Dalla Russia con … SAPORE!

di Vino e Cibo
Ott. 25, 2020

Giulia Nekorkina ha presentato il suo nuovo libro

Giulia Nekorkina presented her new book

English text follow

Giulia Nekorkina ha presentato il suo nuovo libro, “Dalla Russia con … SAPORE!” presso FIL Restaurant. L’evento, organizzato dall’Associazione culturale “Russky Klub” e la sua fondatrice Irina Raskina, è stato condotto e moderato dalla giornalista Barbara Castellani.

Giulia Nekorkina si definisce moscovita di nascita, romana di adozione e la Rossa per gli amici. Vive in Italia dal 1994, immersa fin da subito nel mondo della ristorazione e dell’enogastronomia grazie al suo primo marito Alberto Zafrani, talentuoso chef e ristoratore di successo. Passando la gran parte del tempo tra i fornelli e il computer, nel 2007 Giulia debutta con il suo primo libro “Italia Golosa”, dedicato alla cucina italiana regionale e pubblicato in Russia, cui seguono “Fourchette à la Russe” e altri ancora. Nel 2008 apre il blog Rossa di sera, dedicato alla cucina, vino e viaggi, si dedica all’attività del personal chef e si fa conoscere velocemente anche in Italia. Pochi anni dopo inizia a pubblicare i libri di cucina per una casa editrice italiana.

Ma Giulia non dimentica le sue origini, ed è ossessionata dalla voglia di far conoscere la cucina russa al pubblico italiano, un po’ diffidente, un po’ indifferente. Organizza le lezioni di cucina, studia la storia della cucina russa e finalmente decide di scrivere un libro, pieno di fatti storici e aneddoti, brevi racconti e curiosità, ricco di ricette della tradizione e di ricordi della sua infanzia.“Dalla Russia con … SAPORE” parla della storia gastronomica del paese, a partire dalla sua nascita, passando per i prodotti tradizionali e le scoperte casuali, i modesti pasti dei contadini e le lussuose tavolate degli zar, i piatti casalinghi della cucina sovietica e l’esuberante arte gastronomica contemporanea.

 

Giulia racconta:

“Mille cose sognavo di fare da bambina, ma non ho mai pensato nemmeno lontanamente di scrivere i libri. E invece la vita!.. Questa storia è iniziata 15 ani fa. All’epoca andavo spesso a Mosca, a fare le lezioni di cucina italiana. Essendo appassionata di libri di cucina, giravo sempre per le librerie in cerca di qualche novità. Quello che trovavo all’epoca sulla cucina italiana, mi rattristava tanto: tante banalità e piatti inverosimili, come la pasta con i würstel o la pizza con il ketchup. Una volta mi sono arrabbiata così tanto che ho deciso di scrivere io il libro sulla cucina italiana. E’ stato pubblicato nel 2007, e da allora non mi sono più fermata. Il libro successivo trattava la cucina russa in versione finger food, ma era pubblicato sempre in Russia. Poi ho iniziato a scrivere i libri di cucina per una piccola casa editrice italiana, Morganti editori. Il libro sulla cucina russa in lingua italiana era solo questione di tempo. Ho studiato tanto, facendo ricerche, sfogliando tanti libri, cercando dettagli che nessuno sapeva. Ho scoperto tante cose che nemmeno immaginavo, ed ero impaziente di farle conoscere ai miei amici italiani. Ma non volevo una raccolta di dati storici, e nemmeno un ricettario. Ho cercato di mettere insieme tutti gli elementi della cultura gastronomica russa, a partire dalla nascita del paese fino ai giorni nostri. È stato emozionante, rivivere la storia del mio paese da un punto di vista diverso, e mi auguro che questo libro sia apprezzato anche da voi”.

 

 

Il libro porterà il lettore a spasso per i mercati e i negozi, gli farà conoscere le fiabe e le leggende, gli permetterà di sbirciare nelle cucine delle case e carpire i segreti delle nonne, ma soprattutto di mettersi ai fornelli e preparare un vero pranzo tradizionale russo.Tutti conoscono l’insalata russa, la borsch, i bliny e il manzo alla Stroganov, ma pochi sanno che la cucina russa va ben oltre questi “evergreen”. Aringa in pelliccia, cotoletta di pollo alla Kiev, rasstegaj, cetrioli in salamoia, pelmeni e piroghi non avranno più segreti per voi. 128 ricette in totale, dalle più semplici alle più elaborate, tutte condite con le storie, vi faranno scoprire la ricchezza e la complessità della vera cucina russa.

L’associazione culturale Russky Klub è stata fondata più di 15 anni fa da Irina Raskina, una giornalista russa che vive in Italia da oltre 30 anni. Il suo obiettivo è lo sviluppo di legami culturali e commerciali tra l’Italia e la Russia, la divulgazione della cultura russa in Italia e il sostenimento dell’interesse per la lingua madre e la cultura russa tra i russi in Italia. Oltre a svolgere il suo lavoro di giornalista enogastronomica e life style, Irina organizza gli eventi culturali che coinvolgono entrambi i paesi, come la presentazione del libro della sua connazionale Giulia Nekorkina, “Dalla Russia con … SAPORE!”, che parla della vera storia della cucina russa tra decine di ricette e racconti.

 

Durante la serata gli ospiti hanno potuto ascoltare alcune canzoni popolari russe, eseguite dal vivo da una nota cantante russa Irina Perzeva.
L’evento è stato condotto e moderato con grande stile ed eleganza da Barbara Castellani, giornalista SKY, conduttrice tv, impegnata nel sociale e Cavaliere della Repubblica.

La presentazione del libro si è svolta al ristorante FIL, gestito dallo chef Filippo Paoloni e sua moglie Tatiana. Appassionato viaggiatore, lui ha girato tutto il mondo, riuscendo a coniugare il lavoro con l’amore per i viaggi. Dopo diverse esperienze lavorative all’estero, prima di tornare in Italia, lo chef Paoloni ha lavorato per alcuni anni anche in Russia, a Mosca, dove ha acquisito una profonda conoscenza della cucina russa. ll suo motto è “Lavoriamo con tanto amore, perché Food Is Love”.

Durante l’incontro con l’autrice è stato proposto un aperitivo ispirato alle classiche ricette russe (insalata Olivier, crostino con aringa, involtino di verza, “caviale” di melanzane e un dolce di cioccolato “Kartoshka”), cui ha seguito la cena con il menu basato sulle ricette del libro, eseguite con grande maestria dallo chef Paoloni. Agli ospiti sono stati serviti Julienne di funghi, Borsch, Torta di salmone e Mousse di fragole e semolino.

Le bollicine per il brindisi e per l’aperitivo sono state offerte dalle Tenute Barzan, un’azienda che ha un piede in Friuli Venezia Giulia e l’altro in Veneto, nella zona di Conegliano Valdobbiadene. E proprio dalla passione per il bere bene della proprietaria, Lara Elisabetta Belgrado Barzan, che sono nate bottiglie eleganti e ricercate, con etichette sofisticate arricchite da particolari applicazioni. Durante la serata sono state presentate le ultime novità: un Prosecco Allegria e un tanto discusso nel mondo enoico prosecco rosé Ullalà.

 

 

 

Dalla collaborazione delle due aziende, Tenute Barzan e Vitus Vignaioli Tuscolani, sono nate due bottiglie in edizione limitata, SI e AMORE. Facendo parte della linea fashion di Barzan, tuttavia contengono all’interno due tipologie di vini di Vitus, Auranova e Roma DOC. Le etichette sono state disegnate e firmate da Ilian Rachov, il famoso designer di Versace, creatore dei suoi numerosi design in stile barocco.

 

Il libro è disponibile su Amazon, sia in versione eBook sia in versione cartacea.

https://www.amazon.it/Dalla-Russia-SAPORE-Giulia-Nekorkina-ebook/dp/B08777SX4S/ref=sr_1_12_nodl?dchild=1&qid=1587451487&refinements=p_27%3AGiulia+Nekorkina&s=books&sr=1-12

 

 

Giulia Nekorkina defines herself as a Muscovite by birth, Roman by adoption and the Red for friends. She has lived in Italy since 1994, immediately immersed in the world of catering and food and wine thanks to her first husband Alberto Zafrani, a talented chef and successful restaurateur. Spending most of her time between the stove and the computer, in 2007 Giulia made her debut with her first book “Italia Golosa”, dedicated to regional Italian cuisine and published in Russia, followed by “Fourchette à la Russe” and others. In 2008 he opened the blog Rossa di sera, dedicated to cooking, wine and travel, dedicating himself to the activity of the personal chef and quickly making himself known in Italy. A few years later he began publishing cookbooks for an Italian publishing house. But Giulia does not forget her origins, and is obsessed with the desire to introduce Russian cuisine to the Italian public, a little wary, a little indifferent. He organizes cooking lessons, studies the history of Russian cuisine and finally decides to write a book, full of historical facts and anecdotes, short stories and curiosities, full of traditional recipes and memories of his childhood. "From Russia with ... TASTE ”Speaks of the gastronomic history of the country, starting from its birth, passing through traditional products and casual discoveries, the modest meals of the peasants and the luxurious tables of the tsars, the home-cooked dishes of Soviet cuisine and the exuberant contemporary gastronomic art. 

Giulia tells: “I dreamed of doing a thousand things as a child, but I never even remotely thought about writing books. But life! .. This story began 15 years ago. At the time, I often went to Moscow to take Italian cooking lessons. Being passionate about cookbooks, I always wandered around bookstores looking for something new. What I found about Italian cuisine at the time saddened me a lot: so many banalities and unlikely dishes, such as pasta with sausages or pizza with ketchup. Once I got so angry that I decided to write the book on Italian cuisine. It was released in 2007, and I haven't stopped since then. The next book dealt with Russian cuisine in a finger food version, but it was always published in Russia. Then I started writing cookbooks for a small Italian publishing house, Morganti editori. The book on Russian cuisine in Italian was only a matter of time. I studied a lot, doing research, leafing through many books, looking for details that no one knew. I discovered so many things I never even imagined, and I was impatient to let my Italian friends know them. But I didn't want a collection of historical data, or even a cookbook. I tried to bring together all the elements of Russian gastronomic culture, from the birth of the country to the present day. It was exciting, reliving the history of my country from a different point of view, and I hope that this book is also appreciated by you ”. The book will take the reader for a walk around the markets and shops, will introduce him to fairy tales and legends, will allow him to peek into the kitchens of the houses and steal the secrets of grandmothers, but above all to get in the kitchen and prepare a real traditional Russian lunch Everyone knows Russian salad, borsch, bliny and Stroganov beef, but few know that Russian cuisine goes far beyond these “evergreens”. Herring in fur, chicken Kiev cutlet, rasstegaj, pickled cucumbers, pelmeni and piroghi will have no more secrets for you. 128 recipes in total, from the simplest to the most elaborate, all seasoned with stories, will make you discover the richness and complexity of true Russian cuisine. 

The Russky Klub cultural association was founded more than 15 years ago by Irina Raskina, a Russian journalist who has lived in Italy for over 30 years. Its goal is the development of cultural and commercial ties between Italy and Russia, the dissemination of Russian culture in Italy and the fostering of interest in the Russian mother tongue and culture among Russians in Italy. In addition to carrying out her work as a food and wine and life style journalist, Irina organizes cultural events involving both countries, such as the presentation of the book by her compatriot Giulia Nekorkina, "From Russia with ... FLAVOR!", Which talks about the true history of Russian cuisine among dozens of recipes and stories. During the evening the guests could listen to some Russian folk songs, performed live by a well-known Russian singer Irina Perzeva.

The presentation of the book took place at the FIL restaurant, managed by chef Filippo Paoloni and his wife Tatiana. Passionate traveler, he has traveled all over the world, managing to combine work with a love of travel. After several work experiences abroad, before returning to Italy, chef Paoloni also worked for a few years in Russia, in Moscow, where he acquired a deep knowledge of Russian cuisine. His motto is “We work with a lot of love, because Food Is Love”. During the meeting with the author, an aperitif inspired by classic Russian recipes was proposed (Olivier salad, crouton with herring, cabbage roll, aubergine "caviar" and a "Kartoshka" chocolate cake), followed by dinner with the menu based on the recipes in the book, performed with great skill by chef Paoloni. Guests were served Julienne of mushrooms, Borsch, Salmon cake and Strawberry and semolina mousse.

The bubbles for the toast and the aperitif were offered by Tenute Barzan, a company that has one foot in Friuli Venezia Giulia and the other in Veneto, in the Conegliano Valdobbiadene area. It is precisely from the passion for drinking well of the owner, Lara Elisabetta Belgrade Barzan, that elegant and refined bottles were born, with sophisticated labels enriched by particular applications. During the evening, the latest news were presented: a Prosecco Allegria and a much discussed in the wine world prosecco rosé Ullalà.