Vigneti autoctoni a Montespertoli

di Mario Stramazzo
Luglio 29, 2020

Un giovane ingegnere, Giulio Tinacci scommette sulla forza dei vigneti del territorio e dell’azienda di famiglia  in provincia di Firenze 

A young engineer, Giulio Tinacci bets on the strength of the local vineyards and the family business in the province of Florence

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English text follows 

Un’azienda agricola a gestione familiare, un giovane ingegnere che decide di cambiare strada per seguire una passione e la volontà di produrre vini riscoprendo vitigni autoctoni del territorio. Questi gli elementi che riassumono la storia del 25enne Giulio Tinacci e dell’azienda di famiglia, l’Azienda Agricola Montalbino di Montespertoli, in provincia di Firenze.

Di proprietà della famiglia Tinacci dagli anni ’90, l’Azienda Agricola Montalbino si trova nella campagna montespertolese, immersa nelle colline del Chianti. Qui, i vigneti, l’uva e il vino, da secoli hanno segnato il territorio e le persone; ed è per questo che la tradizione enoica di questo luogo è ciò a cui l’azienda più tiene e fa riferimento durante la gestione delle colture e la produzione dei vini.

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Giulio Tinacci è il secondo dei tre figli della famiglia. Dopo gli studi al liceo scientifico Niccolò Rodolico di Firenze, si è laureato in Ingegneria Civile al Politecnico di Milano e ha poi approfondito gli studi all’estero. Al termine degli studi, Giulio decide però di seguire quella che nel frattempo aveva scoperto essere la sua passione: la viticoltura e la produzione di vini di qualità. Supportato dalla famiglia, inizia quindi a occuparsi dello sviluppo della parte vinicola dell’azienda, che oltre all’attività agricola conta un agriturismo e un ristorante agrituristico. Laddove in passato c’erano dei vigneti, Giulio e la sua famiglia ne hanno reimpiantati di nuovi con vitigni autoctoni. La cantina è stata ristrutturata in modo da preservare al massimo il potenziale qualitativo delle uve e poter accogliere clienti per degustazioni e visite.

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“Quando con la mia famiglia abbiamo deciso di reimpiantare vigneti nei nostri terreni, c’era l’idea di completare l’azienda: la produzione di vino era l’elemento mancante che andava ad aggiungersi all’agriturismo, al ristorante e alla produzione di olio extravergine di oliva. All’inizio ho seguito la parte puramente amministrativa dell’investimento, poi pian piano ho iniziato ad appassionarmi sempre più al mondo del vino e a quello della viticoltura, racconta Giulio Tinacci. Così, appena laureato, ho deciso di dedicarmi completamente alla produzione dei vini di Montalbino. Qui ho seminato le basi per un progetto di vita, non solo enologico e imprenditoriale. Ogni giorno ho la fortuna di confrontarmi sia con le lavorazioni in campo che con quelle in cantina, di conoscere e apprendere i segreti di questo lavoro così affascinante. Tutto questo con il costante supporto della mia famiglia e dei consulenti: l’enologo Valentino Ciarla, e l’agronomo Gianluca Grassi”.

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Le varietà di vite attualmente presenti nei vigneti sono tutte autoctone: Sangiovese, Colorino, Canaiolo e Fogliatonda quelle a bacca rossa e Trebbiano, Malvasia Bianca Lunga del Chianti e Malvasia Aromatica quelle a bacca bianca. Il tipo di agricoltura condotta è a basso impatto ambientale, un’agricoltura che preservi la biodiversità e conservi la naturale sostanza organica presente nei terreni. Così, dal 2008, l’azienda è certificata biologica. Per il controllo delle infestanti viene fatto uso del solo diserbo meccanico, con lavorazioni periodiche del terreno e sfalci delle erbe. Nei periodi più caldi invece, i terreni sono lavorati a filari alterni, così da interrompere la risalita capillare dell’acqua e mantenere sufficienti risorse idriche nel terreno.

Le uve, completamente raccolte a mano e trasportate in cassetta, vengono selezionate e fermentate in tini in acciaio a temperatura controllata. Successivamente, i vini migliori sono destinati ad affinamento in botti grandi o barrique in legno di rovere. In cantina, l’utilizzo di solfiti o di altri prodotti enologici è ridotto al minimo così da ottenere un vino artigianale, territoriale e biologico. L’intento è quello di ottenere un vino il più fedele possibile al terroir di provenienza, un terroir con una delle vocazioni vitivinicole più apprezzate e invidiate in Italia e nel mondo.

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A oggi, sono quattro le tipologie di vino prodotte dall’azienda, tre rossi e un bianco:

Chianti Montespertoli DOCG - Sangiovese, Canaiolo e Colorino

Chianti Superiore DOCG - Sangiovese, Canaiolo e Colorino

Rosso Montalbino - Fogliatonda, Canaiolo e Colorino

Bianco Montalbino - Trebbiano Toscano e Malvasia Bianca del Chianti

 

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A family-run farm, a young engineer who decides to change the path to follow a passion and the desire to produce wines by rediscovering the native vines of the area. These are the elements that summarize the story of the 25 year old Giulio Tinacci and the family business, the Montalbino di Montespertoli farm, in the province of Florence.

Owned by the Tinacci family since the 1990s, the Montalbino farm is located in the Montespertolese countryside, nestled in the Chianti hills. Here, the vineyards, grapes and wine have for centuries marked the territory and the people; and this is why the wine tradition of this place is what the company most cares about and refers to during the management of crops and the production of wines.

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Giulio Tinacci is the second of the three children of the family. After studying at the scientific high school Niccolò Rodolico in Florence, he graduated in Civil Engineering at the Polytechnic of Milan and then deepened his studies abroad. At the end of his studies, however, Giulio decided to follow what he had discovered in the meantime to be his passion: viticulture and the production of quality wines. Supported by the family, he then began to take care of the development of the wine part of the company, which in addition to the agricultural activity has a farmhouse and a farmhouse restaurant. Where in the past there were vineyards, Giulio and his family have replanted new ones with native vines. The cellar has been renovated in order to preserve the quality potential of the grapes as much as possible and to welcome customers for tastings and visits.

"When with my family we decided to replant vineyards in our land, there was the idea of ​​completing the company: the production of wine was the missing element that was added to the farm, the restaurant and the production of extra virgin olive oil. At the beginning I followed the purely administrative part of the investment, then slowly I started to get more and more passionate about the world of wine and that of viticulture, says Giulio Tinacci. So, as soon as I graduated, I decided to dedicate myself completely to the production of Montalbino wines. Here I sowed the basis for a life project, not only oenological and entrepreneurial. Every day I am lucky enough to deal with both field and cellar work, to know and learn the secrets of this fascinating work. All this with the constant support of my family and consultants: the winemaker Valentino Ciarla, and the agronomist Gianluca Grassi ".

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The vine varieties currently present in the vineyards are all indigenous: Sangiovese, Colorino, Canaiolo and Fogliatonda those with red berry and Trebbiano, Malvasia Bianca Lunga del Chianti and Malvasia Aromatica those with white berry. The type of agriculture conducted is low environmental impact, an agriculture that preserves biodiversity and preserves the natural organic substance present in the land. So, since 2008, the company has been certified organic. For the control of weeds, only mechanical weeding is used, with periodic tillage and mowing of the herbs. In the warmer periods, however, the land is worked in alternate rows, so as to stop the capillary rise of the water and maintain sufficient water resources in the soil.

The grapes, completely handpicked and transported in boxes, are selected and fermented in steel vats at controlled temperatures. Subsequently, the best wines are intended for aging in large barrels or oak barriques. In the cellar, the use of sulphites or other oenological products is reduced to a minimum so as to obtain an artisanal, territorial and organic wine. The intent is to obtain a wine as faithful as possible to the terroir of origin, a terroir with one of the most appreciated and envied wine vocations in Italy and in the world.

To date, there are four types of wine produced by the company, three red and one white:
Chianti Montespertoli DOCG - Sangiovese, Canaiolo and Colorino
Chianti Superiore DOCG - Sangiovese, Canaiolo and Colorino
Rosso Montalbino - Fogliatonda, Canaiolo and Colorino
Bianco Montalbino - Trebbiano Toscano and Malvasia Bianca del Chianti