Sulle Guide E Sul Chi È Più Bestia Nel Seguirle

di Il Merlo Parlante
Ago. 1, 2014

Sulle guide e su chi è più bestia nel seguirle

Tanti e forse troppi gli esperti che scrivono

A dirvi la verità , noi pennuti che voliamo sopra le vostre teste, le città e le campagne, senza che voi ve ne accorgete, non siamo avvezzi a consultare le guide per trovare il posto giusto per rifocillarci. L'antica esperienza tipicamente animale e che sta scritta sui nostri geni, è una delle guide migliori cui purtroppo, voi umani, avete rinunciato da tempo. Colpa della vostra pigrizia, della fretta del vostro vivere... per rimanere in coda in mezzo al traffico e poi dire al vostro interlocutore che non avete tempo, o forse perché, fra le bestie, pensate di essere la razza più intelligente solo perché avete imparato a scrivere e a leggere. Nello specifico, le tante e troppe guide, riviste, giornali e in questo scorcio di secolo, le pagine del web.
 

Tanti e forse troppi gli esperti che scrivono

Stimoli che le guide non riportano

Certo qualcuno di voi umani obietterà che legge solo quelle autorevoli o quelle più importanti , resta il fatto che quando si tratta di cibo, avete dimenticato di ascoltare i vostri geni e con loro i tanti segnali che inviano al vostro cervello per dirvi se quel tale o altro elemento, vi fa star bene. Prendete l'esempio di una semplice pizza. Per voi è ormai cibo popolarissimo, che si fa con pochi ingredienti e può risultare tanto utile quanto indispensabile per una nutrizione variegata e gustosa ma c'è una condizione. Dopo averne mangiato una, la vostra pancia non deve mandare nessuno di quegli umani segnali che sono fisiologici e istintivi campanelli d'allarme per aver introdotto proprio nel vostro organismo elementi di scarsa qualità, quando va bene.
 
Sono stimoli che le guide non riportano ma che traducono senza ombra di dubbio la qualità anche di quei pochi e semplici ingredienti usati per fare una pizza. E più che sulle guide, il vostro pizzaiolo di fiducia dovreste cercarlo fra la memoria delle vostre sensazioni, anche di benessere, dopo averne provato la professionalità. Niente pancia gonfia e senso di pesantezza da ingestione orgiastica, niente sete e nemmeno nessuna voglia di andare a spazzolarvi denti e lingua per togliervi quella patina residua che i cibi artefatti lasciano sul palato.

Stimoli che le guide non riportano

Arti e mestieri difficili

Chiamateli accorgimenti da bestie, se volete, ma sono indicatori molto più utili di quelli che qualche blasonata guida non scrive o peggio, indica al contrario. Come capitato ad uno dei nostri lettori che dopo essersi munito di una delle vostre guide, proprio sulle pizzerie, ha scoperto che dove aveva gustato una pizza sopraffina, fatta con farina di vero e autentico grano biologico, secondo la guida così non era. Anzi in quella pizzeria veniva fatta uso di generiche e insulse farine.
Caso isolato, errore di impaginazione, mah ? Arduo conoscere la vera ragione di tanta e tale erronea indicazione ma in ogni caso segno di poco rispetto per l'umano utente/lettore e ancor meno per il pizzaiolo che ormai da tempi non sospetti usa farine di gran qualità e certificate non certamente da chi scrive guide. Cibarsi è un'arte difficile e ancora più difficile è quella di preparare il cibo per gli altri. Ed è pure un mestiere che quasi mai, chi scrive sulle guide, non ha mai fatto. Così pure altrettanto difficile è scrivere una guida che abbia la G maiuscola. Si consoli dunque il nostro lettore e con lui il bravo e onesto pizzaiolo e la sua signora: così va il mondo della vostra umana gastronomia e delle vostre guide.

Arti e mestieri difficili