Puglia

Susumaniello Il Futuro Potrebbe Essere Suo

di Marco Meneghetti
Aprile 16, 2015

Susumaniello il futuro potrebbe essere suo

Un vitigno molto produttivo che ora si vinifica in purezza per un piacere tannico e fresco.

In terra di Puglia piccoli produttori hanno avviato il recupero di un vitigno dimenticato: Susumaniello. Si tratta di gente curiosa e saldamente ancorata alla viticoltura storica del proprio territorio, anche se negli ultimi anni alcune grandi cantine hanno riveduto le produzioni di vini internazionali e si sono fatte incantare dal fascino rustico dell'autoctono.
Il Susumaniello è uno di questi vini che si stanno riscoprendo. Vitigno antico, con probabili origini dalmate ha trovato terreno ideale per lo sviluppo nell'alto brindisino. Il curioso nome è legato al fatto che il vitigno, specialmente nei primi dieci quindici anni di vita, ha la caratteristica di essere molto produttivo, tanto da caricarsi in modo quasi spropositato di grappoli di uva. Da qui appunto il detto azzeccatissimo “carico come un somarello”. Diffuso nel brindisino e nelle zone vitivinicole intorno ad Ostuni e Fasano. Il Susumaniello era presente nei vigneti del Salento insieme al Negroamaro e alla Malvasia nera, in una percentuale di un terzo. Le uve non apportavano gradazione alcolica, ma aggiungevano frutto, intensità cromatica e una forza aromatica imponente. La varietà era presente sino a qualche decennio fa in termini consistenti nei territori del brindisino, poi, sull’onda di una ristrutturazione della base ampelografica pugliese, è stata abbandonata, spiantata, marginalizzata, sino a diventare una vera e propria rarità.
Adesso nuovi impianti si possono trovare nella zona dell’alto Salento a testimonianza della fiducia che i produttori assegnano alla difesa e valorizzazione del proprio territorio anche attraverso autoctoni storici.
La pianta è allevata allevata ad alberello, presenta di buona vigoria e resistente alle malattie crittogamiche. Il grappolo è di media grandezza. La bacca nero blu è ricca di aromi. La vendemmia avviene dopo la seconda decade di settembre.
Dal Susumaniello si ricava un vino di un rosso rubino intenso tannico e fresco quando è vinificato un purezza. La dose di acidità lo rende un vino portato a un invecchiamento nel medio periodo. L'abbinamento privilegia carni alla griglia e formaggi di media stagionatura come il tipico formaggio a forma di pera, il Caciocavallo podolico 
Un vitigno molto produttivo che ora si vinifica in purezza per un piacere tannico e fresco.