Dalle Cucine De La Montanella

di vinoecibo
Feb. 23, 2016

Dalle cucine de La Montanella ,Ispirazione medievale per il Piatto del Buon Ricordo ,Borin Giorgio e Biancarosa Zecchin, Il prosciutto cotto nel vino si fa ricordare

Il prosciutto cotto nel vino si fa ricordare

Con l'ingresso del ristorante La Montanella di Arquà Petrarca salgono a 15 i locali veneti che possono fregiarsi del prestigioso emblema di Ristorante del Buon Ricordo che altro non è se non un piatto di semplice porcellana ma dal grande valore simbolico. Un piatto dipinto e decorato a mano che riporta la “specialità del Buon Ricordo” , il nome del ristorante e l'opportunità per l'ospite che lo sceglie dal menù di portare con se proprio il piatto sul quale è stato servita la specialità di ogni singolo locale appartenente a questa storica associazione. In particolare, per quanto riguarda La Montanella di Giorgio Borin e sua moglie Biancarosa Zecchin, maitre di sala Giorgio e guida della brigata di cucina, Biancarosa, il piatto del buon ricordo rappresenta un prezioso e gustoso recupero della gastronomia padovana in uso ai tempi di Mastro Martino da Como sul finire del XV secolo.

Il prosciutto cotto nel vino si fa ricordare

Delicato a dispetto di ogni credenza

Si tratta di un “Prosciutto cotto nel vino”, che dimostra come l’attuale ritorno al maiale, adeguatamente cucinato, ha antiche e nobili origini e può offrire sapori di una delicatezza inaspettata. Come di certo potranno degustare personalmente e in anteprima, gli ospiti del Gran Galà che donna Biancarosa e Giorgio hanno pensato di organizzare venerdì 26 febbraio nel loro ristorante per celebrarne l'ingresso nella blasonata ed esclusiva associazione. Un elitario gruppo di ristoratori che ha fatto della ricerca e della passione per la buona tavola la loro missione. Ricordando, in questo caso, il motto di famiglia dei Borin . “non si vive in un territorio, bisogna invece vivere un territorio per farlo vivere” . E del territorio, aggiungiamo noi, proporne le eccellenze enologiche egastronomiche che, fra gli stupendi scenari dei Colli Euganei dove è incastopnata La Montanella di Arquà Petrarca,  sono ben più di una e tutte assolutamente da gustare e ricordare con ...il piatto del Buon Ricordo.

Delicato a dispetto di ogni credenza

La ricetta

Ringraziando la signora Biancarosa e Giorgio, eccovi la ricetta della loro specialità del Buon Ricordo: il “Prosciutto cotto nel Vino” :

Ingredienti per 4 persone
• g 800 di coscia di maiale per fare il prosciutto
• 2 cipolle
• 2 mele
• mazzetto di odori (rosmarino, timo, maggiorana, salvia)
• l 2 di Cabernet o di Raboso
• 6 chiodi di garofano
• 5 bacche di ginepro
• 1 bicchiere di olio extravergine d’oliva
• sale e pepe
• 1 grappolo d’uva

Preparazione

Mettere la coscia di maiale, precedentemente disossata, a marinare in una bacinella per una notte con il vino rosso e il mazzetto di odori, le bacche di ginepro e i chiodi di garofano.
In una pentola capiente soffriggere nell’olio la cipolla e la mela, adagiarvi la coscia di maiale e la marinata. Salare, pepare e cuocere per circa cinque ore a fuoco lento con la pentola coperta con il coperchio. Al termine della cottura togliere la carne e passare con il passaverdura il fondo di cottura.
Tagliare il prosciutto a fettine di circa 2 cm di spessore, disporle sul piatto caldo, bagnarle con il sugo di cottura, decorare con dei chicchi d’uva e servire.
Vini consigliati: Colli Euganei Cabernet DOC e Raboso del Veneto

La ricetta