Friuli Terra Delle Terre Di Grandi Rossi

di Marco Meneghetti
Feb. 26, 2015

Friuli terra delle terre di grandi rossi

La manifestazione della Fisar di Venezia raccoglie il consenso di molti giovani

Le sale dell’Hotel Westin Europa & Regina,hanno fatto da cornice a più di sessanta produttori vinicoli dei territori friulani e della vicina Slovenia. L'ottima organizzazione della "Fisar" delegazione di Venezia ha permesso agli enonauti di conoscere da vicino i rossi del Friuli Venezia Giulia. Non solo vino, immancabile il prosciutto di "Sauris" portato in "dono" da un'azienda che oltre ad essere vitivinicola alleva anche maiali allo stato brado.
Anche la delegazione slovena ha fatto sfoggio delle sue produzioni casearie e dei suoi insaccati, proponendo salumi di cervo e formaggi a pasta dura di capra.
L'affluenza di pubblico è stata larga ed eterogenea: si poteva incontrate il ristoratore curioso di assaggiare un rosso per abbinare i piatti della sua cucina, proprietari di enoteche e bar o semplici appassionati che hanno potuto scoprire, gustare e farsi coccolare dai gusti e profumi dei rossi della generosa terra friulana e di quella Slovena.
Molti i giovani, presenti che sono andati alla scoperta del Friuli, terra terra adente e impetuosa dove non si rinuncia a niente. Terra dove, sebbene si vinifichi in grandissima quantità “sia beve più di quanto si vinifichi”La citazione è un richiamo della memoria che risale agli anni settanta. Ora in Friuli tira un' altra aria. I viticoltori hanno orientato le loro aziende alla qualità stimolati anche dalla presenza oltre confine degli sloveni che imparano in fretta a vinificare, e in alcuni casi bene. Sensazione che si sono potute cogliere nell'evento organizzato dalla Fisar veneziana “Gradito l'abito rosso”. Al di la dei confronti fra le due realtà di frontiera molta attenzione è stata riservata allo Shioppettino, vino profumatissimo. Rosso con riflessi mattone. Ben strutturato e armonico. Amaro giusto. Ma niente erbaceo, niente quel gusto del Cabernet , cui un poco assomiglia. Alto indice di gradimento è stato fatto registrare dal Refosco , che poi secondo alcuni, è una qualità di Terrano, e secondo altri un sinonimo. Rosso violaceo, intenso, spiccata fragranza , asciutto e corposo, tannico. E gli altri: Tazzelenghe, Pignolo, Merlot e Malbec.
Al termine della manifestazioni erano in molti a congedarsi da Venezia bevendo alla salute della terra di tutte le terre.

Le aziende del Friuli VG che hanno partecipato: Aquila del Torre, Bajta, Borgo delle Oche, Borgo San Daniele, Bulfon, Catarutti, Casella, Castello di Spessa, Castelvecchio, Collavini, Dorigo, Ermacora, Fiegl, Flaibani, Fruscalzo, Gaspare Buscemi, Il Carpino, Il Roncal, Jacuss, La buse dal Lof, La Magnolia, La Roncaia, La Viarte, Le Monde, Lis Neris, Marco Sara, Marinig, Moschioni, Muzic, Petrucco, Petrussa, Pizzulin, Rodaro, RoncSoreli, Ronco dei Pini, Ronco dei Tassi, Ronco delle Betulle, Scubla, Skok, Terre di Ger, Valchiarò, Vie d’Alt, Vigna Lenuzza, Vigna Petrussa, Vignai di Duline, Villa Parens, Villa Russiz, Vistorta, Zorzettig.
Le aziende della Slovenia sono state:Fornazarič, Montemoro, Simčič Marjan, Valter Sirk, Vinakoper, Vinska Klet “Goriška Brda”.
Il Consorzio Italo/Sloveno “Carso Terrano” con le aziende Castello di Rubbia, Colja Josko, Grgic Igor, Kocjancic Rado, Luoinc Matej, Milic Andrej, Parovel, Skerk, Skerlj Matej, Boris lisjak, CV Colja Matej, Miloš in Marko Pupis, Miroslav Stopar,Rogelja-Petlelin, Širca Kodrič, Štok David, Tavčar Bogdan in Milena, Vina Štoka, Vinakras, Vinartsvo Rebula, Vrabec Rikardo.

 
 
La manifestazione della Fisar di Venezia raccoglie il consenso di molti giovani