Piemonte

Nebbiolo E Vespolina

di Mario Stramazzo
Set. 30, 2014

Nebbiolo e Vespolina ,Ghemme Torraccia di Piantavigna fra i Best 50

Affina in bottiglia per 9 mesi dopo i 36 nelle botti

Ottenuto solitamente dal 90% di uve nebbiolo e dal 10% di uve vespolina coltivate sulle Colline Novaresi; le percentuali variano in funzione dell’annata. Con una resa media di 55 quintali per ettaro, le uve raccolte manualmente vengono selezionate, diraspate, pigiate sofficemente e lasciate fermentare a una temperatura controllata di 28-32°C per 10-15 giorni, durante i quali si eseguono soffici rimontaggi e arieggiamenti della massa (délestage) per estrarre il massimo del colore e favorire la fermentazione. In funzione della maturazione delle uve si esegue una post-macerazione che può durare anche per 15 giorni. L’affinamento inizia in vasche d’acciaio, dove avviene un primo illimpidimento naturale di 2 mesi. In seguito, in botti di rovere francese (tipologia allier) di media grandezza (23-28 ettolitri) prosegue per 36 mesi, durante i quali vengono eseguiti controlli trimestrali e circa 5-6 travasi, generalmente in primavera. Come da disciplinare di produzione, affina in bottiglia coricata per 9 mesi prima della commercializzazione

Affina in bottiglia per 9 mesi dopo i 36 nelle botti

Ghemme Torraccia di Piantavigna fra i Best 50

È il Ghemme 2007 di Torraccia del Piantavigna uno dei Best Italian Wine Awards - i 50 migliori vini d'Italia secondo la commissione tecnica del Premio Best Italian Wine Awards (BIWA).  
Racchiuso in una bottiglia ispirata nella forma a un esemplare dei primi del Novecento, questo vino vuole essere il racconto di un territorio e della sua storia. E lo è, a partire dalla scelta di una filosofia di coltura eco-compatibile.
Un grande vino deve essere anche buono per la natura. E’ questa la filosofia de La Torraccia del Piantavigna che, sin dalla sua fondazione, ne ha fatto un elemento differenziale. Il rispetto dell’ambiente si esprime in ogni scelta.
Già nella progettazione della cantina si è optato per l’utilizzo di materiali naturali. Invece che una pavimentazione in cemento, si sono scelte sabbie e ghiaie che mantengano l’umidità costante, è stato poi messo a punto un sistema di ventilazione delle pareti, che consente di rinfrescare o riscaldare la cantina senza sprechi energetici. Infine, la pavimentazione in legno è ottenuta dalle doghe usate dei tini troncoconici, che aggiungono ancor più fascino e un aroma unico all’ambiente.

Ghemme Torraccia di Piantavigna fra i Best 50

Perfetto con arrosti di carni rosse, cacciagione, brasati, formaggi stagionati

Già nella progettazione della cantina si è optato per l’utilizzo di materiali naturali. Invece che una pavimentazione in cemento, si sono scelte sabbie e ghiaie che mantengano l’umidità costante, è stato poi messo a punto un sistema di ventilazione delle pareti, che consente di rinfrescare o riscaldare la cantina senza sprechi energetici. Infine, la pavimentazione in legno è ottenuta dalle doghe usate dei tini troncoconici, che aggiungono ancor più fascino e un aroma unico all’ambiente.
 
A questo si aggiungono le prove sperimentali per l’utilizzo dei sarmenti e dei residui delle operazioni colturali per la produzione di energia, sperimentazioni svolte in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano. Inoltre è stato messo a punto un sistema che consente di utilizzare ogni parte del grappolo, in ogni fase della sua vita, ottimizzando così il recupero energetico e minimizzando gli sprechi. Dopo la pigiatura e la fermentazione, le vinacce, ancora fresche e ricche di mosto, vengono destinate alla distillazione per la produzione di grappe monovitigno o selezioni delle grandi d.o.c.g. Ghemme e Gattinara. Le vinacce esauste vengono poi utilizzate per la produzione di pellet che, a sua volta, sarà venduto per la combustione ai fini del riscaldamento domestico. Sono in corso anche sperimentazioni per la produzione di biogas dalle vinacce. Infine, è allo studio oggi un sistema di spremitura a freddo dei vinaccioli, dai quali si otterrà l’olio di vinacciolo.
 
Accostamento gastronomico: è perfetto con arrosti di carni rosse, cacciagione, brasati, formaggi stagionati

Perfetto con arrosti di carni rosse, cacciagione, brasati, formaggi stagionati