Il Bello E Buono Della Potatura

di Annamaria Farina
Feb. 2, 2016

Il bello e buono della potatura,L'arte scientifica del potatore,L'esigenza di figure specializzate nel Salento

Prima? Il vino si fa in vigna

E già, effettivamente si sente sempre parlare di questa o di quell’altra etichetta, di un vino piuttosto che un altro, di vigneti a nord o a sud, di prodotto nazionale o estero. E’ un mondo complesso ed affascinante quello del vino, con i suoi paesaggi che a volte sembrano dipinti, con i suoi filari dove qualcuno ha avuto la fortuna di passeggiare mentre ascolta la storia dell’azienda, e poi con le visite nelle cantine con la loro storia antica o più recente, e le botti e tutte quelle bottiglie che in alcuni casi sono a perdita d’occhio, per finire con gli assaggi e tutta la magia che si sprigiona nei calici con gli aromi ed i profumi. Sì, ok, tutto bellissimo: ma prima?

Prima? Il vino si fa in vigna

Dalla barbatella in avanti

Chi si interessa al mondo del vino sa che esistono tutta una serie di operazioni che devono essere portate a termine prima di arrivare alla vendemmia e di conseguenza all’ottenimento del prodotto, e tutti sanno quanto sia importante ogni fase di lavorazione e la professionalità degli operatori, ma in tutto questo non si sente mai parlare di una figura in particolare: il potatore.
E chi sarebbe costui? Bho, qualcuno di certo è! Certo, nessuno sa niente di lui, ma se il lavoro che svolge questo esercito di “bho” non è dei migliori come quello di tutti gli altri attori coinvolti nello spettacolo allora si rischia di compromettere l’equilibrio della pianta a discapito di qualità e quantità, oltre ad arrecare danni al sistema linfatico della stessa e al futuro sviluppo . E’ proprio su questo aspetto che sta puntando Angelo Maci titolare dell’azienda Cantine Due Palme di Cellino San Marco nel cuore del Salento: l’obiettivo è quello di sensibilizzare le Istituzioni Locali per trovare supporto e collaborazione nella realizzazione della “Scuola di Potatura del Sud” anche a fronte di una richiesta sempre più insistente del mercato che vuole figure professionali specializzate.

Dalla barbatella in avanti

L'esigenza di figure specializzate nel Salento e non solo

E con questo spirito nei giorni scorsi Due Palme ha accolto il corso a numero chiuso per potatori promosso da Simonit & Sirch che si occupa di formazione in viticoltura, mettendo a disposizione spazi e strutture per ospitare in aula e in vigna una ventina di studenti giunti da ogni angolo d’Italia che sotto la guida di Riccardo Turata hanno cercato di apprendere un mestiere antico restando legati alle necessità del contesto e dei nostri tempi e che si ritroveranno nuovamente a Cellino san Marco in primavera per concludere il corso con le pratiche in occasione della cosiddetta “potatura verde”.

“Avere figure specializzate in un settore ampio come quello dell’agricoltura è un dovere nei confronti delle tante aziende” queste sono le parole di Angelo Maci, appartenente ad una territorio caratterizzato da ulivi, vecchie vigne, da numerosi produttori di alberi da frutta e di altre specie, e prosegue “Avviare nel cuore della Puglia del vino una scuola di altissima professionalità può rendere Cellino san Marco e il Salento un punto di riferimento nel panorama scientifico”.
Con l’istituzione ed il riconoscimento di una scuola come questa si offrirebbe la possibilità ai giovani che si avvicinano sempre più all’agricoltura di avere una formazione certificata (che è ormai un requisito previsto per legge) ed una conoscenza adeguata da mettere a disposizione delle tante aziende che sempre più sono alla ricerca di professionisti.

www.cantineduepalme.it

L'esigenza di figure specializzate nel Salento e non solo