Emilia-Romagna

Ritorno Al Futuro Per La Cantina Bartolini

di Mario Stramazzo
Aprile 3, 2014

Ritorno al futuro per la Cantina Bartolini, Vinitaly

Tradizione, qualità e sguardo al futuro le parole chiave

Un tris di etichette inedite debutteranno a Vinitaly 2014 per inaugurare ufficialmente il “nuovo” corso aziendale e riscoprire, allo stesso tempo, le radici più autentiche di una cantina storica con lo sguardo rivolto al futuro. In occasione del Salone italiano del vino, in programma dal 6 al 9 aprile alla Fiera di Verona, la Cantina Bartolini di Mercato Saraceno presenterà tre nuovi vini tutti romagnoli: un bianco, un rosso e un rosato ideati a partire dai vitigni autoctoni per eccellenza, albana e sangiovese, simboli del percorso di qualità intrapreso da Davide Bartolini, salito al timone dell’azienda di famiglia lo scorso agosto.

Tradizione, qualità e sguardo al futuro le parole chiave

Vini dalla marcata tipicità e carattere

Fondata nel 1925 da Giuseppe Bartolini, bisnonno dell’attuale proprietario, e tramandata come preziosa eredità e impegno di famiglia per quattro generazioni, l’azienda di Mercato Saraceno ha attraversato tutte le ere enologiche e commerciali della Romagna del vino, mantenendo sempre un legame molto stretto con le sue origini, il territorio e le persone. Come testimonia la cambiale per l’acquisto del primo camion, datata 1968 e conservata gelosamente da Davide Bartolini, sulla quale compaiono le firme di tutti gli abitanti del borgo di San Damiano. Un ricordo da album di famiglia, ma allo stesso tempo il simbolo della filosofia del nuovo titolare, cresciuto fin da bambino tra filari e botti a cui è rimasto sempre legato, anche nei periodi in cui impegni professionali diversi lo hanno allontanato temporaneamente dalla vigna. La volontà di consolidare un’azienda storica, vissuta da sempre come un patrimonio della comunità di Mercato Saraceno, e di puntare con grande determinazione sulla comprovata vocazione all’alta qualità di questo spicchio di territorio romagnolo hanno guidato Davide Bartolini nella scelta di investire nell’azienda di famiglia con in mente un preciso progetto di qualità.

Produzione limitata a 100.000 bottiglie, netta predominanza dei vitigni tipici della Romagna, (sangiovese, albana e trebbiano) e ricorso intelligente a uve internazionali (chardonnay, syrah, cabernet sauvignon e alicante) per dar vita a blend eleganti e in grado di mantenere una forte caratterizzazione territoriale sono il “credo” della Cantina Bartolini. Rispettose di questa filosofia sono i tre vini che debutteranno a Vinitaly, a cominciare dal bianco Ada, intrigante albana dal delizioso naso floreale e dal sapore fruttato dedicato alla nonna dell’attuale titolare. Il sangiovese è invece il vitigno principe delle altre due etichette: LaMimuRosa, elegante e fresco vino rosato impreziosito da un piccolo tocco di syrah, e Montesorbo, blend dalla spiccata tipicità dove l’uva regina di Romagna si sposa con cabernet sauvignon e alicante.