Il Natale 2020 dell'Antica Pasticceria Loison

di Giuseppe Casagrande
Dic. 6, 2020

L'antica pasticceria Loison riscopre il dolce Natale di una volta con i giochi dei bambini 

Nuovo packaging e nuove proposte. Splendide le confezioni in latta e le cappelliere (studiate da Sonia Design) che esaltano il gusto dei panettoni (proposti in mille varianti) e dei pandoro preparati artigianalmente con ingredienti selezionati personalmente dal vulcanico Dario Loison, patron dell'antica (1938) pasticceria vicentina.

 

"Si può conoscere meglio il carattere di una persona durante un’ora di gioco che dopo un anno di conversazione" suggeriva il saggio Platone. Ed è proprio al gioco che si è ispirata Sonia Pilla per la realizzazione del catalogo e della linea natalizia delle confezioni dell'antica Pasticceria Loison di Costabissara (fondata nel 1938 da nonno Tranquillo) da proporre all'affezionata clientela in questo 2020 "annus horribilis" contrassegnato dalla pandemia che molti lutti ha seminato e continua a seminare in Italia e nel mondo. Quest'anno Sonia, maestra di design, ha voluto risvegliare i ricordi dell'infanzia quando i bambini giocavano felici con i pochi oggetti artigianali trovati in casa e fatti a mano dai nonni e dai genitori. Un mondo fantastico ricostruirio per l'occasione. 

"E' stato un lavoro complesso e allo stesso tempo ambizioso, che ha richiesto un dispendio enorme di energie e che ha comportato un lungo processo organizzativo" ci ha confessato Sonia, moglie del vulcanico Dario Loison. Per ricreare il mondo fantastico, ma reale, che ha costituito il palcoscenico del tema 2020, Sonia è stata aiutata da amici e conoscenti alla ricerca nei solai di giochi d’epoca originali dei primi anni del Novecento, balocchi di una volta con i quali ci si divertiva sia da soli sia in gruppo: dalle bambole in porcellana agli aeroplanini in legno, dalle macchinine a pedali ai cavallucci a dondolo, dalle trottole ai carillon. Una memoria di tali bei momenti che hanno permesso di crescere giocando con la fantasia.

 

Sonia ha studiato ogni dettaglio, andando alla ricerca di vecchie stoffe di una volta - voile con incantevoli ricami, velluti a coste, tessuti ricamati - per realizzare, a regola d’arte da sarte esperte, gli abitini di un tempo indossati durante le riprese. Ecco quindi i gilet o i pantaloncini alla zuava per i maschietti, o per le femminucce vestitini in velluto, camicette con il colletto rotondo, vestagliette e abitini alla marinara per entrambi. I piccoli all’inizio erano un po’ spaesati poi con serenità si sono guardati intorno e ognuno, a modo proprio, si è espresso con grande felicità in maniera naturale proprio come traspare dalle foto. Con questo tema, Sonia Design desidera risvegliare i ricordi di quando i bambini, giocando, sviluppano fantasie e trovano sicurezze in se stessi, nel pieno rispetto della sensibilità di ognuno. I protagonisti di questo spaccato di vita sono bimbi di collaboratori ed amici che, in un’ambientazione dei primi del Novecento, si sono divertiti con giochi autentici, per trasmetterci ciò che è parte della nostra storia. 

Il tema che Sonia ha scelto per il Natale 2020 vuole essere un invito a far crescere i nostri bambini sviluppando la loro fantasia. Non dobbiamo avere paura di far giocare i nostri piccoli con il "nulla”. Insegniamo loro a utilizzare giocattoli che aiutano la loro capacità inventiva, affinando le loro abilità per sviluppare poi le loro inclinazioni, senza caricarli di eccessivi strumenti digitali: all’inizio si potranno sentire smarriti, ma poi il “gioco di una volta” farà presa sulla loro fantasia e ritroveranno il gusto del divertimento. Imparare a vedere dentro se stessi e a conoscersi sarà una leva positiva utile per affrontare il mondo del domani, quello fatto di adulti, di padri e madri che a loro volta saranno genitori consapevoli delle proprie debolezze capaci di riconoscere e amplificare i talenti dei loro bimbi.

 

Ma veniamo alle novità del packaging e a quelle dolciarie del Natale 2020. Sonia quest'anno ha riscoperto le cappelliere porta panettone e le confezioni in latta di un tempo, confezioni che confermano quanto affermava Virginia Wolf: "Dietro un grande uomo, c'è sempre una grande donna". Sei d'accordo Dario? Sonia questa volta ha trovato ispirazione nelle romantiche cappelliere dei primi anni del Novecento create da Coco Chanel. Una collezione in stile vittoriano curata nella sua eleganza come un capo d'alta moda: una delicata velina avvolge il panettone, mentre come chiusura Sonia ha utilizzato un cordino in doppio raso di due diverse tonalità che impreziosiscono la confezione.

Le cappelliere (anche in formato magnum) esaltano il gusto dello storico panettone Anno Domini 1476 (la ricetta classica: uva sultanina, canditi, cedro calabrese e arance siciliane), ma anche del pandoro nella versione con il caramello salato. Entrambi preparati artigianalmente con il lievito madre della casa e con ingredienti selezionati con estrema cura: dalla farina biologica al latte intero, dalle uova fresche al burro e alla panna di alta qualità. Ed ancora: dal miele italiano alla vaniglia naturale Mananara del Madagascar (Presidio Slow Food), dalla frutta candita al sale marino integrale di Cervia. Il resto lo fa una lenta lievitazione di ben 72 ore che neutralizza eventuali germi patogeni  senza l'ausilio di conservanti. 

Le nuove confezioni in latta interpretano, invece, tre momenti classici della tradizione del Natale, ognuno col suo gusto di panettone: i bambini pasticceri che preparano il panettone; il taglio del panettone a Natale con i piccoli vestiti a festa; il momento magico quando i bimbi aprono i regali sotto l’albero o accanto al presepe. Giocattoli d’altri tempi in piena sintonia e coerenza con il mood firmato Sonia Design.

 

In casa Loison il panettone, prodotto principe dell'azienda di Costabissara, vanta una miriade di gusti e di formati: dalle fette golose al panettoncino di un etto, dalla magnum di due o tre chili al gigante da dieci chili. Tra i panettoni più gettonati e richiesti soprattutto all'estero citiamo il panettone all'amarena, il primo panettone non tradizionale espressamente richiesto da una catena inglese di alta gamma (Cherry Panettone), il panettone alla grappa per il mercato svizzero, il panettone aromatizzato al caramello salato, il panettone al Recioto di Gambellara. Ed ancora: il panettone ai fichi, all'albicocca e zenero, ai marron glacé, alla liquirizia e zafferano, allo sciroppo di rose, al mandarino tardivo di Ciaculli, ai limoni, alle mandorle di Avola, alle nocciole delle Langhe, al pistacchio di Bronte, alla camomilla. Un autentico peccato di gola il panettone ai cinque agrumi: Cedro di Diamante (Calabria), Arance di Sicilia, Limoni della Costiera Amalfitana, Chinotto di Savona e Mandarino tardivo di Ciaculli (tutti presidi Slow Food). "Il motto di Slow Food (buono, pulito, giusto) cerchiamo di metterlo in pratica ogni giorno - confessa Dario Loison - applicandolo come filosofia di vita, indipendentemente dalla benemerita attività portata avanti in Italia e nel mondo dell'associazione fondata da Carlin Petrini". A proposito di mondo, Loison tiene a precisare che lui stesso seleziona i migliori cru sudamericani di cacao per lavorare la crema al cioccolato. E lo stesso dicasi per la vaniglia in bacche Mananara del Madagascar, la cui estrazione avviene nel "sancta sanctorum" dell'azienda.

 

Oltre ai panettoni, grande succeso lungo tutto l'arco dell'anno stanno riscuotrendo anche le focacce veneziane (recente riscoperta), la mitica sbrisola, i filoni, i biscotti (classici, alla frutta, alla liquirizia, al caffè) e la polvere di panettone che molti chef stellati (Davide Oldani, Peter Brunel, Pierangelini, Derflingher, solo per fare qualche nome) usano in cucina per impreziosire i loro piatti. Ultima chicca del Natale 2020 dell'antica Pasticceria Loison (recentemente premiata al Merano WineFestival con 4 Winehunter Awards per il panettone agrumato, per il panettone al caramello salato, per la la sbrisola al pistacchio e per il filone pera e spezie) è il ciondolo portafortuna ideato da Sonia: una chiavetta dorata a forma di "L". Racchiude un cuoricino sormontato da tre brillantini: Love, Luxury, Loison. Chapeau. Con l'augurio che sia di buon auspicio per un Natale di pace e serenità.