I Vignaioli Inidipendenti a Verona

di Il Vinotomane
Aprile 4, 2017

115 le aziende presenti nello spazio espositivo riservato a FIVI al Vinitaly

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E ' al Padiglione 8, stand B8/B9, C8/C9, D8/D9, E8/E9 del quartiere fieristico di Verona, per il consueto appuntamento dal 9 al 12 aprile con il Vinitaly, ch i vignaioli indipendenti della Fivi esporranno nell'area collettiva riservata all'associazione all'interno del padiglione. Qui, un banco informativo dell'associazione (stand B desk 1) sarà a disposizione per aggiornare i visitatori sulle ultime battaglie portate avanti dalla Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti. Molti i temi caldi affrontati nell'ultimo periodo: dall'approvazione del Testo Unico del Vino alla questione del voto nei Consorzi, alla discussione sul nuovo disegno di legge sull'enoturismo. Ma ci sarà spazio anche per le prossime iniziative, come il Mercato dei Vini di Roma (13-14 maggio 2017).
“Anche quest'anno gli stand a nostra disposizione sono andati a ruba - sottolinea Matilde Poggi, presidente FIVI - Il successo dello spazio collettivo FIVI a Vinitaly è la testimonianza di come i vignaioli che vi aderiscono si sentano parte di una grande famiglia dove si sta bene e si lavora per obiettivi comuni. Il solo rammarico è che non abbiamo potuto esaudire tutte le richieste”.

 

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Per quanti non conoscono ancora questa associazione va ricordato che la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI) è nata nel 2008 con lo scopo di rappresentare la figura del viticoltore di fronte alle istituzioni, promuovendo la qualità e autenticità dei vini italiani. Per statuto, possono aderire alla FIVI solo i produttori che soddisfano alcuni precisi criteri: "Il Vignaiolo FIVI coltiva le sue vigne, imbottiglia il proprio vino, curando personalmente il proprio prodotto. Vende tutto o parte del suo raccolto in bottiglia, sotto la sua responsabilità, con il suo nome e la sua etichetta".
Attualmente sono quasi 1000 i produttori associati, da tutte le regioni italiane, per un totale di circa 10.000 ettari di vigneto, per una media di circa 10 ettari vitati per azienda agricola. 70 sono i milioni di bottiglie commercializzate e il fatturato totale supera 0,7 miliardi di euro, per un valore in termini di export di 240 milioni di euro. I 10.000 ettari di vigneto sono condotti per il 49 % in regime biologico/biodinamico, per il 20 % secondo i principi della lotta integrata e per il 31 % secondo la viticoltura convenzionale.

www.fivi.it

 

 

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