“Fai la differenza, c’è … il Festival della Sostenibilità”

di Tania Turnaturi
Set. 20, 2021

La cucina all’insegna di sostenibilità e tradizione romana

Rivolgendo lo sguardo all’arte, alla cultura, all’innovazione e alla gastronomia attraverso educational, intrattenimento e laboratori, il festival green capitolino ha proposto dal 10 luglio un variegato calendario di attività ed eventi, con l’intento di diffondere i concetti di sviluppo sostenibile e di attenzione per ambiente e tutela del pianeta divulgando i principi dell’economia circolare in tutte le fasce d’età, in funzione dei diciassette obiettivi dell’Agenda 2030 creata dall’Onu.
Sostenuto dalla Regione Lazio, il progetto è vincitore dell'Avviso Pubblico "Estate Romana 2020- 2021-2022" nell’ambito di Romarama 2020, palinsesto culturale promosso da Roma Capitale per la ripartenza dopo il lockdown che invita a un cambio di visione con lo sguardo amplificato tramite la cultura, in cui città e collettività si integrano nella socialità.
Il ricco calendario dedicato alle buone pratiche della sostenibilità si è dislocato su tre location.
Presso il Centro commerciale Euroma2, nel quartiere di architettura razionalista dell’EUR, l’esposizione e concorso d’arte e design sostenibile "+ eco del web" sul concept “Inferno, purgatorio e paradiso: scenari attuali e futuri di transizione, verso una ri-evoluzione sostenibile” e la mostra fotografica “Obiettivo Terra: le Aree Protette del Lazio” con foto del patrimonio naturale del Lazio, selezionate dal concorso fotografico che celebra ogni anno la Giornata Mondiale della Terra.

 

Al Parco degli Scipioni a Via di Porta Latina presso il Cantiere delle Recycled Car i ragazzi hanno costruito con materiali di scarto un’automobile con trazione a impatto zero per partecipare al Game/Grand Prix, mentre la band Riciclato Circo Musicale attraverso strumenti creati con oggetti recuperati e riciclati proponeva un sound di ispirazione “old time”, tra grandi successi “pop” e tradizionali melodie internazionali, contaminata dall’energia tipica della World Music e del Reggae.
A chiusura del ciclo di iniziative l’incontro/workshop Le Buone Re-Azioni, a Palazzo Brancaccio il 15 settembre è finalizzato a promuovere un cambiamento culturale nello stile di vita di tutti i giorni e a comprendere meglio gli obiettivi dell’Agenda 2030, riflettendo sullo sviluppo sostenibile dopo l’esperienza del Coronavirus.
L’evento di punta è stato quello gastronomico. Ospitato presso lo spazio "Esposizioni" di cui è direttore Armando Bianco, Re Cook Show si è svolto all’insegna dei piatti della tradizione romana. Sotto lo sguardo rassicurante della direttrice Anna Maria Palma e dello chef Alessio Guidi della Scuola di Cucina TuChef, sono stati realizzati i piatti delle ricette finaliste che food blogger e appassionati di cucina hanno presentato durante il contest “150 anni - Un “capitale” di tradizioni " per festeggiare il secolo e mezzo di Roma capitale d’Italia.

 

Ogni partecipante ha reinterpretato i piatti più noti con contaminazioni della regione di provenienza, creando una nuova ricetta che integra i sapori della capitale con i profumi dei territori, con un occhio alla sostenibilità e al recupero di ingredienti semplici e apparentemente di scarto che marcano il cambiamento, con l’aggiunta dei prodotti “bio e d’eccellenza” de Le Squisivoglie. Dimostrando così che la lotta allo spreco alimentare parte dalle piccole azioni quotidiane. La ricetta reinterpretata è stata liberamente associata a un sonetto romanesco.
Tra le cento ricette pervenute, trenta sono state prese in esame da due giurie, una di esperti e una social. La giuria qualificata ha decretato vincitrice Alessia Baisi per l’ideazione di “Stripp-food" e posto sul podio ex aequo Regina Elisabetta con la ricetta "Il pollo di Trilussa che sarebbe piaciuto pure a Napoleone" ed Elisa Graziani con le "Rigaglie alla romana con carciofi" e al terzo gradino Claudia Carrisi con "Involtino Vignarola alla romana a modo mio" ed Elison Ricci con "Gricia campagnola".
Sui social ha conquistato la prima posizione Melody Maria Ricci con il suo "Pollo con i peperoni alla romana rivisitato in chiave campestre".

 

Nel corso della premiazione le ricette sono state realizzate e proposte all’assaggio del pubblico con la conduzione dell’attore Gianluca Delle Fontane, con l’intermezzo dei consigli e suggerimenti nutrizionali della dottoressa Michela Troiani.

Ricette vincitrici del Re Cook Show

Stripp-food di Alessia Baisi
Ingredienti per 4 persone: 450g trippa centopelli e cuffia, 1 l olio semi di girasole, 400g semola grano duro rimacinata, sale nero di Cipro. Per il “ketchup” alla romana: 300g pomodori secchi, 3 spicchi aglio, 100g soffritto carota sedano cipolla, 5 chiodi garofano, una tazzina di acqua, olio evo, sale pepe qb. Per la “maionese” piemontese: 35g farina, 35g burro, 500ml latte, 1 cucchiaio di menta secca, 200ml panna, 2 tuorli, 400g pecorino misto vaccino e pecorino misto capra, sale qb.

 

Preparazione:
Per il ketchup alla romana: in una casseruola soffriggere aglio, chiodi di garofano e trito di carote, cipolle e sedano. Sgocciolare e tagliare i pomodori secchi e versarli nel soffritto. Aggiungere una tazzina di acqua e lasciar evaporare. Quando il sugo si ritira toglierlo dal fuoco e privarlo dell’aglio e chiodi di garofano. Mettere tutto in un blender o minipimer o tritatutto e ridurlo in purea, aggiungendo, se necessita, un filo di olio evo e far raffreddare.
Per la finta maionese piemontese: preparare una salsa mornay iniziando a scaldare il latte con la menta, in un pentolino a parte sciogliere il burro senza fargli prendere colore e aggiungere la farina. Mescolare fino a formare una pastella e aggiungere il latte caldo, privato della menta, mescolando con una frusta a fuoco basso. Unire panna e tuorli dando alla besciamella una consistenza setosa e senza grumi. Tagliare a cubetti i formaggi e aggiungerli facendoli sciogliere, un pizzico di sale se serve, e altra menta. Raffreddare con pellicola a contatto.
Stripp: in un work o un pentolino stretto e alto scaldare lentamente l’olio di semi di girasole. Lavare la trippa e asciugarla con cura, tagliare delle striscioline di circa 2 cm di spessore e infarinarle nella semola rimacinata, versarle nell’olio di frittura e lasciarle dorare per un minuto. Scolarle su carta assorbente e servirle in un piatto con le due salse, come aperitivo o antipasto, o in una vaschetta di bambù come street food con le due salse versate sopra.

 

Pollo con i peperoni alla romana rivisitato in chiave campestre di Melody Maria Ricci

Ingredienti: 1kg pollo, 500g peperoni, 400g pomodoro, una cipolla, paté di pomodori funghi e olive, 150 g olive nere intere, un rametto di rosmarino, sale e olio evo qb
Preparazione: fare soffriggere in poco olio evo la cipolla tagliata a listarelle in cui far rosolare il pollo a pezzi, poi aggiungere il pomodoro, coprire con un coperchio e fare cuocere a fuoco lento per 30/40 minuti. Tagliare a listarelle spesse due centimetri i peperoni e aggiungerli al pollo insieme alle olive e al paté. Far cuocere per altri 30/40 minuti, gli ultimi dieci senza il coperchio. Servire caldo o a temperatura ambiente.