Lombardia

Villa Franciacorta Coglie Successi Internazionali

di Orfeo Meneghetti
Giugno 2, 2013

Villa Franciacorta coglie successi internazionali

Villa Franciacorta coglie successi internazionali

La storia di Villa Franciacorta inizia nel 1960 quando Alessandro Bianchi diventa proprietario del borgo medievale omonimo con sede in Monticelli Brusati (Bs), una tra le località più rinomate di tutta la franciacorta’amore per la vigna, per la nascita e l’evoluzione dei vini provenienti solo dai cru di proprietà darà vita a una passione che segnerà l’impegno enologico della famiglia. 
Oggi, come nei lontani secoli passati, il borgo incanta la vista dei suoi visitatori, mentre la cantina, che rispecchia le diverse fasi nella storia dell’azienda agricola, inebria di ricordi di coloro ha potuto degustare, tra le antiche mura del palazzo patriarcale, uno dei vini che compongono la ricca collezione. E si arricchisce di anno in anno il numero dei riconoscimenti che premiano la qualità e il successo delle bollicine Villa Franciacorta. I riconoscimenti arrivano dalle guide e concorsi di valore internazionale. Il primo riconoscimento è stato ottenuto dal Diamant Pas Dosè 2006 e al Brut Selezione 2004 premiati con la medaglia d’oro dall’importante guida Gilbert & Gaillard, indiscusso punto di riferimento per i veri amanti del mondo enoico. 
Alla trentesima edizione dell’International Wine Challenge 2013, la più importante competizione enologica internazionale, i vini della cantina franciacortina hanno conquistato la severa giuria, composta di produttori, tecnici, distributori e buyer, ottenendo ben due medaglie di bronzo: rispettivamente per il Franciacorta Extra Brut 2007 e per il Diamant Pas Dosè 2006; e una medaglia d’argento per il Bianchi Roncalli Barbera 2007. Il Pas Dosè si conferma così una delle etichette di riferimento per l’azienda. 
Cuore e anima della cantina, il vino rappresenta da sempre la punta di diamante della collezione Villa, non a caso il nome scelto fin dalla prima annata prodotta con il millesimo 1999 fu “Diamant”. E’ ottenuto da uve Chardonnay (85%) e Pinot Nero (15%), affina dapprima parzialmente in piccoli carati francesi in legno di rovere di Allier per sei mesi e in seguito alla messa in bottiglia riposa per oltre quattro anni sui lieviti. Una lenta maturazione sur lies conferisce al prodotto emozionanti note organolettiche. L’occhio è subito catturato da cristalline sfumature dorate. Al naso si sprigionano profumi fragranti. Vino schietto e deciso e armonioso. È questa la storia di un Pas Dosè che rappresenta l’elegante anima della collezione enologica firmata Villa.