Il Lessini Durello a Pitigliano presenta il Volcanic Wine Park

di VinoeCibo
Gen. 6, 2018

Una proposta turistica innovativa che ha anticipato la nuova legge sull'enoturismo

Il Volcanic Wine Park, la rete d’impresa turistica che vede come capofila il Consorzio Tutela Lessini Durello, sarà al centro di una tavola rotonda a Pitigliano il 13 gennaio con il progetto di rete Volcanic Wine Park, una proposta turistica innovativa che ha anticipato alcuni contenuti del nuovo testo sull’enoturismo varato da poche settimane in parlamento e che già sta portando grandi rivoluzioni nel comparto. Il tema era già stato affrontato dalle strade del vino vulcaniche di tutta Italia a Milo lo scorso settembre e oggi, alla luce dell’emendamento che disciplina le attività di promozione del vino da realizzare direttamente nei luoghi di produzione, risulta essere centrale per lo sviluppo dei territori stessi.

 

 

A parlare, Aldo Lorenzoni, direttore del Consorzio del Lessini Durello ( al centro nella foto Vinitaly 2017 ) , che presenterà i progressi fatti dalla rete Vulcanic Wine Park e le prospettive future. Interverranno inoltre Carlo Pietrasanta, Presidente del Movimento Turismo del Vino e il Senatore Dario Stefàno, membro della Commissione Agricoltura del Senato. A chiudere la tavola rotonda, oltre a diversi esponenti dei movimenti toscani del vino e dell’enoturismo, l’Onorevole Luca Sani, Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.
L’attuale emendamento sull’enoturismo andrà a disciplinare quella che è l’accoglienza turistica delle zone di produzione italiane, andando così a moltiplicare le opportunità per le aziende vitivinicole. La disciplina di un settore così importante è fondamentale per la crescita di un territorio come quello del Lessini Durello, da sempre promotore di iniziative per stimolare il turismo e tra i firmatari della candidatura della Val D’Alpone a diventare Patrimonio dell’UNESCO.

 

aldo lorenzoni, al centro della foto.jpg

 

«La costituzione della rete d’impresa è stata un’innovazione importante per il comprensorio e ha originato opportunità interessanti grazie alle sinergie nate tra le varie strutture aderenti – spiega Alberto Marchisio, presidente del Consorzio Tutela  ( nella foto ) – in questo modo diamo la possibilità al turista di vivere il territorio come protagonista, sperimentando un’accoglienza di qualità e i sapori di queste terre»
Sono attualmente 15 le realtà che aderiscono a questo club di prodotto: quattro consorzi di Tutela – Lessini Durello, Soave, Gambellara, Colli Berici – e undici strutture ricettive – Locanda ai Capitelli, Tenuta Coffele, Residenza ai Capitelli, Agriturismo Tamellini, Villa Aldegheri, Hotel Ristorante Tregnago,  Hotel Bareta, La Fracanzana, Hotel Turismo, Hotel Soave, Hotel Brusco.

 

 

alberto marchisio presidente del consorzio durello.jpg