L’Italia è un paese sicuro

di Il Vinotomane
Giugno 2, 2020

Il Governo italiano intervenga urgentemente per ripristinare il corretto flusso di informazioni sulla situazione sanitaria, per tutelare e promuovere l’immagine del nostro Paese.No a corridoi turistici e accordi tra Paesi europei che penalizzino l’economia turistica italiana

The Italian government urgently intervenes to restore the correct flow of information on the health situation, to protect and promote the image of our country. No to tourist corridors and agreements between European countries that penalize the Italian tourism economy.

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English text follows 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo :

Promuovere la bellezza e la sicurezza dell’offerta turistica italiana, con campagne istituzionali sulle principali testate mondiali. I giornalisti del GIST, Gruppo Italiano Stampa Turistica, chiedono al governo e alle istituzioni che si occupano di promuovere il turismo, di avviare una vera Fase 2, anche della comunicazione, per sostenere il ritorno alla normalità del Paese e di tutte le sue strutture di ospitalità. Il nostro Paese, pur colpito più duramente e per primo in Europa dal coronavirus, è uscito dall’emergenza e ad oggi ha un numero di contagi simile a quello di molti altri Paesi europei.

L’Italia ha dati statistici che dimostrano la remissione del coronavirus, e il ritorno alla normalità è sancito sia da disposizioni regionali sia nazionali. Le destinazioni e le strutture turistiche sono pronte per accogliere gli ospiti da tutto il mondo, in totale sicurezza e nel rispetto delle norme, che in alcuni casi sono molto più cogenti che in altri Paesi europei.

Riteniamo dunque che provvedimenti restrittivi adottati nei confronti dell’Italia, legati ai flussi turistici e all’accesso alle frontiere, siano oggi anacronistici, in quanto non rispecchiano la reale e attuale nostra situazione sanitaria. Il perdurare di atteggiamenti di chiusura sugli spostamenti degli italiani all’estero, soprattutto nell’area Schengen, così come la creazione di ingiustificati corridoi turistici che escludono l’Italia, sono da condannare e rigettare in quanto penalizzano economicamente il nostro Paese rispetto al resto d’Europa. Così come sono da rigettare alcune proposte di regioni italiane, che intendono introdurre modalità di ingresso insensate e inapplicabili. Chi pensa di poter introdurre tamponi e prelievi sierologici all’ingresso di un qualunque confine non sa come funziona il mondo del turismo e le dinamiche di prenotazione del viaggio.

“E’ necessario -ha dichiarato la presidente del GIST Sabrina Talarico- che l’Europa cambi atteggiamento nei nostri confronti e che il governo italiano intervenga in modo tempestivo ed efficace per il ripristino di flussi informativi corretti e attuali, nonché per la tutela dell’immagine dell’Italia, gravemente compromessa”.

I giornalisti del GIST, Gruppo Italiano Stampa Turistica, da sempre impegnati nel promuovere il turismo nel mondo, auspicano che si torni presto al libero movimento tra Stati, necessario per la ripresa dell’economia mondiale. Non è solo il PIL italiano, infatti, a reggersi con percentuali importanti sul turismo, ma anche quello europeo e mondiale.

Il settore turistico italiano vive di incoming ma anche di outgoing, e come abbiamo sottolineato nel nostro “Manifesto per il Giornalismo di viaggio e turismo”, chiediamo al Ministero del Turismo che si faccia carico, insieme alla conferenza stato-regioni, della tutela dell’immagine della promozione del Sistema Turistico Italia, che per ripartire ha bisogno della rimozione di pregiudizi e provvedimenti adottati da singoli Paesi europei.

Noi vogliamo raccontare l’Italia, ma anche il mondo. Come abbiamo sempre fatto, con la professionalità e la qualità che il turismo merita.

GIST – Gruppo Italiano Stampa Turistica – info@gist.it

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We receive and gladly publish:


Promote the beauty and safety of the Italian tourist offer, with institutional campaigns on the main world newspapers. Journalists from GIST, the Italian Tourist Press Group, ask the government and the institutions involved in promoting tourism, to start a real Phase 2, including communication, to support the return to normalcy of the country and all its structures. hospitality. Our country, although hit hardest and the first in Europe by the coronavirus, has emerged from the emergency and to date has a number of infections similar to that of many other European countries.

Italy has statistical data demonstrating the remission of the coronavirus, and the return to normal is enshrined in both regional and national provisions. The destinations and tourist facilities are ready to welcome guests from all over the world, in total safety and in compliance with the rules, which in some cases are much more binding than in other European countries.
We therefore believe that restrictive measures adopted against Italy, linked to tourist flows and access to borders, are now anachronistic, as they do not reflect our actual and current health situation. The persistence of closing attitudes on the movements of Italians abroad, especially in the Schengen area, as well as the creation of unjustified tourist corridors that exclude Italy, are to be condemned and rejected as they penalize our country economically compared to the rest of 'Europe. Just as some proposals from Italian regions, which intend to introduce senseless and inapplicable ways of entry, are to be rejected. Those who think they can introduce serological swabs and samples at the entrance of any border do not know how the world of tourism and the travel booking dynamics work.

"It is necessary - declared the president of GIST Sabrina Talarico - that Europe changes its attitude towards us and that the Italian government intervenes in a timely and effective way to restore correct and current information flows, as well as to protect the Italy's image, seriously compromised ".

Journalists from GIST, the Italian Tourist Press Group, who have always been committed to promoting tourism in the world, hope that the free movement between states, necessary for the recovery of the world economy, will soon return. It is not only the Italian GDP, in fact, that stands with important percentages on tourism, but also the European and world one.
The Italian tourism sector thrives on incoming but also on outgoing, and as we underlined in our "Manifesto for Travel and Tourism Journalism", we ask the Ministry of Tourism to take charge, together with the state-regions conference, of the protection of image of the promotion of the Italian Tourism System, which in order to restart needs the removal of prejudices and measures adopted by individual European countries.

We want to tell about Italy, but also about the world. As we have always done, with the professionalism and quality that tourism deserves.

GIST - Italian Tourist Press Group - info@gist.it