Oggi Dieta.... Certo, Come No!!!!

di Annamaria Farina
Set. 7, 2015

Made in Malga si è concluso e la dieta non è cominciata ,Oggi dieta.... Certo, come no!!!!

Pubblico curioso e indagatore

Questo l’avevamo detto ieri, alla fine di “Made in Malga 2015” la quarta edizione dell’evento Nazionale dei formaggi di montagna che si è tenuto nei giorni 4-5-6 settembre ad Asiago e che ha portato negozi, boutique, enoteche, ristoranti e tante attività commerciali del comune ad ospitare i migliori formaggi di montagna italiani che ancora oggi si contraddistinguono perché prodotti in ambienti incontaminati come le malghe.
Gli appuntamenti sono stati molteplici: presentazione di prodotti, cene a tema, assaggi liberi all’interno dei negozi e lungo le strade nei vari banchetti allestiti per l’occasione, oltre a degustazioni guidate da esperti con l’accompagnamento di vini e birre per un pubblico più curioso ed indagatore.

Pubblico curioso e indagatore

Il gusto del formaggio

Un vero e proprio circuito all’insegna del gusto, dove il formaggio è stato proposto affiancato a salumi, confetture, vini e birre e che ha trasformato Asiago in una sorta mercato diffuso. Interessanti i laboratori di Sabato 05 e Domenica 06 con l’Asiago DOP abbinato alla birra di montagna ed al vino, quello sulle grandi tome d’alpeggio, le paste filate del sud e i Pecorini Siciliani, e le eccellenze dei formaggi delle Alpi. Indiscusso padrone di casa nell’Altopiano di Asiago non poteva che essere l’Asiago con la sua DOP ricevuta nel 1996, un formaggio unico garantito da un rigido disciplinare che ne tutela la biodiversità e che attraverso i suoi casari si è fatto scoprire nella versione Fresco dove il profumo di latte e burro prevalgono, alle versioni più saporite ed intense del Mezzano, Vecchio e Stravecchio nel quale si riconoscono frutta secca, fiori ed erbe di montagna.

Il gusto del formaggio

Soddisfazione per il vate Alberto Marcomini

Ad Alberto Marcomini (... e lui di formaggi qualcosa ne sa!!!) va riconosciuta la capacità di aver dato una giusta evidenza al formaggio di malga all’interno di un percorso enogastronomico turistico che ha destato parecchia curiosità fin dalle edizioni precedenti, e a Coldiretti Vicenza che credendo nei singoli produttori ha consentito ad ognuno di loro di potersi raccontare divulgando in maniera coeva il proprio messaggio pregno di rispetto del territorio e delle tradizioni, in maniera semplice e diretta per arrivare diritto al consumatore: al suo palato ed al suo cervello! Novità dell’edizione: lo spazio dedicato in Piazza Carli a “Mountain Wine Festival”, salone internazionale del vino di montagna che ha raccolto ben 100 etichette italiane ed estere.

Soddisfazione per il vate Alberto Marcomini