Veneto

Il Prosecco Con La A Maiuscola Di Casa Ardenghi

di vinoecibo
Luglio 28, 2014

Il prosecco con la A maiuscola di casa Ardenghi

Brioso succo di Glera

Nel mondo delle bollicine che hanno conquistato il mondo, il riferimento è per le bollicine del Prosecco che dalle sinuose colline della Marca Trevigiana hanno saputo imporsi in tutti i mercati internazionali, la Tenuta vinicola Ardenghi di Refrontolo, nel cuore della zona del Conegliano - Valdobbiadene Prosecco Superiore, non vanta origini secolari e nemmeno storici impegni nella vinificazione del brioso succo di Glera ma sembra avere tutte le carte in regola per calcare le scene da futura protagonista. Fino a qualche anno fa infatti, cinque per l'esattezza, l'attività della viticoltura era limitata al conferimento di uva cui si aggiungeva una piccolissima produzione per uso familiare che seppur limitata a poche bottiglie domestiche rivelavano una levatura tale da dare al giovane Mattia Ardenghi e al suo socio Lorenzo Bormioli, entrambe appassionati di viticoltura, la spinta per ritrovarsi a ragionare sul futuro e sulla linea produttiva della proprietà. E' così che Mattia, visti gli incoraggianti risultati ottenuti in cantina condotti con la professionalità dovuta, ha convinto la famiglia a cimentarsi in una produzione propria. Che partendo dagli standard già buoni, riuscisse così a raggiungere quelle doti più elevate che i mercati richiedono e non deludono chi, come Mattia e Lorenzo, cercano sulla strada della perfezione enologica.

Brioso succo di Glera

Un passo alla volta con le idee chiare

“Stiamo facendo le cose grado per grado – racconta il giovane Ardenghi – perché ci piace far esprimere le nostre radici rispettandone i tempi e le esigenze di produzione. Sono le cose semplici e ben fatte la nostra vera passione: ordine, eleganza e pulizia nel bicchiere devono raccontare del nostro immenso rispetto per la terra e le vigne che con essa diventano un unicum irripetibile”.
I vigneti, continua Mattia , a 270 metri s.l.m. , sono situati in quel del piccolo comune di Refrontolo che trae la sua vocazione per la coltivazione della glera proprio dalla particolare conformazione del terreno, ben strutturato, argilloso e pienamente inserito nella DOCG Conegliano Valdobbiadene che ammette poche deroghe anche da un punto di vista ampelografico per una produzione di Prosecco qualitativamente ineccepibile. “ A cominciare, e per quanto ci riguarda, precisa Mattia, dall'ecosostenibilità della nostra cantina che ci permette di mettere nelle nostre bottiglie quattro versioni di Prosecco che prima di tutto soddisfano la giusta esigenze dei nostri giorni nei confronti del massimo rispetto per l'ambiente. Una percezione che il mondo dei giovani ci ha trasmesso con forza e che per prima abbiamo soddisfatto realizzando il Superiore DOCG millesimato extra dry.”

Un passo alla volta con le idee chiare

Quando buono e bello stanno insieme con eleganza

Bollicine di tendenza, caratterizzate da una spuma brillante e da un perlage tanto sottile quanto persistente, dalle note aromatiche ma con soddisfacenti sfumature fresche e frutatte che, con i sentori di mandorla e fiori d'acacia, ne fanno un prosecco ideale per gli aperitivi o per piccoli dolcetti che aiutano a spezzare il grigiore di impegnative giornate di lavoro. Le stesse che possono essere rischiarate da un calice dell'altro millesimato brut DOCG, che grazie alla corposità del suo sapore, vagamente acidulo, oltre che come aperitivo, ben si presta per essere abbinato anche a pranzo e a cena.  Due veri e propri fiori all'occhiello di questa giovane azienda che si propone sul mercato anche con due DOC non meno importanti o dal carattere fievole. Il Prosecco millesimato extra dry e il millesimato Brut, infatti, sono due ottime alternative per gli amanti delle bollicine che vogliono incuriosire il proprio palato confrontandone le capacità percettive.
Snello il primo DOC millesimato, buono per antipasti di pesce ma anche con i risotti, ancor meglio se tipici della terra veneta, più persistente nel perlage e più marcatamente fruttato di sentori mela verde, il secondo fratello a denominazione di origine controllata.
Anche lui figlio di questa famiglia Ardenghi che ha saputo creare anche un packaging più che accattivante, a cominciare dalla forma delle bottiglie. Per niente confondibile con tutte le altre che talora, e non proprio con tutta l'ortodossia del caso, vengono riempite in ogni dove del Veneto in nome del Prosecco.

Nelle foto, la tenuta,  il giovane Mattia Ardenghi e sotto, un primo piano delle eleganti confezioni create per contenere ogni singola bottiglia di Ardenghi.

Quando buono e bello stanno insieme con eleganza