Friuli-Venezia-Giulia

La Zorzettig Scala Il Paradiso Di Bacco

di Orfeo Meneghetti
Marzo 16, 2016

La Zorzettig scala il paradiso di Bacco

La qualità del vino va salvaguardata dalla luce

La vendemmia è figlia dell'andamento delle stagioni e della cura della vite. Quella che si è conclusa pochi mesi fa sarà ricordata per la eccellente qualità. Il dio delle viti ha voluto che nel 2015 la distribuzione del tasso di qualità dell'uva fosse spalmato in maniera equa e uniforme, come una pioggia fine e benevola in tutta Italia. Nessun vignaiolo potrà lamentare l'azione matrigna della natura. Ovunque ci sono botti trionfanti e imprenditori felici per l'annata 2015.
Un'occasione come questa va celebrata con il rinnovamento. E' il caso dell'azienda Zorzettig di Cividale del Friuli (Ud) che ha deciso di raccontare e condividere il percorso di evoluzione di questi anni anche attraverso il segno più immediato e visibile: una nuova immagine, che ridisegna tutta la produzione “classica” di Zorzettig. Un’etichetta ampia, che non teme di nascondere il contenuto della bottiglia, consapevole che la qualità del vino deve essere salvaguardata e protetta anche dalla luce.  
La qualità del vino va salvaguardata dalla luce

Presentazione del nuovo logo a Firenze

L'immagine scorre da una bottiglia all’altra come un’onda di colore, disegnando armonie sempre nuove: come il vino che contiene. Nel contempo diventa il segno esterno che racconta le caratteristiche, la naturalità e l’imprevedibilità stagionale contenuta nella bottiglia di vino, una diversa dall'altra. L’immagine infatti è stata ideata e realizzata attraverso un lento e incontrollabile fluire del colore che impatta sulla carta e prenderà forme sempre nuove: ad ogni annata la sua etichetta.
Un pensiero “liquido” che fluisce sul foglio come il fluire della vita e del tempo. Cambia il segno ma rimane intatto il rapporto con il territorio e con i principi antichi di fare viticoltura. E così succede anche per il logo aziendale sulla nuova etichetta, dove la Z di Zorzettig esce in rilievo, con un segno grafico nuovo e stilizzato, assieme alla G di Giuseppe, padre di Annalisa, la titolare dell'azienda, esempio imprescindibile di un passato che garantisce continuità con la tradizione.
E' un altro passo verso la scalata del paradiso di Bacco cui la Zorzettig vuol condurre la sua azienda. Ne ha merito, ne ha coscienza . Pochi giorni fa ha scelto la Toscana, Firenze e il ristorante da Pescatore per far accendere le luci della ribalta sul suo Refosco e  della sua linea di vini: c'è riuscita.
 
Presentazione del nuovo logo a Firenze