Preselezioni Festival Triveneto del Baccalà - Trofeo Tagliapietra

di Vino e cibo
Nov. 25, 2017

Poco ormai alla scoperta del vincitore della VIII edizione del Festival Triveneto del Baccalà

Pochi giorni all'appuntamento di lunedì 27 novembre quando, nel regno di Franco Favaretto al ristorante “Baccalàdivino” di Mestre, verranno decisi i sei piatti che andranno alla finale dell'Ottava edizione del "Festival Triveneto del Baccalà - Trofeo Tagliapietra". E quindi a conclusione delle 24 tappe, e delle oltre 70 ricette, che hanno coinvolto una trentina di ristoranti di Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. E' infatti tra i seguenti 8 ristoranti, i quali si sfideranno nelle "Preselezioni Regionali", che verranno scelti i 6 piatti da mandare alla finale della manifestazione gastronomica, facendo assaporare la rispettiva ricetta che andrà alla tanto attesa semifinale:

 - Al Camin (Cortina d’Ampezzo - Belluno): Come una ceviche di stoccafisso;

- Fuel Ristorante in Prato (Padova): Zuppetta di stoccafisso con sedano rapa e alghe;

- Zafferano (Porto Viro - Rovigo): Stoccafisso bianco-rosso-viola;

- Il Fogolar - Best Western Hotel Là di Moret (Udine): Tortiglione di stoccafisso, cipolla e mais;

- MET Restaurant - Hotel Metropole (Venezia): Carpaccio di baccalà, spuma all’aroma di pancetta piacentina e polvere di caffè;

- Al Callianino (Montecchia di Crosara - Verona): Baccalà alla Hemingway;

- La Locanda di Piero (Montecchio Precalcino - Vicenza): Perla nera: Praline di stoccafisso e patata

americana con pollastra affumicata, chutney di mango e sorbetto al tè matcha;

- Locanda D&D Maso Sasso (Sasso di Nogaredo - Trento): Orzetto bio integrale alla crema e crostoni di stofis, con verdurine bio della Val di Gresta.

 

Finale che si disputerà nel veronese, in quel di Soave, nella serata di lunedì 4 dicembre a partire dalle ore 19.00 ospitati dalla "Locanda del Borgo" a Rocca Sveva in Via Cavergnino 7. Una edizione, questa ottava, la quale ha richiesto uno sforzo maggiore ai 24 Chef in gara, rispetto a quello degli scorsi anni, giacchè, oltre all’esclusione, secondo il Regolamento, di tutte le ricette tipiche della tradizione, lasciando spazio solo a proposte innovative e originali, ogni ristorante doveva presentare tre piatti, ossia Antipasto, Primo e Secondo - di cui due con stoccafisso e uno con baccalà salato - così da creare maggiore omogeneità ma anche per stimolare ancora di più la fantasia degli Chef. Così, infatti, spiega il capace chef Franco Favaretto: «Siamo sempre più stupiti dalla capacità creativa degli Chef che partecipano alla competizione - aggiungendo - come “tecnico” ho notato l’impegno con il quale i cuochi valorizzano e rispettano la materia prima, ponendo particolare attenzione al tema dell’innovazione e alla presentazione del piatto».

 

A Favaretto han fatto quindi eco Luca Padovani, Presidente del Comitato Organizzatore osservando «Creatività e innovazione sono elementi importantissimi, alla base della filosofia del "Festival Triveneto del Baccalà - Trofeo Tagliapietra", nato proprio per sensibilizzare il pubblico sull’utilizzo in cucina del merluzzo, prodotto ittico versatile, che si presta a moltissime interpretazioni, oltre a quelle più classiche e tradizionali». Ed infine Daniele Tagliapietra, Amministratore Delegato della Tagliapietra e Figli s.r.l., aggiungendo: «Il "Festival Triveneto del Baccalà - Trofeo Tagliapietra" si conferma una competizione culinaria di successo. Il nostro obiettivo è di far conoscere le proprietà del merluzzo e diffonderne la cultura. Una tradizione che arriva dalle norvegesi Isole Lofoten dove il merluzzo rappresenta una delle voci più importanti per l’export del Paese. E nonostante questo, l’ecosistema globale viene rispettato attraverso l’applicazione di rigide regole riguardo alle quote di pesca. È un prodotto eccezionale, così come lo è il popolo Norvegese: siamo fieri di collaborare e di farci ambasciatori di questa cultura attraverso il "Festival Triveneto del Baccalà - Trofeo Tagliapietra"».