Il Biancoperla Borgoluce È Presidio Slow Food

di Il Vinotomane
Feb. 24, 2012

Il Biancoperla Borgoluce è presidio Slow Food

Il Biancoperla Borgoluce è presidio Slow Food

Il Presidio Slow Food Biancoperla nel riconoscere la farina Borgoluce una produzione di qualità ha dato la possibilità all'azienda agricola di apporre alla confezione di farina il logo dell'omonimo Presidio Slow Food. La farina prodotta da Borgoluce, oltre all'elevato standard qualitativo, è ricavata infatti dalla varietà Mais Bianco Perla, tutelata dal Presidio Slow Food Biancoperla in quanto produzione da salvaguardare. Gli obiettivi del Presidio sono il miglioramento della qualità della farina di mais Biancoperla, la divulgazione della conoscenza della farina di questo mais e, in generale, la tutela di prodotti che potrebbero scomparire dal panorama agricolo nazionale.
Un'opera più che meritoria che permette di offrire al consumatore la scelta di prodotti dalle grandi proprietà organolettiche e continuare a garantirne l'esistenza. In questo caso, va ricordato che sino al secondo dopoguerra, nel Polesine, nel Trevigiano e nel Veneziano si cucinava soprattutto la polenta bianca. Considerata di maggior pregio, divideva geograficamente la pianura e la collina dalla montagna, dove invece era diffusa quella gialla, più rustica e più adatta alle condizioni agronomiche e pedologiche. Decisamente diverse, queste ultime, da quelle cui trae forza il mais biancoperla con le sue pannocchie affusolate, allungate, con grandi chicchi bianco perlacei, brillanti e vitrei. E' da qui che si ricava si ricava la polenta bianca detta anche "di Treviso", fine, delicata e saporita ma soprattutto ora anche presidio Slow Fod Biancoperla Borgoluce.