Risorsa per la salvaguardia del vigneto

di Vinoecibo
Gen. 30, 2019

Succede nella DOC Merlara che avvia una rete innovativa per la sostenibilità rurale e sensibile alla salute e nutrizione del vigneto

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Rete Innovativa per lo Sostenibilità Rurale e Sensibile alla salute e nutrizione del vigneto. E’ questo l’acronimo che in poche semplici parole spiega il progetto messo in atto dal Consorzio Tutela vino DOC Merlara in collaborazione con Cantina Colli Euganei, Conselve vigneti e cantine società cooperativa agricola e il Consorzio padovano per la difesa.

Il progetto prevede l’installazione di centraline che hanno la funzione di raccogliere tutti quei dati fondamentali per l’impostazione di una difesa fitosanitaria a 360°, in particolare per la gestione della risorsa acqua, bene sempre più prezioso che negli ultimi anni ha subito sia momenti di mancanza che di abbondanza.  Importante è infatti assicurare il massimo bilanciamento tra produttività, redditività e rispetto per l’ambiente.

 

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Il tutto avverrà grazie all’adeguamento di VITE.NET, un sistema di centraline della società Horta SRL, con l’inserimento della rilevazione di dati concernenti appunto la risorsa idrica, fondamentale sia per l’irrigazione della pianta, sia per la quantificazione e il controllo dei trattamenti fitosanitari con l’ottica di ridurli il più possibile.

Dopo il periodo di test in 8 aziende campione, il progetto verrà divulgato ai 1900 soggetti coinvolti nel territorio, per operare un’azione di sensibilizzazione e di incremento delle conoscenze agronomiche dei viticoltori che attraverso questi strumenti innovativi potranno far fronte alle sfide del clima che da diversi anni mettono alla prova la continuità produttiva e qualitativa.

«La sfida al cambiamento climatico – spiega Luigino De Togni, presidente del Consorzio del Merlara (ritratto a destra nella foto sotto)  – si può vincere solo con una mirata e puntuale conoscenza del territorio, dei propri vigneti e delle reazioni che essi hanno a eventi climatici a volte estremi. Dando questi strumenti ai nostri viticoltori, aumentando le loro competenze e le loro capacità di far fronte alle difficoltà siamo sicuri che usciremo vincenti, rispettando allo stesso tempo il territorio e le persone che lo abitano»

Nella foto sopra la presentazione del progetto nella sala stampa del GAL Patavino 

 

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