Veneto

Gustiamoci Un Novello

di Orfeo Meneghetti
Dic. 1, 2015

Gustiamoci un Novello

Un vino che in Italia non trova un grande mercato all'estero è apprezzato.

La qualificazione di vino Novello è regolamentata da un decreto del 1992, può essere attribuita solo a vini Igt e Vqprd bianchi o rossi leggeri, prodotti con la tecnica della macerazione carbonica. Successivamente si imbottigliano e immessi sul mercato immediatamente dopo la vendemmia, inizio di novembre.
Si tratta di un vino dal sapore fruttato e fresco, con titolo alcolometrico totale minimo di almeno 11 gradi e residuo zuccherino non superiore a 10 grammi litro. Nella vinificazione naturale le uve vengono pigiate meccanicamente, nel Novello no: “L’uva è fatta fermentare senza pigiatura degli acini di uva, trasformando così meno zuccheri della frutta in alcol. Un processo che terrà basso il valore alcolico del vino prodotto, conferendogli il classico gusto fruttato e amabile classico del vino Novello” tratto dal sito Vinovini.it.
Se la domanda interna del Novello è stabile, quella estera è in espansione. E i primi dati sono confortanti visto che l’export aumenta del 10 per cento nel 2015 rispetto all’anno precedente. I migliori clienti sono gli enonauti di Austria e Germania.
Fiorenzo Lorenzon presidente della Coldiretti di San Biagio di Callalta (Tv) è assieme al fratello Massimo titolare dell’azienda agricola “I Padroncini”. In cantina c'è un clima di soddisfazione per le vendite oltre confine.“Si tratta di un prodotto che incontra i gusti di molti palati e che ben si sposa con diversi piatti di stagione: pasta e fagioli, cotechino, risotto al radicchio ed in generale con i sapori della cucina autunnale”. Ha commentato Lorenzon. Il novello è un vino molto profumato. Gli esperti individuano sentori di violetta e lampone. Ha un colore molto vivo, con tonalità che passano dal profondo rubino alle sfumature porporine. E l'imprenditore vitivinicolo ha concluso così:“ Il vino che si ottiene da questa tecnica è un vino facile da bere, leggermente tannico e con una struttura generale non predisposta all'invecchiamento. Infatti si consiglia di consumarlo entro la primavera successiva alla vendemmia. Il Novello è caratterizzato d'aromi secondari con una prevalenza di sentori fruttati. Generalmente è un vino morbido e armonico. E devo sottolineare che i nostri produttori puntano soprattutto sulla quali
 
Un vino che in Italia non trova un grande mercato all'estero è apprezzato.