Orgoglio per un Frascati DOCG sui bicchieri del Gambero

di Leonardo Felician
Maggio 25, 2019

Un vino di estrema attualità che proviene da una storia molto antica

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Tre Bicchieri del Gambero Rosso non è affatto un premio banale e non è da tutti: per questo ne sono giustamente orgogliosi i proprietari dell’Azienda Agricola Valle Vermiglia che anche in quest’anno 2019 hanno portato a casa un riconoscimento che spicca fra i tanti già ricevuti. Il vino che l’ha meritato è il prodotto di punta dell’azienda, imbottigliato in circa 30 mila bottiglie: il Frascati Superiore DOCG Eremo Tuscolano 2017, un vino che proviene da una storia molto antica.

 

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La zona della DOC “Frascati” si estende per 8300 ettari sul versante settentrionale dei Colli Albani su terreni di antica origine vulcanica. La DOC prende il nome dalla cittadina più importante dell’area di produzione, anticamente chiamata Tusculum, che comprende anche i comuni di Roma, Grottaferrata, Monte Porzio Catone e Monte Compatri. Il Frascati è un vino di fama molto millenaria, già citato nel celebre trattato De Agricultura di Marco Porzio Catone Il Censore. Anche Varrone, Cicerone e il buongustaio Lucullo certamente conoscevano ed apprezzavano i vini dei castelli romani.

 

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Celebrato da numerosi papi e dalle potenti famiglie nobili romane attraverso i secoli, il Frascati ottenne il riconoscimento DOC nel marzo 1966, ma appena nel 2011 grazie all’impegno del Consorzio dei Vini Tipici fu riconosciuto anche un livello di tutela superiore, la Denominazione di Origine Controllata e Garantita “Frascati Superiore” DOCG.

Il disciplinare, modificato appunto nel 2011, impone un minimo del 70% di Malvasia bianca di Candia e/o Malvasia del Lazio, uniti a Bellone, Bombino bianco, Greco bianco, Trebbiano toscano, Trebbiano giallo da soli o congiuntamente fino ad un massimo del 30%. Un massimo del 15% di questa seconda parte può provenire da altre varietà di vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione.

 

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L’Azienda Agricola Valle Vermiglia con sede a Roma coltiva i suoi vigneti sulle pendici del monte Tuscolo, dove una volta era ubicata un’antica necropoli in località Monte Porzio Catone, proprio sui terreni intorno all’eremo che dà il nome al vino. Le uve, coma da disciplinare, provengono dai vitigni Malvasia del Lazio 60%, Malvasia di Candia 10%, Trebbiano toscano 10%, Trebbiano giallo 10% e infine Bombino bianco 10%. Sono vendemmiate a mano nella seconda decade del mese di ottobre vengono sottoposte a pressatura soffice utilizzando esclusivamente il mosto fiore. Dopo leggera decantazione di circa 12 ore, il mosto fermenta lentamente per circa 25/30 giorni a temperatura dai 12 ai 18 °C.

 

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La maturazione e l’affinamento del prodotto avviene in serbatoi di acciaio inox in presenza di feccia fine. Imbottigliato nel maggio successivo, ne risulta un vino dal colore giallo paglierino, profumo intenso e delicato, sapore secco, morbido e vellutato, di 13 gradi alcolici, da servire freddo, a temperatura di 8-10 gradi e che ben si abbina con affettati, salumi, carni bianche, formaggi, pasta, riso, pesce e crostacei. Si può acquistare Eremo Tuscolano Frascati Superiore DOCG in confezioni da 6 bottiglie da 750 ml anche sul sito internet dell’azienda.

Azienda Agricola Valle Vermiglia - Via Antonio Gramsci, 7, Roma (RM)  Tel. 348 7221073  Email: aziendaagricola@vallevermiglia.it

www.eremotuscolano.it