Friuli-Venezia-Giulia

I Sassi, La Terra E I Vini Di Fernanda Cappello

di Il Merlo Parlante
Dic. 5, 2014

I sassi, la terra e i vini di Fernanda Cappello ,A Sequals i grandi bianchi e rossi del Friuli , Magredi

Più di cento ettari fra i Magredi

A dirvi la verità non l'ho mai incontrata di persona e neanche, come spesso capita, ho accompagnato un umano redattore nella sua cantina ma di Fernanda Cappello e del Traminer Aromatico e dello Chardonnay Friuli DOC Grave "selezione", non posso raccontarvi altro se non che da un lato c'è una gentildonna del vino di non poco fascino, dall'altro, due bei bianchi che ben rappresentano al filosofia della cantina della signora Fernanda. Una signora del vino che pur avendola sentita solo al telefono mi ha dato l'idea di una donna affascinata e innamorata da un territorio così particolare e rude come sa esserlo il Friuli che ha colto la sfida di diventare, da architetto, a imprenditrice entusiasta dell’attività vitivinicola. Una passione alimentata da una competenza e una professionalità che sono andate maturando vendemmia dopo vendemmia nella tenuta di Fernanda Cappello in quella terra che da quelle parti viene identificata nei "Magredi" fra i fiumi Cellina e Meduna. Cento e trentacinque ettari, dei quali 126 vocati a vigneto, due a bosco e i rimanenti per la rotazione delle colture e per gli spazi degli edifici aziendali che punteggiano questa parte piana ai piedi delle colline Friulane, a Sequals.

Più di cento ettari fra i Magredi

Una squadra motivata dall'entusiasmo di una donna

Dalle cantine ai magazzini ma anche alle abitazioni dei collaboratori che insieme ad altri preziosi esperti, così racconta telefonicamente la signora Fernanda, costituiscono la sua squadra per governare la tenuta, la cantina e la recente enoteca.
Un luogo d'incontro conviviale elegante ed accogliente, quest'ultimo, con l'ambizione di diventare un nuovo punto di riferimento per la cultura e la tradizione friulana immersi fra le vigne della Tenuta Cappello ma anche base di partenza per itinerari cicloturistici e tour organizzati alla scoperta delle bellezze naturali, storiche e culturali del territorio. Uno spazio ideale per ospitare anche banchetti, eventi e meeting di lavoro; perfettamente organizzato con una cucina attrezzata e la capacità di 80 posti a sedere dove manifestazioni e incontri a tema diventano occasione per trascorrere piacevoli momenti nell'enoteca della Tenuta Fernanda Cappello. Magari in compagnia dei suoi vini e in particolare del Traminer aromatico che ho potuto assaggiare in redazione insiema a un paio di redattori.

Una squadra motivata dall'entusiasmo di una donna

I bei vini friulani

Vino di un bel colore giallo dorato sapientemente valorizzato nei suoi profumi che richiamano alla mente sentori orientali di the nero, zenzero karkadè e fresche note agrumate che ben collimano con i profumi di rosa. Profumi eleganti e quasi delicati ma solo apparentemente visto che in realtà nascondono un asburgico gioco di sapori che non perde concretezza lasciando il palato asciutto e pulito. Un vino che potrebbe essere definito come contraddistinto dall'essenzialità genetica del suo uvaggio austriaco che la terra friulana e i suoi vignaioli hanno saputo rendere più irredentista e più vicino ai nostri palati. Insomma un bel bicchiere di vino che no ha sfigurato con una scatoletta di fois grois che casualmente un umano redattore aveva appena ricevuto in redazione per un altro test.
Confezione provvidenziale per far esaltare ancora di più la sapida aromaticità di questo bianco firmato Fernanda Cappello che certamente regge bordone all'altro bianco testato: lo Chardonnay Friuli DOC Grave "selezione". Abbinato, di contro, ad un pasta molle stagionato a crosta lavata che era stato abbinato nel cestino degustazione insieme al fois grois, spedito da un ignaro distributore di leccornie. Ignaro, nel senso che mai avrebb potuto sospettare che umani redattori e iovecchio merlo canuto, avremmo usato i suoi campioni per testare i vini della signora Fernanda. Che, anche lei ignara, mai poteva pensare quando ha fatto imbottigliare il suo Chardonnay che noi di www.vinoecibo.it , lo avremmo abbinato ad una sorta di prezioso “taleggio” dell'alta bergamasca : una sinfonia di gusti e sapori. Peccato davvero che in redazione non sempre ci sia anche del pane fresco di forno.Che più di ogni alro alimento vi racconta la verità di ogni vero vino. Come di quei due bianchi di cui vi abbiamo detto.
I bei vini friulani