Nero È Il Pomodoro

di Orfeo Meneghetti
Maggio 14, 2014

Nero è il pomodoro Il nuovo ortaggio è stato prodotto in laboratorio dall'Università di Pisa

Il nuovo ortaggio è stato prodotto in laboratorio dall'Università di Pisa

A Villa Literno chissà cosa penseranno. I loro pomodori quelli rossi maturati al sole e raccolti dai migranti neri per pochi euro al giorno, da oggi hanno un concorrente il SumBlack: il pomodoro nero. Non si tratta di u n prodotto Ogm, ed è stato creato dai laboratori dell'Università di Pisa. Birichini i pisani, ma innovativi e per il settore primario il pomodoro nero è una nuova frontiera. Da qualche giorno è in commercio. Si attendono con ansia i consumatori. Gli amanti e i coltivatori di pomodoro sanno bene che il SunBlack non è certo il primo pomodoro total black ad essere commercializzato. Si coltivano e si vendono sui banchi dei supermercati già altri con queste caratteristiche e sono il nero di Crimea, il tartufo, il black cherry, il kumato…. Queste varietà comunque devono presumibilmente la propria colorazione scura alla presenza del licopene, colorazione rossa, che unita alla clorofilla, di colore verde, dà la colorazione marrone scura, quasi nera. Ma in questo c’è qualcosa di più e di diverso. La scommessa dei ricercatori infatti è stata quella di unire le qualità del pomodoro con altri frutti dalle eccezionali proprietà antiossidanti. Dicono i ricercatori che lo hanno creato che il SunBlack ha la particolarità di essere ricco di antociani, normalmente assenti nel pomodoro, che altro non sono che potentissimi antiossidanti che si ritrovano soprattutto in uva nera, mirtilli, fragole,ciliegie ma non in quantità significative nelle comuni varietà di pomodori. Da qui la scommessa, prima del progetto ‘Tomantho’ e poi del Sunblack, che alle caratteristiche nutrizionali del pomodoro aggiunge le capacità antiossidanti delle frutta “a buccia nera”.
SunBlack è distribuito in Italia da Ortofruttifero azienda leader nel settore, che mette a disposizione dei clienti i semi della nuova varietà già considerata "elisir di giovinezza".
Sviluppato dall'Università della Tuscia e dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, in collaborazione con gli atenei di Modena e Reggio Emilia. Anche se creato in laboratorio, infatti, il SunBlack è nato dalla tradizionale tecnica dell’incrocio, senza modifiche genetiche delle piante. Ora che è sul mercato è possibile coltivarlo personalmente  i semi per dar vita alla piantina, disponibile nelle varianti frutto medio e frutto piccolo.
Il SunBlack è insieme una novità e un ritorno al passato. I pomodori selvatici avevano un contenuto di antociani, una sostanza andata perduta nelle fasi di domesticazione e di diversificazione delle varietà di pomodori. Il SunBlack può quindi rientrare nella categoria degli alimenti “nutraceutici”, in grado di portare benefici per mantenere un buono stato di salute.