Emilia-Romagna

L'Albana Cerca Nuovi Estimatori

di Orfeo Meneghetti
Aprile 23, 2013

L'Albana cerca nuovi estimatori

E' stato il primo vino bianco italiano ad ottenere la Docg

Si racconta che la figlia dell'imperatore Teodosio, Galla Placidia, assaggiò per prima il vino Albana durante una sosta in un paesino della Romagna. Le fu servito in una rozza brocca di terracotta ma appena l'ebbe bevuto fu estasiata dalla bontà ed esclamò: "Non così umilmente ti si dovrebbe bere, bensì berti in oro, per rendere omaggio alla tua soavità". Si dice che da allora alla corte di Ravenna si bevve Albana in preziosissime coppe dorate e che il paese dove la principessa si fermò a ristorarsi prese il nome di Bertinoro. L’Albana è il primo vino bianco italiano ad aver ottenuto, nel 1987, il riconoscimento della Docg. (Denominazione di Origine Controllata e Garantita). Nel 2004 l'Ente tutela vini di Romagna ha rivisto il disciplinare per adattarlo alle nuove esigenze di produzione e di mercato, riducendo le rese per ettaro consentite e ridefinendo la gradazione alcolica minima. L’Albana, vitigno autoctono romagnolo, è sempre stato considerato in romagna una vera eccellenza non riuscendo però a scatenare entusiasmi fuori dei confini regionali e nei consessi di eno-appassionati. Il motivo? Forse perché è un vino-vitigno bianco mascherato da rosso, per la sua componente tannica, la sua acidità, la sua sensibilità all'ossidazione del colore e, soprattutto, per la sua esuberanza alcolica. Ecco allora che qualche anno fa molti produttori hanno cercato di “domarlo” e renderlo più fruibile, con risultati spesso discutibili, oggi troviamo espressioni molto più personali e di carattere che segnano la via per esprimere al meglio la potenzialità del vitigno. Domenica 5 Maggio in Piazza Carducci a Brisighella (Ra) si esaminerà lo stato dell’arte, con il 1° concorso dedicato all'Albana. Una commissione di degustatori professionisti, curatori delle principali guide eno-gastronomiche italiane (Gambero Rosso, Slowine, Espresso, Enogea, Seminario Veronelli, Ais, ecc.) selezionerà le migliori Albana nel corso di una degustazione “cieca”. Nel pomeriggio la degustazione dei migliori vini selezionati sarà aperta al pubblico che potrà votare quelli preferiti e partecipare così alla giuria popolare. Al termine della giornata saranno premiate le migliori Albana. Il concorso è rivolto alle sole Albana secche, suddivise in diverse categorie: docg, igt, da tavola, tradizionali e con macerazione delle bucce. Info 0546 81166, www.terredifaenza.it