Veneto

L'Ambrosia Dei Dal Maso

di Nuovo Oplita
Nov. 18, 2014

L'ambrosia dei Dal Maso

Undici gli anni di maturazione per ottenere il Vin Santo

Dalla vendemmia sono trascorsi 11 anni: un tempo lunghissimo. Appassire è stato bello, per la garganega, uva principesca, per poi abbandonarsi pigramente sui picai, lasciando che il tempo e natura trasformassero i chicchi in un tesoro, pronti per la vinificazione. Il percorso è stato lungo lento e complesso. Lo è stata ancor di più la maturazione in botte del vino, scandita da ben undici primavere, l'attesa è finita: il Vin Santo Gambellara Doc dell'azienda agricola Dal Maso di Selva di Montebello (Vi) è stato sdoganato per essere immesso in commercio.
È stato prodotto secondo tradizione, con i migliori grappoli di uva Garganega appesi al soffitto infilando i grappoli su un lungo spago, operazione che in dialetto vicentino si traduce con picai. L'uva è stata pigiata in primavera: durante la settimana santa.
Il mosto ottenuto è stato avviato ad una lentissima fermentazione spontanea, senza aggiunta di solforosa, per un periodo di circa tre anni in caratelli di legno da 100 litri. Il lievito indigeno, lo Zygosaccharomyces gambellarensis, presente solo a Gambellara, isolato nel corso di un progetto sperimentale sul Vin Santo ha iniziato il processo di affinamento, proseguita in caratelli di legno, sigillati e non colmati.
Le particolari condizioni di temperatura, umidità e ventilazione create nella cantina di Dal Maso e il lento agire del lievito hanno reso il vino unico nel suo genere: potente e longevo.
Al termine del lungo affinamento la produzione, annata 2003, è stata di 400 bottiglie. Per ottenerla la famiglia Dal Maso ha selezionato tre mila chili d'uva ottenendo il 10 per cento di mosto. La lunga fase di affinamento ha ridotto della metà il vino per effetto dell'evaporazione.
Dal profumo di cioccolato fondente, fichi e prugne secche, piccola frutta nera candita. Gusto denso e ricco, dolcissimo e vellutato. Il vino è da meditazione.
“Qui c'è il nostro cuore – spiega Nicola Dal Maso, titolare dell'azienda con le sorelle Silvia e Anna – si tratta della riproposizione del vino più antico prodotto in questo territorio. Abbiamo mantenuto fede al metodo tradizionale di produzione, attenendoci quanto più possibile ai metodi usati dai nostri nonni che lo centellinavano per le grandi occasioni. Un vino che abbiamo voluto mettere a confronto con i più grandi e blasonati vini dolci italiani, con risultati davvero sorprendenti”.
Ambizioso anche nel prezzo a cui viene proposto alla vendita diretta in azienda, di 140 Euro per una bottiglia da 375 ml.    
Undici gli anni di maturazione per ottenere il Vin Santo