Toscana

Un Piccolo Matto Dal Cuore Buono

di Il Merlo Parlante
Aprile 8, 2013

Matto delle Giuncaie

Francesco e Veronica Passerin d'Entréves dalla parte del buon gusto

Non conosciamo il costo in euro franco cantina ma crediamo che per quanti vogliono concedersi un piccolo grande lusso, la confezione del “Il Matto delle Giuncaie – versione Mignon” non è poi così rilevante. Imbottigliato per la prima volta nel 2001, Fattoria Dianella lo propone dai primi di marzo in questa veste proprio per concedersi un piccolo piacere in tutte le occasioni. Una bottiglia elegante in un piccolo formato come soluzione innovativa per un consumo di vino di qualità, anche solo per un calice. La bottiglia nel formato 375ml de “Il Matto delle Giuncaie” ha un design classico ma allo stesso tempo accattivante: la sua silouhette gentile e arrotondata ricorda il gusto di questo vino e l’elegante confezione in legno ne evoca il bouquet raffinato. Non bisogna infatti dimenticare che stiamo parlando di un campione degli eccellenti rossi di Fattoria Dianella. Un vino, questo Matto, dal carattere un po’ particolare in quanto nasce unicamente da uve sangiovese, di un unico cru e , ad una prima impressione, potrebbe sembrare un rosso vigoroso ma ad un esame più attento, regala una morbidezza e una bevibilità inaspettate. Con note di tabacco amalgamate a quelle dei frutti rossi con un sapore complesso e articolato su tutti i livelli che che un buon vino deve avere per deliziare il palato. O meglio, come piace dire ai guru della recensione, vino in grado di emozionare anche per la sua trama tannica dichiarando tutta la sua complessità. Insomma il “Il Matto delle Giuncaie – versione Mignon” è la sintesi, nonché il connubio perfetto, della filosofia di Fattoria Dianella. Da una parte infatti il vino rappresenta l’equilibrio esemplare fra tradizione e modernità che i proprietari (Francesco e Veronica Passerin d’Entréves) perseguono da sempre: lavorando il vitigno sangiovese sia in vigneto sia in cantina per ottenere un vino con una grande bevibilità.
Dall’altra, la cura, la ricercatezza e l’attenzione verso chi beve e conosce il loro vino anche quando, fosse solo per un bicchiere, non desidera rinunciare al piacere dell’unicità e dell’eleganza di una bottiglia di vino. A proposito se site al Vinitaly e volete qualche informazione in più e un mezzo bicchiere di Matto delle Giuncaie passate nello spazio della Fattoria Dianella e dite che siete nostri lettori...e nostri amici.

Francesco e Veronica Passerin d'Entréves dalla parte del buon gusto