Presentata a Roma al Maxi la prima edizione della Guida Sushi

di Antonella Fiorito
Luglio 13, 2021

Una guida che mette insieme i migliori sushi bar, ristoranti asiatici, fusion e fine dining che hanno saputo valorizzare l’arte del sushi

Il sushi è un’arte antichissima, che, dal Giappone, ha conquistato il mondo, arrivando anche in Italia ormai decenni orsono. Amatissimo nel nostro Paese, è declinato in versione ortodossa oppure con mille colorate contaminazioni tra culture e ingredienti, spesso mediterranei.

Duecentocinquanta le insegne recensite nella prima guida di Gambero Rosso dedicata al sushi, in uscita a luglio 2021, che approfondisce un panorama molto variegato, fatto di sushi bar, locali dedicati al fine dining, ristoranti asiatici e fusion: attività che raccontano quanto la cultura giapponese, nel corso della storia, sia stata attrattiva e flessibile nell’ibridarsi nel mondo con le varie cucine internazionali, come quelle sudamericane.

Non mancano locali italianissimi, con chef innamorati della cultura nipponica, o insegne che ammiccano al gusto italiano, mixando i sapori del Mediterraneo con le tecniche del sushi, ristoranti che si concentrano, e lo fanno bene, sulle forme del sushi che forse i giapponesi giudicherebbero poco ortodosse.

Nella guida sono elencati 250 locali segnalati con 22 Tre Bacchette: la Lombardia è al vertice con 7 locali premiati, seguono il Piemonte e l’Emilia Romagna con 3; Lazio, Campania e Puglia con 2; Toscana, Umbria e Abruzzo con 1.In più un’appendice che seleziona i migliori servizi di take away, delivery e dark kitchen, sempre, ovviamente, dedicati al sushi di qualità.