Cerealia. La festa dei cereali

di Tania Turnaturi
Dic. 20, 2020

Cerere e il Mediterraneo A Roma si conclude l’edizione speciale

 

Gli eventi di disseminazione del festival internazionale e interdisciplinare dedicato ai cereali e ispirato ai riti delle Vestali e ai Ludi di Cerere nell’antica Roma, che in questo 2020 avrebbe dovuto festeggiare la 10ᵃ edizione, si concludono a Roma il 30 dicembre, con un programma di respiro internazionale che contamina arte e gastronomia. Organizzato dall’associazione culturale no-profit M.Th.I. (che produce e promuove spettacoli e progetti che prevedono la contaminazione tra i vari linguaggi dello spettacolo dal vivo e dell’arte e organizza attività di ricerca, promozione, documentazione, divulgazione e formazione nello spettacolo dal vivo e della cultura), l’appuntamento valorizza il pluralismo interculturale tra i Paesi del Mediterraneo offrendo un contributo di interscambio tra cultura e società, alimentazione e gastronomia e promuove la condivisione di obiettivi comuni tra i popoli che si affacciano nel bacino del mare nostrum, stimolando lo sviluppo di modelli sostenibili di economia circolare e sposando i 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030.

 

L’approccio partecipativo dal basso che valorizza le istanze e le competenze della società civile nel rispetto e nella salvaguardia dell’ecosistema mediterraneo viene veicolato anche verso bambini, adolescenti e ragazzi, target piuttosto difficile da coinvolgere e intercettare, prevedendo una serie di attività a loro dedicate, come i laboratori ludico-creativi ispirati al mondo di Gianni Rodari, il workshop educativo sugli sprechi alimentari, il cooking lab per cuochi in erba con lo chef Renato Bernardi, le video performance di Ricette in Versi e i webinar per adolescenti in collaborazione con Guida Genitori Onlus e FIDAF.

Gli organizzatori ritengono, d’altronde, che coinvolgere le giovani generazioni sia fondamentale, non solo per educare e formare il pubblico del futuro soprattutto nell’attuale contingenza in cui le attività culturali rischiano di essere marginalizzate, ma perché avvicinare le giovani generazioni alla conoscenza delle culture e delle scienze e al confronto con l’altro è vitale per lo sviluppo di individui e cittadini consapevoli e fautori del cambiamento.

 

Cerealia infatti pone il focus sul valore della terra e delle culture autoctone intessendo legami tra territorio di produzione e consumatore, rievocando usi e costumi antichi fondati sul rispetto della terra e dei suoi frutti, sottolineando il significato sacrale dei cereali nella cultura greca e latina che si è riversato nella cultura contadina in Italia, ispirando un turismo ecosostenibile che freni il degrado, promuovendo l’interscambio tra ambiente, agricoltura, alimentazione, economia, commercio e dimensione sociale.

Il calendario prevede fino al 20 dicembre, dalle ore 10 alle 12, i laboratori ludico-creativi Il Mercante di Stelle, a cura di Aziza Essalek, Dino Ruggiero e Letizia Staccioli, dedicati al mondo creativo di Gianni Rodari nel centenario della nascita, presso il Parco Collina della Pace Peppino Impastato, in collaborazione con Associazione di Volontariato Collina della Pace. In caso di maltempo, presso il Centro Aggregativo Il Muretto (Via Casilina, 1799/M). È necessaria la prenotazione.

Presso il Centro di aggregazione giovanile Linkiostro, Via Giustiniano Imperatore 75, il 14 dicembre alle 16.30, il workshop scientifico-educativo #BeGoodSafeFood!, in collaborazione con Arciragazzi Comitato di Roma OdV e FIDAF - Federazione Italiana dei Dottori in Scienze Agrarie e Scienze Forestali, affronta il tema degli sprechi alimentari.
Il 19 alle ore 11, in diretta sul canale Facebook del Festival Cerealia, gli apprendisti chef tra i 10 e i 12 anni possono seguire il cooking lab Chef Trek Jr. Italy con lo chef Renato Bernardi in collaborazione con l’Istituto Professionale Statale Maffeo Pantaleoni, da un progetto di Robert G. Seal.

 

Il 27 alle ore 18, la video performance tra arte e cucina Ricette in versi. Poesie sensualmente appetibili è visibile online sul canale Youtube M.Th.I. e del Festival Cerealia. La drammaturgia, ispirata all’antologia di gastronomie amorose di Claudio Borgoni, è di Lydia Biondi, regia di Tomaso Thellung, musiche a cura di Antonio Sore e interpreti Cristina Masi, Elisa Proietti, Caterina Misasi, Simone Bobini, Diana Forlani.

Infine, dal 28 al 30 dicembre, quattro webinar su Adolescenza e Nutrienti, presentati da adolescenti per gli adolescenti a cura di Guida Genitori Onlus, in collaborazione con la FIDAF. I video saranno disponibili online sul sito di Guida Genitori e in seguito sul sito del Festival Cerealia. Il Festival è gemellato con: Fai la differenza, c'è... il Festival della Sostenibilità.
Il progetto, vincitore dell’Avviso Pubblico per la concessione di contributi economici ai programma per l’anno 2020 condizionati dall’emergenza epidemiologica covid-19, ha ricevuto un contributo di € 19.975,00 da Roma Capitale - Dipartimento Attività Culturali.

 

www.cerealialudi.org