Veneto

Porte Aperte In Cantina Per San Martino

di Orfeo Meneghetti
Nov. 15, 2014

Porte aperte in cantina per San Martino

Il Movimento turismo del vino propone una giornata per testare la qualità dell'annata

San Martino è un santo generoso e, non è da escludere, una sua affinità con la terra. Generosa con chi la coltiva e la tutela nel rispetto degli equilibri naturali. Nel settore primario San Martino diventa il summa di tante iniziative che sono state organizzate nella seconda settimana di novembre. A caratterizzare gli eventi  è stato il Movimento turismo del vino che propone una versione invernale di cantine aperte. Si distingue dalla più famosa edizione di fine maggio, l'aggiunta del nome del santo, vescovo della cittadina francese di Tours.
La rincorsa per goiungere alla manifestazione domenicale del Movimento turismo del vino è stata preceduta da numerose altre iniziative. Nel padovano s'è ripetuta la tradizionale cena dell'oca di San Martino. La fiera a Sant'Arcangelo (Rm). In particolare sono due le cose che fanno della festa di San Martino una manifestazione conosciuta a livello nazionale: i cantastorie, che si danno appuntamento ogni anno in occasione della Sagra Nazionale a loro dedicata e le 'corna': appese sotto l'Arco della centralissima Piazza Ganganelli dovrebbero segnalare, oscillando, se la persona che vi passa sotto in quel momento è stata vittima del tradimento dell'amata/o. Mendrisio con pesciolini, funghi, salumi, formaggi.
L'azienda il Pigozzo di Urbano Salvan di Due Carrare (Pd) ha proposto, nei giorni scorsi, un intrigante prologo alla manifestazione cantine aperte a San Martino, con un incontro sul tema: “La trama del vino”. Anna Bonetti e Giorgio Salvan hanno accompagnato i partecipanti in un “viaggio” alla scoperta di analogie e differenze tra vini e filati, dove gustare sottili equilibri tra proporzioni, emozioni e sorprese... nella trama del vino. La cantina si apre l'indomani per la manifestazione promossa dal movimento turismo del vino
L'azienda vitivinicola il Pianzio della famiglia Selmin di Galzignano Terme (Pd) domenica 16 novembre richiama gli enonauti a cercare un'identità golosa nei vini della nuova vendemmia.
Il profumo di terra e di vino nuovo ammorbano l'aria ed è tempo di prime verifiche del lavoro fatto in vigna e in cantina. I vigneti si spogliano e si preparano all'inverno, mentre nelle vasche e nelle botti si sono completate le fermentazioni che hanno dato vita a vini. L'azienda di Galzignano propone un' anteprima dei vini imbottigliati della vendemmia 2014 e dell’olio novello. I più curiosi, accompagnati da Vittorio, potranno assaggiare direttamente dalle botti i vini grezzi nella fase iniziale di quello che sarà il loro lungo processo di maturazione e affinamento. La svinatura favorisce la festa e i vini, è scontato, inducono all' abbinamento del cibo. Così non mancherà il classico “schisotto di Galzignano”, le zuppe, le castagne arrostite da Silvano da assaggiare con i rossi novelli e i biscotti di S. Martino da intingere nel “Corbinello”.
L'orario di apertura dalle 10.30 – 18.00.
Info Salvan info@salvan.it;
Selmin. 049 9130422 o 393 7699836 
Il Movimento turismo del vino propone una giornata per testare la qualità dell'annata