Umbria

Premio Oiv Al Vino Tra Mito E Cultura

di Il Merlo Parlante
Dic. 16, 2012

Premio OIV al vino tra mito e cultura

Premio OIV al vino tra mito e cultura

Riceviamo e volentieri pubblichiamo







E' il libro "Vino tra mito e cultura" di Maria Grazia Marchetti Lungarotti  ad aggiudicarsi il Premio dell'Organizzazione internazionale della vite e del vino (OIV), il riconoscimento di una delle massime istituzioni al mondo del settore vitivinicolo che, dal 1930, premia le migliori opere e contributi scientifici per il settore della vite e del vino, pubblicati nei due anni precedenti. "Vino tra mito e cultura" (Skirà Editrice, 114 pagine) è un'autentica full immersion nella cultura del vino, una raccolta di saggi che svela e decanta l'anima  dell'autrice, narrando indirettamente la passione e la storia della famiglia Lungarotti e del profondo legame con la sua terra, l'Umbria. "Vino tra mito e cultura - dichiara Maria Grazia Marchetti Lungarotti, direttore della Fondazione Lungarotti - è un viaggio sfogliabile che ripercorre  la cultura del vino nelle sue diverse declinazioni storiche e sociali. Il Premio che ricevo dall'OIV a Parigi - conclude Lungarotti - conferma l'attualità dei valori legati alla tradizione e alla terra".  Curato, tra gli altri, da...

Maria Grazia Marchetti Lungarotti e da Mario Torelli - archeologo ed etruscologo - "Vino tra mito e cultura", vincitore del Premio OIV per la categoria 'Belle Arti', è composto da due sezioni. La prima saggistica-narrativa e la seconda iconografica che riproduce una vasta selezione dei reperti del Museo del Vino di Torgiano (PG), voluto e realizzato da Giorgio e Maria Grazia Lungarotti, per sostenere la viticoltura e l'economia agricola umbra e nazionale e recensito dal New York Times quale "migliore Museo del vino in Italia". Tra i premiati anche un'altra componente della famiglia Lungarotti, Teresa Severini, che riceverà la menzione speciale OIV per la categoria "Scoperta e presentazione dei vini" per il suo libro "Uva nel bicchiere, guida gaia ai segreti del vino".
 
Benny Lonardi    Marina Catenacci -  interCOM