Puglia

Rosato Felix In Veneto E Puglia.

di Marco Meneghetti
Dic. 22, 2015

Rosato felix in Veneto e Puglia.

L'Italia è il secondo esportatore di vini rosati ed il quinto consumatore al mondo

Una ricerca francese ha rilevato che la domanda dei rosati subisce una forte stagionalità: tra primavera ed estate. Nella stagione calda si consuma quasi il 70 della produzione. Oggi, nel mondo, i vini rosati rappresentano più del nove per cento dello stock enoico di cui il principale produttore rimane la Francia, seguita da Italia, Stati Uniti, Spagna e Germania. La Francia è anche il principale consumatore, 34 per centro, seguita da Stati Uniti, Germania, Gran Bretagna. L'Italia è solo quinta con un 5 per cento. Il nostro Paese è un ottimo esportatore dei vini rosati: negli ultimi dieci anni ha incrementato la sua quota export dal 26 al 40 per cento.
In questo quadro d'insieme non poteva mancare un concorso di vini rosati. Ad organizzarlo, per la quarta edizione, sono stati l’assessorato alle Risorse agroalimentari della regione Puglia, con l'autorizzazione del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e realizzato in partenariato con Assoenologi, Accademia italiana della vite e del vino e Unioncamere Puglia. Hanno partecipato 176 cantine per un totale di 235 campioni provenienti da sedici regioni italiane. L'iniziativa si è svolta all'hotel Rome Cavalieri di Roma e a fare la parte del leone nel medagliere sono state le regioni di Veneto e Puglia, con cinque premi ciascuno, seguiti dall'Emilia Romagna. Delle sei medaglie d'oro, due sono andate in Veneto e una ciascuno a Puglia, Abruzzo, Sicilia ed Emilia Romagna.
“Congratulandomi con i vincitori della quarta edizione del concorso dei vini rosati – sottolinea l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari della Puglia, Leonardo Di Gioia - , sottolineo il valore strategico che hanno le azioni di promozione e valorizzazione per il settore agroalimentare. Il vino rosato si conferma prodotto di qualità, da Nord a Sud del nostro Paese. Con la Puglia e il Veneto, già pluripremiate nelle scorse edizioni, hanno ottenuto riconoscimenti produttori delle regioni siciliana e calabrese. Il rosato è rappresentativo delle nostre regioni d’Italia. In un calice di vino ci sono: l’esperienza dei nostri produttori, le tecniche di vinificazione sempre più all’avanguardia e le varietà altissime di uva che raccontano ogni singolo territorio. Se il consumo e la produzione italiana è in aumento è segno che la qualità sta aumentando, e che si sta investendo bene e nel lungo periodo anche fuori i confini nazionali”.
Oltre ai 250 vini in degustazione. I partecipanti all'iniziativa hanno gustato tanti prodotti tipici pugliesi e non, come focacce, pasticcio della tradizione di Natale, caciocavalli, manteche, Canestrato, lampascioni e pomodori secchi sott'olio, zuppe di legumi, capocollo di Martina Franca, salsiccia dei Monti Dauni, paste reali alle mandorle di Toritto e Cartellate al vincotto e miele. 
L'Italia è il secondo esportatore di vini rosati ed il quinto consumatore al mondo