A Cembra La Mostra Internazionale Del Muller Thurgau

di Donato Sinigaglia
Luglio 7, 2012

A Cembra la mostra internazionale del Muller Thurgau

A Cembra la mostra internazionale del Muller Thurgau

Si è svolta a Cembra la tradizionale mostra dei vini Müller Thurgau, un evento internazionale giunto quest'anno alla 25. edizione, con una rassegna della produzione enologica di 28 cantine trentine, tra cui quella di Lavis (una delle più apprezzate per le tecniche di lavorazione all'avanguardia), 8 cantine altoatesine, 2 valdostane, 21 tedesche e 8 distillerie, con oltre 80 etichette in degustazione, tra cui la grappa del "Tridente". Un quarto di secolo di rappresentazione di un vitigno nato per motivata determinazione del prof. Hermann Müller in risposta alle devastanti avversità della vite comparse in Europa nella seconda metà dell'800 (in ordine temporale: oidio, fillossera, peronospora), generando una forte spinta ad intensificare la ricerca e la sperimentazione nell'intento di trovare mezzi e metodi efficaci per contrastarle. Il ricorso all'incrocio tra due vitigni diversi da parte del prof. Müller produsse nel 1882 il nuovo vitigno Riesling x Sylvaner. In Italia il Müller Thurgau è stato introdotto negli anni '20 dal prof. Giovanni Dalmasso, docente di viticoltura alla Scuola enologica di Conegliano. In Trentino, il vitigno è arrivato nel 1939 con il nome originario Riesling x Sylvaner ad opera di Giulio Ferrari. In Val di Cembra il Müller Thurgau ha trovato il suo ambiente d'elezione a partire dalla fine degli anni Sessanta, in sostituzione progressiva della Schiava. Da mostra locale a








rassegna dei Müller Thurgau dell'arco alpino. In questa frase può essere riassunta la storia di uno degli eventi promozionali più importanti nel comparto vitienologico del Trentino. La necessità di confrontare il vino Müller Thurgau della Valle di Cembra con quelli di altre zone del Trentino o regioni italiane, ma soprattutto di Paesi europei nei quali il vitigno era coltivato da molti anni, sta alla base del cambiamento di denominazione dell'evento.  Agli inizi degli anni Novanta, oltre che in Val di Cembra dove era diffuso nelle zone più elevate, il Müller Thurgau si coltivava nella Valle del Sarca, in Vallagarina, in Valsugana e in altre aree più circoscritte di media o alta collina. Nel 1991 la mostra di Cembra, ormai diventata rassegna dei Müller Thurgau dell'Arco Alpino, era al suo IV anno di vita.
"La crescita di questa manifestazione dice Marco Raengo, segretario generale della Cantina Lavis -, più che misurarsi a partire dalle cifre delle cantine presenti, si comprende osservando i mutamenti che in 25 anni essa ha impresso alle abitudini agricole e culturali della comunità di valle. Contemporaneamente, la rassegna ha promosso occasioni di studio attorno ai temi del vino e della realtà locale attraverso una serie di incontri tecnici e di convegni volti alla comprensione delle potenzialità del Müller Thurgau". L'apporto di personaggi illustri e competenti ai convegni promossi ogni anno da un instancabile comitato promotore e dal presidente Bruno Pilzer ha contribuito efficacemente a migliorare la tecnica di coltivazione del vitigno Müller Thurgau .
Si pensi, ad esempio, alla preferenza che è stata data alla forma di allevamento di tipo verticale denominata Gujot rispetto alla pergola nell'allestimento dei nuovi vigneti, o alla sempre più diffusa pressatura soffice in atmosfera controllata per preservare gli aromi del vino.