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San Martino con Maeli sui Colli Euganei

di Valentina Gallimberti Ballarin
Nov. 9, 2017

Nella domenica che segue il giorno dedicato al Santo del mantello che protegge i vignaioli

Tradizione vuole che la festa di San Martino cominciasse subito dopo la vendemmia, quando i contadini assaggiavano i vini che avevano finito di fermentare. Lo stesso San Martino era dedito alla coltura delle vigne e al vino ed ecco perché è considerato patrono dei viticoltori e dei produttori di vino. a lui però, diventato celeberrimo in tutto il mondo per aver donato il suo mantello ad un mendicante che poi gli comparve in sogno nelle vesti di Gesù, va ricondotta anche la figura di protettore delle oche. Si narra infatti che il Santo nascostosi in una stalla per evitare di essere fatto Vescovo, fu trovato proprio grazie allo starnazzare delle oche che rivelarono ai fedeli che lo cercavano, per acclamarlo Vescovo, il suo nascondiglio.

 

 

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Niente di meglio dunque per una vignaiola appassionata,innovatrice ma anche rispettosa dei valori che il passato sa tramettere a chi guarda al futuro, che cogliere questa festa dell tradizione contadina per celebrarla nella sua cantina. Parliamo di Elisa Dilavanzo e della cantina di Maeli di Baone, nel cuore dei Colli Euganei, che per domenica 12 novembre ha ideato  due eventi in uno. La prima parte della giornata, dalle ore 11 fino alle 14, è dedicata all’evento firmato Movimento Turismo del Vino, “Cantine aperte a San Martino”. Per l'occasione ad intrattenere i visitatori sarà un simpatico percorso, il “mini giro dell’oca e del vino”, con l’assaggio di tre calici abbinati a tre piccole sorprese a base d’oca. Non certo un’oca qualsiasi ma l’ Oca di Littamè, noto ed apprezzato presidio slow food, celebrata e proposta in varie versioni durante tutta la giornata.

 

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Dalle ore 15 alle 19 in cantina la vera Festa dell’ Oca e del Vino. Protagonisti gli chef stellati Piergiorgio Siviero di Lazzaro 1915 (Pontelongo, PD), Francesco Brutto di Venissa (Isola di Mazzorbo, VE) e Roberto Zanca di Sabbia e Sale (Sottomarina, VE) che proporranno tre speciali di ricette con l’Oca di Littamè. Maeli per l’occasione stapperà le sue bollicine vulcaniche e le migliori riserve dei suoi vini rossi affinati. Una festa della tradizione ma soprattutto del territorio: non mancherà la classica castagnata preparata da Stefano Zambon del Molino degli Euganei di Baone e lo “schizoto coi cicioli d’oca” preparato dal forno Quaglia di Sant’Urbano, che delizierà gli ospiti anche con un panettone di produzione propria impastato con il Fior d’Arancio Maeli.

 

 

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Prenotazione obbligatoria a info@maeliwine.it oppure telefonando a Benedetta 348/3391074  - Claudia 389/5937699 .

Costo di partecipazione: - Cantine aperte 10€ cad. - Festa dell'Oca e del vino 25€ cad.

Cantina Maeli – Baone – Padova -  www.maeliwine.it - www.michelelittame.it  -  www.movimentoturismovino.it 

     Roberto Zanca di Sabbia&Sale   Francesco brutto di Mazzorbo    Piergiorgio Siviero di Lazzaro1915