Trentino-Alto-Adige

Nella Cantine Di Elena Walch

di Giuseppe Casagrande
Set. 4, 2015

Nella cantine di Elena Walch,L'argento ora diventa vino,Argentum bonum ,Cena stellare con gli stellati Egon Heiss e Gregor Wenter del Bad Schörgau

Nel ventre della montagna

C‘è chi utilizza grotte e caverne preistoriche, chi gallerie artificiali e fortezze costruite per scopi militari, chi i rifugi antiaerei, altri ancora gli abissi dei mari. Elena Walch, la regina dei vini altoatesini, ha optato per le miniere d’argento (ora dismese) di Monteneve in  Val  Ridanna. È qui, a quota 2.100 metri, nel ventre della montagna, al buio e nel silenzio più assoluto, che da alcuni anni vengono affinati i gioielli della casa: il mitico Beyond the Clouds e il peccaminoso Gewürztraminer.

Nel ventre della montagna

Argentum bonum

Emblematico il nome che Elena e le figlie Julia e Karoline hanno voluto dare a questi vini davvero esclusivi: "Argentum bonum". Come conferma un documento dell'anno 1237 firmato dai conti del Tirolo, l'argento della Val Ridanna era in assoluto il più pregiato d'Europa, motivo per cui la famiglia Walch ha deciso di far maturare i sioi gioielli in questo luogo appartato, in assoluta mancanza di luce e ad una temperartura costante di 7 gradi ed un'umidità del 95%. "Vogliamo dare ai nostri vini di punta - ha dichiarato Elena Walch - un tocco argentato per poi inviarli nella loro veste più preziosa ai wine lover e a quanti amano i vini altoatesini. Grazie al nostro progetto, la miniera di Monteneve, ricca di storia e di fascino, si risveglia così a nuova vita trovando una destinazione d'uso che sicuramente i conti del Tirolo nel lontano 1.300 non potevano memmeno immaginare".

Argentum bonum

Nuovi gioielli a Castel Rimberg

Nei giorni scorsi abbiamo avuto il privilegio di assaggiare questi nuovi gioielli di casa Walch a Castel Ringberg, la residenza rinascimentale eretta dagli Asburgo nel 1620 e che domina dall’alto gli spettacolari vigneti di proprietà della famiglia Walch, perennemente accarezzati dalla brezza del Lago di Caldaro. In degustazione le annate 2011 che abbiamo comparato con le bottiglie della stessa annata maturate nella nuova cantina di  Termeno, un bijou dal punto di vista tecnologico inaugurata per l’occasione.
Interessanti le sfumature emerse all’assaggio: maestosi i vini maturati in cantina, ancora un po’ «timidi», chiusi, ma piacevolmente freschi e giovanili i due vini affinati in miniera. Vini questi ultimi che col tempo regaleranno ai wine lover ulteriori emozioni, in particolare il mitico Beyond the Clouds. Una cuvée di vini bianchi (12 mesi di passaggio in barrique) con una percentuale costante di Chardonnay (75%). Cambiano a seconda dell’annata i vitigni che compongono la cuvée.

Nuovi gioielli a Castel Rimberg

Cena stellare con gli stellati Egon Heiss e Gregor Wenter del Bad Schörgau

Da standing ovation la cena di gala che ha suggellata una serata stellare presentata con la consueta verve e professionalità da Aurora Endrici, più affascinnate che mai per l'occasione. Curato dagli chef stellati Egon Heiss e Gregor Wenter (Ristorante Bad Schörgau) il menu è stato accompagnato dai vini di casa Walch: Ewa 2014, Riesling Castel Ringberg 2014, Pinot nero Ludwig 2012, Merlot Riserva Kastelaz 2012, Cabernet Sauvignon Riserva Castel Ringberg 2011, Cashmere Gewürztraminer Passito 2012 e Gewürztraminer Kastelaz 2014.
Deliziosi gli amuse bouche proposti nel giardino del Bistrot  "Le Verre Capricieux"  e presentati su una coreografica corteccia di pino cembro e larice. Una bontà per equilibrio di sapori e consistenza l'interpretazione della trota affumicata con cetriolo, mela verde e rafano bianco. Squisiti i ravioli di segale <<Regio> con ripieno di stinco di vitello glassato, carote al forno e gremolata. Una bontà la sella di cervo rosolata con ginepro, alloro, radici di prezzemolo, mela al vino rosso e pane nero. Dulcis in fundo la spettacolare carrellata di dessert sempre nel giardino del Bistrot con i dolci peccati di gola di Petra Gruber. Chapeau.

Cena stellare con gli stellati Egon Heiss e Gregor Wenter del Bad Schörgau