Settima edizione di ‘Al Meni’

di Vino e Cibo
Set. 13, 2020

Dal 25 al 27 settembre il cuore della città ospita la kermesse dedicata al cibo in tutte le sue forme. Bottura, assieme a 12 chef emiliano-romagnoli e 12 talenti della cucina nazionale, sarà protagonista del circo 8 ½ dei sapori

From 25 to 27 September the heart of the city hosts the festival dedicated to food in all its forms. Bottura, together with 12 chefs from Emilia-Romagna and 12 talents of national cuisine, will be the protagonist of the 8 ½ of flavors circus

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English text follows 

Massimo Bottura, 12 chef stellati emiliano-romagnoli e 12 talenti della gastronomia italiana contemporanea tornano a Rimini per “Al Meni”, l'evento gastronomico che riesce a fare sintesi autentica tra cuochi, idee e prodotti di qualità, messi attorno allo stesso tavolo dallo chef che ha scalato le vette del mondo. 

Il circo 8 e ½ dei sapori quest’anno, per la prima volta, propone una speciale edizione nel cuore della città di Rimini, in una Piazza Cavour e nel vicino giardino delle Mimose trasformate dalle circensi atmosfere felliniane, nell’anno del centenario dalla nascita del Maestro del cinema.

Dal 25 al 27 settembre showcooking stellati, streetfood d’autore, mercati dedicati ai prodotti d’eccellenza del territorio, labstore di manufatturieri, incontri e laboratori, si danno appuntamento per una grande celebrazione della cucina italiana e dei prodotti dell’Emilia Romagna, nel clima spontaneo di una festa di strada.

Protagoniste di questa festa saranno sempre loro: ‘le mani’ (‘Al Mèni’, in dialetto romagnolo, dal titolo di una poesia di Tonino Guerra) di 24 cuochi d’eccezione chiamati a rotazione ad esibirsi con i loro showcooking in due grandi cucine a vista: una fra i banchi di marmo della Vecchia Pescheria, l’altra nel circo 8 e ½ che si alzerà nel Giardino delle Mimose.

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Al Meni ha sempre puntato sui talenti più interessanti e freschi del panorama gastronomico internazionale e sui capisaldi della cucina gastronomica della regione. In questo anno particolare, che ha visto dilatarsi tutte le distanze, si è scelto di raccontare l'Italia, attraverso la visione di una gastronomia nazionale contemporanea da parte di interpreti della ristorazione d’autore di estrazioni diversissime che, nel complesso, ci daranno un ritratto molto preciso della direzione della cucina del nostro Paese dei prossimi anni.

Ai fornelli del circo 8 e ½ partiamo da Marco Ambrosino, uno chef che ha fatto della sua idea di Mediterraneo una bandiera inconfondibile, passando per Stella Shi che, italianissima, distilla le sue origini in una interpretazione contemporanea degli ingredienti migliori. Jessica Rosval , Canadese, emiliana di adozione, è la chef che guida l'espressione di Casa Maria Luigia mescolando emozionalmente la sua cultura di origine e i migliori ingredienti italiani. Giuseppe Rambaldi sta rivoluzionando il Piemonte con una cucina Neoclassica poggiata sui migliori ricordi degli anni 80 gastronomici con un piede in Emilia e uno sulla testa dei Savoia. Chiara Pavan è una delle figure di riferimento della cucina italiana contemporanea, nel silenzio di Mazzorbo, nella laguna veneziana, ha tracciato una linea di cucina italiana che gioca sulle note più identitarie della nostra tradizione, reimpostandone le preparazioni dalle basi. Non poteva mancare una visione sulla tradizione come quella di Sarah Cicolini a Roma o una creatività libera come quella di Ziantoni forte di importanti e solide esperienze in Italia e all'estero. Troppo poco si parla della Liguria e dei suoi incredibili prodotti, ecco quindi Giorgio Servetto interprete eccellente di un territorio magico fra mare e montagna. Appena rientrato in Italia Lorenzo Lunghi ci mostrerà come gli anni in Francia abbiano influenzato la sua estrazione e la sua sensibilità. Giuliano Baldessarri ci porterà con uno sguardo sempre avanguardistico sui migliori prodotti della penisola. Antonio Zaccardi, dopo anni accanto a Enrico Crippa, ha inaugurato una nuova stagione nella sua natale Puglia alla ricerca di una linea di cucina fresca e moderna in una regione dalle radici profonde. La triade del Giglio si è fatta amare più di chiunque altro fra i giovani di tutta italia, Rullo, Stefanini e Terigi non sono secondi a nessuno per personalità e impostazione di cucina. Uno scenario che ci porterà per due giorni sulle montagne russe!

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Fra gli storici banchi della Vecchia Pescheria troveranno spazio sia alcuni degli chef che esprimono il meglio della contemporaneità come i romagnoli Gianluca Gorini, Stefano Ciotti e Takahiko Kondo di Osteria Francescana, ma anche i migliori interpreti della classicità come Claudio Di Bernardo o Emilio Barbieri. Ma non solo: la grande visione creativa dello stellato Mariano Guardianelli o la rigorosa espressione di Luigi Sartini saranno sempre abbinate alle proposte dei migliori vini della nostra regione. Poi ci saranno le visioni di mare di Omar Casali o l'espressione libera di Dario Picchiotti, fra il pesce e il manierismo anni 80 bolognese. Oppure la precisione stilistica di Gianluca Esposito. Finiamo con uno dei territori a volte dimenticati della nostra regione, la bassa che abbraccia le provincie di Ferrara e Ravenna, quella pianeggiante attesa del mare, Alessio Malaguti della antica Trattoria La Rosa e Daniele Baruzzi rappresentano questa visione, della terra che è un po' la mezzaluna fertile della gastronomia italiana, fra il Po e l'Adriatico.

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Uno spazio fra piazza Cavour e il Giardino delle Mimose avrà come protagonista lo street food stellato a cura dei sous chef di Osteria Francescana Davide e Taka, lo chef di Franceschetta58 Francesco Vincenzi e lo chef Silver Succi: dal fritto ai panini, l'importante è che sia da passeggio.

Ad arricchire il programma, la presenza ad Al Meni degli chef stellati protagonisti del racconto di questi anni di Rimini Street Food: Riccardo Monco di Enoteca Pinchiorri, Franco Pepe di Pepe in grani, Alessandro Roscioli di Roscioli Roma, Moreno Cedroni della Madonnina del Pescatore di Senigallia, Alessandro Negrini di Aimo e Nadia Milano e Max Mascia del San Domenico di Imola, saranno a Rimini per una jam session a sorpresa: i cuochi portano con sé solo le loro giacche bianche e i piatti vengono pensati al mattino seguendo l'ispirazione della spesa fatta dal padrone di casa, scegliendo fra i prodotti di alta qualità dei Presìdi Slow Food.

Anche i pescatori riminesi saranno protagonisti in piazza Cavour con i loro piatti a base di fritto di pesce, spiedini di gamberi e calamari con la postazione targata ‘Rimini per tutti’.

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Piazza Cavour sarà lo scenario di viaggio unico e straordinario fra le eccellenze gastronomiche emiliano-romagnole e fra prodotti che sono autentiche gemme del territorio più ricco d’Europa per Dop e Igp. Al mercato di Al Meni si potrà fare la spesa fra questo patrimonio gastronomico meraviglioso che va dal Parmigiano Reggiano, ai salumi di Mora Romagnola e alle coppe piacentine, il Culatello di Zibello, i Grani Antichi della Valmarecchia, insieme ai produttori di miele e frutta, di verdura e biscotteria. Con loro ci saranno i produttori del tartufo di Sant’Agata Feltria il miele, altri insaccati, il riso del Delta e gli splendidi prodotti ortofrutticoli del territorio. Una ricchezza di sapori e di cose buone da assaggiare, conoscere e scoprire, e da portare con sé nella propria dispensa per trasformarla in autentico scrigno. La selezione dell’evento è curata da CheftoChef Emiliaromagnacuochi, in collaborazione con Slow Food Emila-Romagna e con la Strada dei vini e dei sapori di Rimini.

Fra la Vecchia Pescheria e il circo, Slow Food Emilia Romagna inviterà a immaginare nuovi scenari agricoli e gastronomici sostenibili, insomma il cibo che verrà nelle ‘Terre Future’. Quale sarà il nostro cibo di domani, quali scelte implicherà, ci piacerà? Sarà possibile scoprirlo incontrando scienziati ed esperti di ambiente e di cambiamenti climatici, oltre che allevatori e produttori, scoprendo e sperimentando nuovi cibi nei laboratori didattici.

Accanto al Mercato di Al Meni ci sarà spazio per il labstore itinerante dell’artigianato, del design e delle buone idee. Uno spazio espositivo poliedrico che racchiude creatività, arte e ricerca, contraddistinte dal marchio FATTO A MANO. I manufatturieri di Matrioska portano ad Al Mèni illustrazioni, ceramiche, abbigliamento, accessori, arredi: tutto ciò che unisce innovazione, manualità e amore per il fare.

Info:www.almeni.it

 

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Massimo Bottura, 12 starred chefs from Emilia-Romagna and 12 talents of contemporary Italian gastronomy return to Rimini for "Al Meni", the gastronomic event that manages to create an authentic synthesis between chefs, ideas and quality products, placed around the same table by the chef who has climbed the heights of the world.
The circus 8 and ½ of flavors this year, for the first time, proposes a special edition in the heart of the city of Rimini, in a Piazza Cavour and in the nearby garden of the Mimosas transformed by the circus atmospheres of Fellini, in the year of the centenary of the birth of the Master of cinema.
From 25 to 27 September starred show cooking, signature street food, markets dedicated to local products of excellence, a workshop for manufacturers, meetings and workshops, meet for a great celebration of Italian cuisine and products from Emilia Romagna, in the spontaneous atmosphere of a street party.
The protagonists of this festival will always be them: 'the hands' ('Al Mèni', in the Romagna dialect, from the title of a poem by Tonino Guerra) of 24 exceptional chefs called in rotation to perform with their showcooking in two large kitchens on sight: one among the marble benches of the Vecchia Pescheria, the other in the circus 8 and ½ which will rise in the Giardino delle Mimose.

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Al Meni has always focused on the most interesting and fresh talents of the international gastronomic panorama and on the cornerstones of the gastronomic cuisine of the region. In this particular year, which saw all distances expand, it was decided to tell about Italy, through the vision of a contemporary national gastronomy by interpreters of author catering from very different backgrounds that, overall, will give us a very precise portrait of the direction of the kitchen of our country in the coming years.
At the stove of the circus 8 e ½ we start with Marco Ambrosino, a chef who has made his idea of ​​the Mediterranean an unmistakable flag, passing through Stella Shi who, very Italian, distills its origins in a contemporary interpretation of the best ingredients. Jessica Rosval, Canadian, Emilian by adoption, is the chef who guides the expression of Casa Maria Luigia by emotionally mixing her culture of origin and the best Italian ingredients. Giuseppe Rambaldi is revolutionizing Piedmont with a Neoclassical cuisine based on the best gastronomic memories of the 80's with one foot in Emilia and one on the Savoy's head. Chiara Pavan is one of the reference figures of contemporary Italian cuisine, in the silence of Mazzorbo, in the Venetian lagoon, she has drawn a line of Italian cuisine that plays on the most identifying notes of our tradition, resetting the preparations from the basics. A vision on tradition such as Sarah Cicolini's in Rome or a free creativity such as that of Ziantoni could not be missing, strong of important and solid experiences in Italy and abroad. Too little is said about Liguria and its incredible products, so here is Giorgio Servetto, an excellent interpreter of a magical land between sea and mountains. As soon as he returns to Italy Lorenzo Lunghi will show us how the years in France have influenced his background and his sensitivity. Giuliano Baldessarri will always take us with an avant-garde look at the best products of the peninsula. Antonio Zaccardi, after years alongside Enrico Crippa, has inaugurated a new season in his native Puglia in search of a fresh and modern line of cuisine in a region with deep roots. The triad of Giglio has made itself loved more than anyone else among young people from all over Italy, Rullo, Stefanini and Terigi are second to none for personality and cuisine setting. A scenario that will take us on a roller coaster for two days!

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Among the historic counters of the Vecchia Pescheria there will be space both some of the chefs who express the best of contemporaneity such as the Romagna-based Gianluca Gorini, Stefano Ciotti and Takahiko Kondo of Osteria Francescana, but also the best interpreters of classicism such as Claudio Di Bernardo or Emilio Barbieri. But not only that: the great creative vision of the starred Mariano Guardianelli or the rigorous expression of Luigi Sartini will always be combined with the proposals of the best wines of our region. Then there will be the sea visions of Omar Casali or the free expression of Dario Picchiotti, between the fish and the 80's Bolognese mannerism. Or the stylistic precision of Gianluca Esposito. We end up with one of the sometimes forgotten territories of our region, the lowland that embraces the provinces of Ferrara and Ravenna, that flat waiting for the sea, Alessio Malaguti of the ancient Trattoria La Rosa and Daniele Baruzzi represent this vision, of the land that is a little the fertile crescent of Italian gastronomy, between the Po and the Adriatic.
Also this year the Al Meni wine shop hosts the best of regional gastronomic expression, combined with the wines of the producers of the Chef to Chef association, which combines, precisely, the best of those who produce and the chefs who interpret the our territory, and the Wine and Flavors Route of Rimini.

 

Piazza Cavour will be the unique and extraordinary travel scenario among the Emilia-Romagna gastronomic excellences and among products that are authentic gems of the richest territory in Europe for PDO and PGI. At the Al Meni market you can go shopping among this wonderful gastronomic heritage ranging from Parmigiano Reggiano, Mora Romagnola salami and Piacenza coppa, Culatello di Zibello, Ancient grains of Valmarecchia, together with producers of honey and fruit, of vegetables and biscuits. With them there will be the producers of the truffle of Sant’Agata Feltria, honey, other sausages, rice from the Delta and the splendid fruit and vegetables of the area. A wealth of flavors and good things to taste, know and discover, and to take with you in your pantry to turn it into an authentic treasure chest. The selection of the event is curated by CheftoChef Emiliaromagnacuochi, in collaboration with Slow Food Emilia-Romagna and the Rimini Wine and Flavors Route.

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Between the Vecchia Pescheria and the circus, Slow Food Emilia Romagna will invite you to imagine new sustainable agricultural and gastronomic scenarios, in short, the food that will come in the 'Future Lands'. What will our food of tomorrow be, what choices will it involve, will we like it? It will be possible to find out by meeting scientists and experts in the environment and climate change, as well as breeders and producers, discovering and experimenting new foods in educational laboratories.

Next to the Al Meni market there will be space for the traveling workshop of crafts, design and good ideas. A multifaceted exhibition space that encompasses creativity, art and research, distinguished by the FATTO A MANO brand. The Matrioska manufacturers bring illustrations, ceramics, clothing, accessories, furnishings to Al Mèni: everything that combines innovation, craftsmanship and love for doing.
Info: www.almeni.it

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