Nasce Il Segreto di Giuliano

di Donato Sinigaglia
Dic. 12, 2018

Sangiovese dal carattere autentico della cantina Bortolomiol

Da Valdobbiadene a Montalcino. Dal Prosecco ai grandi rossi toscani. E' una volta storica per una cantina storica ed importante del Prosecco Superiore, la Bortolomiol che ha scelto di investire in Toscana in un vigneto ai confini con la rinomata area del Brunello. Dal vigneto di Montalcino, all’ombra del medievale Castel Verdelli nasce la prima annata del Segreto di Giuliano, in sole 2.675 bottiglie. L'azienda Bortolomiol, guidata dalle figlie Maria Elena, Elvira, Luisa e Giuliana, con Il Segreto di Giuliano, vino importante, di carattere corona una vita ricca di emozioni e ricordi vissuti assieme al padre. Giuliano Bortolomiol, instancabile ricercatore, fu un pioniere del mondo del Prosecco Superiore. Fu il primo a capire le potenzialità del Prosecco tanto che negli ’60 lo spumantizzò in versione brut, anticipando quelli che oggi sono i trend internazionali di questa bollicina.

 

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“Questo vino è frutto di un grande viaggio - racconta Elvira Bortolomiol, vice presidente - iniziato con le mie sorelle qualche anno fa, dopo aver trovato alcuni taccuini di nostro padre. Tra le annotazioni anche le memorie della Toscana, dove trascorrevamo sempre le vacanze estive. Tra gli appunti dei grandi rossi di questa terra anche il sogno, un giorno, di inserire nella collezione Bortolomiol un’etichetta a bacca rossa. Da qui nasce questo progetto”.

L’annata 2016 porta la firma del winemaker Roberto Cipresso che così descrive Il Segreto di Giuliano: “Un Sangiovese dotato di freschezza e con una nota balsamica inconfondibile a cui si accompagnano sentori di tabacco e una raffinata speziatura dolce. Il potenziale di invecchiamento è notevole, ma Il Segreto di Giuliano già oggi garantisce una bella bevibilità caratterizzata da un’estrema piacevolezza. Il tutto completato da un’armonia e un equilibrio che ne fanno un vino degno del suo ispiratore”.

Il Segreto di Giuliano è un sogno realizzato grazie alla tenacia delle donne Bortolomiol, che con passione e dedizione hanno saputo percorrere la strada solcata dal padre e interpretare al meglio un vitigno come il Sangiovese in una terra così vocata.