46 vigneti su 250 mila metri quadrati gli appezzamenti valutati dalla giuria de La Vigna Eccellente

di Vino e Cibo
Ott. 11, 2020

31 agricoltori in gara per il miglior vigneto 

 

31 farmers competing for the best vineyard

English text follow

Posizione, esposizione, sesto di impianto, forma di coltivazione, tipo di conduzione e tecniche di gestione dell'interfilare, oltre ad una corretta gestione del vigneto, gestione della chioma, sfalcio dell'erba, equilibrio vegeto-produttivo e quantità di uva prodotta. Tante le voci che la giuria, presieduta dal Prof. Attilio Scienza, ha preso in considerazione per assegnare l'ambito premio, giunto alla 19° edizione.

Grande adesione anche quest'anno al concorso "La Vigna Eccellente", ideato nel 2001 dal Comune di Isera, Città del Vino della Destra Adige, con il lungimirante obiettivo di premiare il lavoro svolto in vigna nel corso di tutto il ciclo produttivo dell'uva.

E sono 3 in più dello scorso anno, quindi 31, i candidati che quest’anno si contendono il titolo, con 5 donne e diversi giovani agricoltori, provenienti non solo da Isera ma da tutta la Destra Adige, da Mori a Villa Lagarina, che confermano quanto sia sentita e amata questa competizione, non tanto per il premio in denaro in palio quanto per l’orgoglio che chi ha coltivato la terra con impegno, passione e amore prova nel ricevere il riconoscimento.

 

 

La Vigna Eccellente rappresenta di fatto una "sfida" unica non solo in Italia ma anche in Europa - dal momento che solitamente i premi sono dedicati al vino - nata dalla consapevolezza che in Vallagarina la cura dei terreni vitati concorre fortemente alla bellezza del territorio, a vantaggio sia di chi lo abita che di chi lo visita. Protagonisti, ovviamente, i vigneti di Marzemino, varietà a bacca nera proveniente dal Caucaso che in queste terre ha trovato un habitat ideale per dare vita ad un grande vino, entrato a ragione tra le eccellenze enologiche trentine.

46 i vigneti in lizza per un totale di 250 mila metri quadrati totali di appezzamenti visitati dalla giuria di esperti, presieduta dal Professore Attilio Scienza, Docente di Viticoltura alla Facoltà di Agraria dell'Università di Milano, e composta da Marco Stefanini, Duilio Porro e Bruno Mattè, tecnici della Fondazione Edmund Mach – Istituto Agrario di San Michele all’Adige, dal giornalista e Gran Maestro della Confraternita della Vite e del Vino di Trento Enzo Merz, da Carlo Rossi che, nel 2001, ha tenuto a battesimo il concorso in qualità di Sindaco di Isera, e da Franco Nicolodi coordinatore regionale dell'Associazione Italiana Città del Vino.

 

Come ogni anno, i tecnici hanno stilato un'analisi generale del vigneto considerando posizione, esposizione, sesto di impianto, forma di coltivazione, tipo di conduzione - biologico, integrato, ecc. - e tecniche di gestione dell'interfilare, valutando al contempo la corretta gestione del vigneto, la gestione della chioma, lo sfalcio dell'erba, l'equilibrio vegeto-produttivo e, per ultimo, la quantità di uva. Causa lockdown le visite in vigneto della giuria si sono ovviamente ridotte ma la particolare situazione ha comunque offerto la possibilità agli agricoltori di dedicarsi ai loro terreni, visto che potevano essere curati anche durante lo stop generale. Un lavoro che si è davvero notato visto che, come ha commentato Attilio Scienza “In molti casi i vigneti sembrano delle vere e proprie estensioni delle abitazioni, alla stregua dei giardini”.

I vincitori, a cui verranno consegnati un assegno di 1.500 euro per il primo posto, 1.000 euro per il secondo e 500 euro per il terzo, verranno resi noti domenica 11 ottobre, alle ore 16.00, presso il cortile comunale del Palazzo del Comune di Isera a conclusione de La Vigna Eccellente. Ed è subito Isera, kermesse di omaggio al Marzemino organizzata dal Comune di Isera con il supporto di Trentino Marketing, il coordinamento della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nell'ambito del coordinamento delle manifestazioni enologiche provinciali denominate #trentinowinefest, e la collaborazione di Apt Rovereto e Vallagarina. Nel corso dell’incontro, condotto da Walter Nicoletti, verrà anche conferito per il quarto anno consecutivo il premio speciale intitolato a Francesco Graziola, storico membro della giuria del concorso.

 

L'evento, organizzato dal Comune di Isera con il supporto di Trentino Marketing e il coordinamento della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nell'ambito della promozione delle manifestazioni enologiche provinciali denominate #trentinowinefest, vede la partecipazione di numerose realtà del territorio ed è possibile grazie alla collaborazione di APT Rovereto e Vallagarina, Cassa Rurale Vallagarina, Città del Vino, Slow Food Valle dell’Adige Alto Garda, ONAV – sezione di Trento, Famiglia Cooperativa di Isera, BIM dell'Adige, Comunità della Vallagarina, Bioverde, Montura.

Il vitigno Marzemino rappresenta una delle varietà più interessanti della vitivinicoltura trentina. Giunto in queste terre quando Venezia dominava i commerci in tutto l'Adriatico, è proprio in Vallagarina che, grazie ad un ambiente ideale e ad un clima subcontinentale, è cresciuto fino a diventare il grande vino di oggi. In particolare è nella zona di Isera e dei Ziresi che riesce ad esprimersi al meglio: è proprio qui che nasce infatti il Trentino D.O.C. Superiore Marzemino, un vino che risponde a standard qualitativi ancora superiori rispetto a quelli del Trentino D.O.C.

Di colore rosso rubino, scuro con tonalità violacee, presenta aromi e fragranze di frutti di bosco con sfumature floreali di viola mammola, frammisti a note leggermente speziate e vagamente balsamiche.

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Position, exposure, planting layout, form of cultivation, type of management and inter-row management techniques, as well as proper management of the vineyard, management of the foliage, mowing of the grass, vegetative-productive balance and quantity of grapes produced. Many voices that the jury, chaired by Prof. Attilio Scienza, took into consideration to assign the coveted prize, now in its 19th edition.

Great participation this year in the "La Vigna Excellent" competition, created in 2001 by the Municipality of Isera, City of Wine of the Right Adige, with the far-sighted goal of rewarding the work done in the vineyard throughout the grape production cycle .

And there are 3 more candidates than last year, therefore 31, the candidates who this year compete for the title, with 5 women and several young farmers, coming not only from Isera but from all of the Right Adige, from Mori to Villa Lagarina, who confirm how much this competition is felt and loved, not so much for the prize money as for the pride that those who have cultivated the land with commitment, passion and love feel in receiving the recognition.

The Excellent Vineyard is in fact a unique "challenge" not only in Italy but also in Europe - since the prizes are usually dedicated to wine - born from the awareness that in Vallagarina the care of the vineyards strongly contributes to the beauty of the territory, advantage of both those who live there and those who visit it.

The protagonists, of course, are the vineyards of Marzemino, a black grape variety from the Caucasus which in these lands has found an ideal habitat to give life to a great wine, rightly entered among the Trentino winemaking excellences.

46 vineyards competing for a total of 250 thousand square meters of plots visited by the jury of experts, chaired by Professor Attilio Scienza, Professor of Viticulture at the Faculty of Agriculture of the University of Milan, and composed of Marco Stefanini, Duilio Porro and Bruno Mattè, technicians of the Edmund Mach Foundation - Agricultural Institute of San Michele all'Adige, by the journalist and Grand Master of the Confraternity of the Vine and Wine of Trento Enzo Merz, by Carlo Rossi who, in 2001, baptized the competition in as Mayor of Isera, and by Franco Nicolodi, regional coordinator of the Italian Association of Wine Cities.

As every year, the technicians have drawn up a general analysis of the vineyard considering position, exposure, planting layout, form of cultivation, type of management - organic, integrated, etc. - and inter-row management techniques, evaluating at the same time the correct management of the vineyard, the management of the foliage, the mowing of the grass, the vegetative-productive balance and, lastly, the quantity of grapes.

Due to the lockdown, the visits to the vineyard by the jury were obviously reduced but the particular situation still offered farmers the opportunity to dedicate themselves to their land, since they could be treated even during the general stop. A work that has really been noticed since, as Attilio Scienza commented, “In many cases the vineyards seem like real extensions of houses, like gardens”.

The winners, who will be awarded a check for 1,500 euros for the first place, 1,000 euros for the second and 500 euros for the third, will be announced on Sunday 11 October, at 16.00, in the municipal courtyard of the Palazzo del Comune di Isera at the end of La Vigna Excellent. And it is immediately Isera, a festival of homage to Marzemino organized by the Municipality of Isera with the support of Trentino Marketing, the coordination of the Trentino Wine and Flavors Road as part of the coordination of the provincial wine events called #trentinowinefest, and the collaboration of Apt Rovereto and Vallagarina.

During the meeting, led by Walter Nicoletti, the special prize dedicated to Francesco Graziola, historical member of the competition jury will also be awarded for the fourth consecutive year.