Veneto

Tessari O Stefanini Il Risultato È Sempre Soave

di Il Merlo Parlante
Aprile 1, 2016

Tessari o Stefanini il risultato è sempre Soave

Lessico forbito per vini che in verità non ne hanno bisogno

"Naso solare, suadente, avvolgente e mediterraneo, di grande intensità, con frutta gialla, soprattutto pesca e pesca noce, noci e mandorle in evidenza, fieno e fiori secchi, un leggero tocco di miele e una vena di sambuco, di mostarda di fichi, a comporre un insieme denso, ma fragrante, di bellissimo impatto, con una nitida nota salata e minerale. "

Non sono parole mie ma di un recensore che evidentemente e come avete ben potuto leggere, non conosce avarizia nell'uso di termini e parole quando scrive di un vino.  Non che a me piaccia tanto un simile lessico, canuto e stanco merlo che sono e non più avvezzo alle lunghe tiritere quanto, piuttosto,  alla concretezza del buono e del bello così come ad ognuno si presenta, ma nello specifico e visto che si tratta di una Garganega trasformata in Soave Doc Classico, nella cantina I Stefanini di Monteforte d'Alpone,  lascerò correre ben volentieri. Finanche arrivare al punto di condividere suddetto testo, rbattendolo.

Lessico forbito per vini che in verità non ne hanno bisogno

Formidabili rapporti qualitativi

Così potrei fare se questo cantore enologico, più che cronista poco incline agli indugi ruffianeschi che sembrano invece trasparire quando con tali forme si scrive, oltre al Soave Monte de Toni avesse descritto il Monte di Fice. Altro godibile Soave ma questa volta Superioere DOCG. Oppure di un altro Soave dei Tessari, che poi sarebbero I Stefanini e vi spiegherò dopo il perché, che pur rientrando nella numerosissima schiera dei più semplici Soave Doc, prodotti nell'area della denominazione di origine controllata del Soave va ben memorizzato e segnato fra i vini da comprare per un formidabile rapporto qualità/prezzo. Si tratta, in quest'ultimo caso che il nostro umano recensore non ha soavemente descritto al pari del suo preferito, di un Soave di pianura  che i Tessari hanno chiamato  Il Selese.

Formidabili rapporti qualitativi

Da un lontano avo di nome Stefano

Insomma, se come immagino vi siete già fatti un'idea su questa antica azienda della famiglia Tessari, ovvero I Stefanini, per onorare il nome di Stefano, con il quale era noto un lontano avo Tessari, non dovrete faticare certo a seguirmi anche nelle ultime righe che ho voluto riservare a questi tre tipi di Soave che la dinastia di agricoltori e viticoltori Tessari, produce lavorando nelle vigne dei loro ettari di terra in quel di Crosara di Monteforte d'Alpone fin dall'ottocento. Sono vini bianchi, fatti solo con la Garganega pura al 100% e sono ormai i fiori all'occhiello di un'azienda agricola che ha cominciato a mettere in bottiglia queste perle enologiche solo da qualche anno ma che ha saputo subito far sentire tutta la forza della tradizione storica di una famiglia contadina di vignaioli.

Oltre a questi poi, vanno ricordati anche il Veneto Garganega, il Prosecco e, fuori dal coro, l'olio prodotto a corollario nei terreni del monte Tenda. Sempre nel cuore di un suolo genrosamente vulcanico. Per la cronaca, le bottiglie dei vini I Stefanini le potrete trovare e degustarne qualche sorso, al Vinitaly; presso gli spazi del Consorzio di Tutela del Soave : Padiglione 8 G7/8/9

Da un lontano avo di nome Stefano