Il Merlo parlante ha spiccato il volo per sempre

di Vino e cibo
Ott. 20, 2020

Mario Stramazzo ci ha lasciati per recensire le cucine del paradiso

 

 

Esattamenteuna settimana fa Mario, padre di Vinoecibo, ci ha lasciati. 

La breve e fulminea malattia lo ha strappato alla moglie, la figlia, agli amici e colleghi tutti, lasciando un grande vuoto. La notizia ha fatto il giro nel mondo dell'enogastronomia lasciando sgomenti. Una di quelle notizie che non si vorrebbe sentire, una di quelle notizie che lascia attoniti e con gli occhi gonfi di lacrime.

Mario era un bravo giornalista, un professionista del mestiere che si è sempre prodigato per la diffusione del sapere, non solo enogastronomico. Le sue passioni erano molteplici e di ciascuna egli amava informarsi per accrescere la propria conoscenza.

 

Una persona gentile, affabile, di buon cuore con anche una personalità originale, di non sempre facile lettura. Amore per il sapere e grande acume lo carattterizzavano, ma anche una sincera generosità e un'umiltà reale. Sempre pronto ad aiutare e supportare senza troppe pretese, con il sorriso in volto o le facce buffe che si divertiva tanto a fare. Un uomo buono e divertente.

Una presenza costante nella vita di molti, ironico e pragmatico, appassionato e competente narratore di cibo e territorio.

I colleghi giornalisti, ormai amici, alcuni quasi fratelli, lo consideravano una penna elegante e sofisticata, ma anche pungente e sarcarstica, affamata di curiosità, impegnata a raccontare le eccellenze del nostro territorio, della gastronomia veneta e dell'agricoltura.

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Aveva studiato medicina, parlava con esperienza e competenza di Pfas, era una colonna della "Difesa del Popolo" ed era l'anima di una comunità sempre più grande di "penne gastronomiche" che facevano chilometri e chilometri per ritrovarsi a inizio gennaio a Monselice, alla "cena degli sfogetti" - come lo ricorda il caro amico Antonino Padovese.

Purtroppo però, nel gioco della vita, non è riuscito a vincere l'ultima partita. Ha lottato fino all'ultimo, sempre con il suo sorriso sornione in volto e la battuta pronta. Nonostante con quel male non ci fosse nulla di cui scherzare, non ha mai abbandonato la sua innata ironia, recensendo, proprio qui su Vinoecibo, addirittura il cibo dell'ospedale e la camera in cui era - come si era lui stesso definito - ospite. 

Ma una doccia fredda ci ha colpito oramai una settimana fa. Un animo nobile se ne andava.

Uno stimato collega, amico leale, figlio adorato. Marito e padre unico nel suo genere.

Un uomo del suo calibro non potrà essere dimenticato. Non deve essere dimenticato. Nei nostri cuori conserveremo sempre un bellissimo ricordo di te.

Il tuo lavoro con Vinoecibo.it non si fermerà.
Io, Giulia Stramazzo, tua figlia a cui manchi già così tanto, farò di tutto per continuare il tuo lavoro e credo profondamente che i tuoi cari amici e colleghi vogliano fare lo stesso.

Ciao Mario, fai buon viaggio.

 

 

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Un bellissimo ricordo in un video dell'amico Luigi Agostino Mariani

https://www.facebook.com/watch/?v=989600518211332