Il Vino D'Estate Prima Di Tutto È Bianco

di Il Vinotomane
Luglio 12, 2012

Il vino d'estate prima di tutto è bianco

Il vino d'estate prima di tutto è bianco

Secondo i 1091 appassionati che hanno risposto al sondaggio lanciato da www.winenews.it e di www.vinitaly.com per questa estate la netta preferenza per la tipologia del vino da bere va a quelli bianchi (32%), freschi e leggeri, seguiti dalle bollicine (30%), dai rossi (21%), e infine dai rosé (15%). Ovvietà dirà qualcuno dei nostri lettori ma quel che più interessa del sondaggio è che ovvietà a parte, diciamo anche noi, il 70% di questi appassionati vuole sperimentare i vini del territorio dove si trovano sia nei propri luoghi di residenza che in quelli di vacanza. Quindi, in Alto Adige,  in alto i calici di Gewurztraminer e Riesling mentre in Friuli Venezia Giulia, di gran fascino le etichette del Collio e Ribolla Gialla. La Falanghina ed il Grefo di Tufo invece in Campania, il Vermentino in Sardegna o Toscana e i pregiati bianchi siciliani dell'Etna. Fino al Veneto che gioca la carta del Soave. In ogni caso a vincere in ogni regione ci sono le bollicine.  Franciacorta per prime ma con il fiato sul collo del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene, il Trentodoc e degli spumanti di Asti ed Alta Langa. Per quanto riguarda il dato più importante per i vignaioli, le intenzioni di acquisto degli appassionati nei prossimi mesi, direttamente nei luoghi meta di vacanza, sono positive: per il rifornimento estivo della propria cantina, il 36% è disposto a spendere da 50 a 150 euro, seguito da un 26% che invece spenderà da 150 a 250 euro. Isomma a dispetto della spending review  il vino continua ad essere uno dei prodotti del nostro Paese cui non si rinuncia e che tieni in piedi un comparto vitale e imprenditoriale. Che però non sembra godere delle attenzioni che merita da parte di governanti impegnati più a fare il pieno dei caveau delle banche che incoraggiare  l'enoturismo e tutto l'indotto collegato.