V'Incanto Al Vincanto

di Cristina Vannuzzi
Marzo 3, 2015

V'incanto al Vincanto ,Performance live di Elisabetta Rogai,Nel ristorante gourmet di Firenze

Nell'ambito di Taste n° 10

E' sicuramente  il luogo il primo attore di questo evento: dalla Stazione di Santa Maria Novella, punto nevralgico della città, dal pulsare di vita frenetica con 160 mila frequentatori giornalieri e 59 milioni l’anno, si passa alla vicina Piazza di Santa Maria Novella, punto di riferimento per fiorentini e stranieri, diventata con la recente pedonalizzazione un oasi di silenzio, una piazza circolare e nel mezzo un prato verde dove campeggia una delle più belle chiese d’Italia, quasi “ingombrante” per la sua bellezza spudorata fatta di tanti marmi, bianchi e verdi, considerata fra le opere più importanti del Rinascimento fiorentino, 'La mia sposa' come la chiamava Michelangelo, con i suoi mille tesori al suo interno, Masaccio, Vasari, Filippo Lippi, Giotto e il Brunelleschi, Masaccio, il Ghirlandaio, custoditi come in uno scrigno.
In tanta arte, a ragione, l’artista Elisabetta Rogai e la sua EnoArte©, la tecnica di dipingere con il vino … la sua arte come strumento di pensiero, di ricerca, viaggio, passione oltre il limite, che nasce dall’essere affascinata dal bello, ma soprattutto avere occhi speciali per rubare l’anima ai suoi soggetti, un dono naturale il suo, i suoi stati d’animo che riesce a fermare sulla tela, la bellezza, che lei scorge al di là delle sue emozioni e che riesce a trasmettere, stati d’animo che vengono recepiti in ogni sua opera realizzata in periodi diversi; l’artista Rogai non vede ma guarda, va in fondo al cuore e ai sentimenti di chi fissa sulla tela, il suo essere libero le fa recepire il mondo che la circonda, come un istinto di difesa, per guardare solo il bello.

Nell'ambito di Taste n° 10

Nel ristorante gourmet di Firenze

Il secondo attore è Vincanto: ubicato proprio sulla piazza, un “tesoro” gourmet, il Ristorante “VINCANTO”, pareti a facciavista, travi sbianchettate, pubblico internazionale, tante lingue diverse per una sola cucina, il patron Giovanni Caso, esperienze internazionali dal Twiga al Billionaire, da Montecarlo a Miami, che da 4 anni dirige una sinfonia di sapori creati dagli chef Francesco Marcantonio e Gabriele Bertelli.
Ed infine il vino…..non ultimo ma elemento cardine dell’evento: il Noir 2009 dell’azienda vinicola L’Arco, vino che i produttori considerano “Poesia della terra”, di una produzione situata nel borgo medioevale di Vinci, in una terra dotata di differenti caratteristiche morfologiche che contribuiscono a creare una combinazione di terroir unica.

Nel ristorante gourmet di Firenze