Lombardia

Il Cuvette Villa Franciacorta Vestito D'Arte

di Il Merlo Parlante
Marzo 11, 2015

Il Cuvette Villa Franciacorta vestito d'arte ,Presentata l'edizione limitata delle bollicine 2007

Il quid che unisce il bello al buono

Il risultato finale potrà piacere oppure no, come del resto recita il vostro umano de gustibus, ma se un vitivinocoltore si prende la briga di far disegnare l'etichetta per una bottiglia del suo vino dagli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Brera, e la scglie dopo un concorso che ha fruttato pure 500 euro alla giovane autrice Valeria Pozzi, studentessa del corso di decorazione, significa che l'umano vignaiolo non solo ha una predisposizone per la ricerca del bello ma anche di quel quid estetico che segnali a dovere il buono che ha messo dentro il vetro. In questo caso  il suo Cuvette Limited Edition Villa Franciacorta 2007 .

Un millesimato fatto di Chardonnay all'85% e di Pinot Nero per la percentuale restante che dopo una parziale prima fermentazione in barriques e un prolungato periodo di affinamento sui lieviti di almeno 77 mesi entra definitivamente nei vetri che a questo punto saranno vestiti dall'etichetta che Valeria, mi si venga passata la confidenzialità che un canuto merlo può prendersi, ha ideato quale studentessa di Brera coinvolta nel progetto coordinato dal Prof. Felice Martinelli, artista, e dal Prof. Guido Pertusi, artista e scultore. Due docenti ma soprattutto artisti che hanno avuto certametne il loro bel daffare nell'indirizzare i ragazzi che hanno partecipato da tutta Italia e dal mondo al concorso, per vivere l'esperienza offerta da Vila Franciacorta, in perfetta coerenza anche con l’anima di Expo. Che, come fanno sapere dall'azienda di Monticelli Brusati,  è stato l'incipt del progetto per dedicare proprio all'Expo un'edizione limitata del Cuvette 2007 .

Il quid che unisce il bello al buono

Il risultato d'eccellenza per l'Expo

La forma rotonda ricorda la terra, in azzurro per dar forte rilievo all’acqua, risorsa preziosa di cui Villa ha massimo rispetto. Il sole, la cui energia vitale è valorizzata a Villa da pannelli fotovoltaici. La maternità, la donna , colei che nutre il figlio fin dalle prime ore di vita per continuare poi con una corretta educazione alimentare, motivo di forte rilievo per EXPO.  La mano che regge il frutto sul proprio palmo, sfiorandolo, senza quasi toccarlo, proprio come a casa Villa dove il frutto, dono della terra, è trattato con massimo rispetto. Il fiore color magenta, simbolo di salubrità delle nostre culture inerbite e fiorite. La foglia verde, forte richiamo all’ambiente, alla tutela della biodiversità che è prima di tutto garantita nei vigneti dove peraltro non è previsto l’utilizzo di specie transgeniche. Biodiversità tutelata anche in cantina nel rispetto di una microflora di batteri e lieviti con profili genetici unici al mondo, a marchio Villa . Infine l’uomo, l’assoluto protagonista, in nero, quasi di matissiana memoria nell’asciuttezza del tratto, dalla fisionomia a forma di serratura: l’uomo è la “chiave”, ovvero colui che può scegliere in quale rapporto porsi con la natura, colui che decide e decreta le sorti del Creato . “Villa è un esempio tangibile di sviluppo etico. Amiamo definirci custodi e non proprietari di questa terra”. Affermano con orgolgio da Villa Franciacorta " E l’esperienza ci aiuta a far si che ogni pianta possa dare il meglio ,certi che la qualità nasca in primis in vigna. La profonda conoscenza dei propri terreni, del metodo di produzione, l’esperienza, fanno la differenza tra un prodotto di qualità e un’eccellenza."

Il risultato d'eccellenza per l'Expo

Appuntamento all'Expo e allo Sparkling Menu

“L’eccellenza in fondo non si misura in secondi veloci, ma con i tempi lunghi della storia. Ecco allora che nutrire il pianeta significa nutrire di cultura, rispetto, amore, empatia perché il pianeta sia in grado di donare all’uomo tutto ciò di cui ha bisogno”. “L’idea di un progetto dedicato a Expo - spiega Roberta Bianchi, che insieme al marito Paolo Pizziol si occupa di Villa Franciacorta - è stata ispirata dalla sensibilità che da sempre la nostra azienda ha nei confronti dell’ambiente proprio in un’ottica di sostenibilità. Questa etichetta, dunque, riassume quella che è la filosofia di un’azienda che ha da sempre perseguito una crescita non secondo logiche di mercato, ma di sostenibilità ambientale. Abbiamo scelto questa immagine perché rispecchia in maniera perfetta la nostra filosofia aziendale che ha portato Villa a crescere in 55 lunghi anni portando avanti con coerenza le scelte fatte sin dal momento della nascita del percorso Villa Franciacorta, un percorso fatto di valori importanti come la storia, la tradizione, la terra , la famiglia . Valore come l’amore. L’amore, in esso è insito il rispetto, la tutela, la pazienza. L’amore per la terra che ti porta a proteggerla, l’amore per la natura che non vuoi domare, ma lasci esprimere nella sua biodiversità. L’amore per il frutto, risultato di un’interazione magica tra microclima e uomo, di quel frutto che diventerà ciò in cui credi, la tua creatura, il vino”.

Merita ricordare che il variopinto acquerello di sensazioni che  queste bollicine provocano al palato rispondono davvero alla filosofia del Franciacorta a tutto pasto. Un Cuvette , Limited Edition Villa Franciacorta, che anche quest’anno  sarà protagonista della finale della XI edizione dello Sparkling Menu, che si terrà a settembre 2015 nell’affascinante cornice del Borgo Villa.

Appuntamento all'Expo e  allo Sparkling Menu