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Sandro Tasoniero e Marina Ferraretto ovvero Sandro de Bruno

di Il Merlo Parlante
Ott. 9, 2017

La forza vulcanica "educata" come si conviene. A cominciare dal Lessini Durello Doc

Sono ormai quindici anni che il nome di Sandro de Bruno compare sulle etichette dei vini dell'omonima azienda vitivinicola nata nel 2002, dopo che Sandro Tasoniero, alla morte di papà Bruno e al succedersi della divisone della proprietà paterna, rifondò una nuova realtà dopo aver già dimostrato la sua perizia nel manifatturiero del tessile. Fu così che aggiungendo al suo nome quello del babbo, Bruno, diede vita, con la moglie Marina Ferraretto a una delle aziende più note in terra di Lessini., in quel di Roncà. Piccolo comune veronese che estende con i suoi confini fin quasi a superare quelli della vicina provincia di Vicenza, verso sud, dove si estendono altri mirabili zone vocate alla coltura della vigna. Ma è in questo limitare geografico del veronese che la terra assume note e caratteristiche geologiche assolutamente irripetibili per via della loro antica origine vulcanica.

 

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Una dote tanto preziosa quanto lo è ed è stata la sapienza dei vignaioli di queste parti che da un vitigno rustico, aspro e poco incline ai salamelecchi, la Durella, hanno saputo ricavarne un vino che sempre più frequentemente sta imponendosi nel mondo enologico per la sua forza caratteriale e l'estrema piacevolezza al palato. Un vino, il Durello, che come insegna lo stesso Sandro, oltre che nella sua variante tranquilla Doc Superiore, sembra innestare una marcia in più quando quando viene spumantizzato con il metodo classico, diventando così un fior fior di bollicine Lessini Durello Doc metodo classico, 36 mesi. Il tempo necessario, secondo la filosofia della cantina Sandro de Bruno per “educare” l'acidità irruente delle uve di questo vitigno indigeno e riportarla ai più miti consigli di un perlage profumatamente elegante e raffinato. Ricco di tutte quelle essenze tipiche degli acini di Durella la cui storia, per questa azienda di Roncà, comincia nei vigneti del monte Calvarina, in località Terrossa di Roncà-Montecchia di Crosara, coltivati a 600 metri d'altezza sul terreno di natura vulcanica del monte stesso che apporta ad ogni singolo chicco una mineralità esclusiva che rende poi il vino ricco di un'intensa complessità organolettica. Che risulta rotonda, dotata di una bilanciata alcolicità fra i profumi di pera matura e le note balsamiche di una tipica espressività territoriale.

 

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La vendemmia viene fatta rigorosamente a mano, in cassetta, in virtù dell'alta quota dei vigneti, ma anche per un maggiore contatto con la tradizione e il rispetto di un modo di vinifcare che ha nella vigna, e nel territorio che la ospita, i più qualificati protagonisti. Successivamente raggiunti dall'arte del saper fare il vino, coniugata ai primi due attori principale con grande maestria. Arricchendo il tutto con l'affinamento del prodotto, per il tempo necessario che ogni eccellenza richiede. E' da questi equilibri, fra il prodotto della natura e le più attente tecnologie enologiche, che Sandro Tasoniero e Marina Ferraretto, con il loro staff , producono non solo il Lessini Durello DOC, metodo classico o il Lessini Durello DOC Superiore tranquillo ma anche tutti gli altri vini della Sandro de Bruno. Che vanno dai rossi IGT, Cabernet e Pinot nero, ai bianchi dolci, come il passito di Moscato Giallo e il Recioto di Soave DOCG; e ancora dagli IGT Chardonnay e Sauvignon ai Soave Doc e Soave Superiore DOCG per tornare al Durello: Superiore DOC tranquillo o forte e brioso di sferiche bollicine Lessini Durello DOC Metodo Classico. Non ancora prodotto in quantità pari ai livelli della versione armonicamente ferma ma guardato da patron Sandro e patrona Marina con occhio paterno e materno sempre più incline a concedergli più spazio in famiglia.

Azineda Agricola SANDRO DE BRUNO

 

 

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