Friuli-Venezia-Giulia

Felluga, Dinastia Di Viganioli

di Giuseppe Casagrande
Set. 11, 2015

Felluga, dinastia di viganioli ,Il patriarca Livio nei giorni scorsi ha compiuto 101 anni,Marco porta con l'entusiasmo di un giovanotto i suoi 88 e il figlio Roberto rappresenta la quinta generazione

Marco porta con l'entusiasmo di un giovanotto i suoi 88 e il figlio Roberto rappresenta la quinta generazione

La storia del Rinascimento enoico del Friuli  Venezia Giulia passa dalla famiglia Felluga. Una dinastia di vignaioli: Livio (il patriarca che il 1 settembre scorso ha tagliato il traguardo dei 101 anni), Marco (88 anni portati con l'entusiasmo di un giovanotto) e il figlio Roberto (che rappresenta la quinta generazione) al quale è stata affidata la responsabilità delle due aziende più prestigiose del Collio goriziano: la «Marco Felluga» di Gradisca d'Isonzo (100 ettari di proprietà nei comuni di Farra, San Floriano, Oslavia e Cormòns) e la tenuta Russiz Superiore a Capriva del Friuli (100 ettari di proprietà, di cui 50 coltivati a vigneto con impianti di oltre 6 mila ceppi per ettaro).  Tra i vini bandiera della tenuta segnaliamo il Collio Pinot Bianco Riserva, il Collio Sauvignon Riserva e tra i rossi il Collio Riserva degli Orzoni (uvaggio di Cabernet Sauvignon, Merlot  e Cabernet Franc). Oltre al vino, l'azienda produce un eccellente olio extravergine ottenuto da una cultivar autoctona (la mitica «Bianchera») sulle colline di Capriva.

Marco porta con l'entusiasmo di un giovanotto i suoi 88 e il figlio Roberto rappresenta la quinta generazione

Russiz un angolo di paradiso

Un piccolo compendio dell'universo. Queste le parole usate da Ippolito Nievo, scrittore e patriota italiano dell'Ottocento, per identificare il Friuli. Ed aggiungeva: «Il Friuli è alpestre, piano e lagunoso in sessanta miglia da tramontana a mezzodì». Parole che trovano riscontro nella realtà dei territori che caratterizzano la regione Friuli  Venezia Giulia: si passa, infatti, dalla montagna alla laguna, dalla pianura alle colline, dai centri urbani al mare con una varietà di paesaggi unica al mondo.

Uno degli angoli più suggestivi, soprattutto per gli amanti della buona tavola e del buon vino, è sicuramente il Collio goriziano, in particolare la fascia di confine con la dirimpettaia Slovenia. Ed è qui che sorge, in località Russiz Superiore (comune di Capriva del Friuli) il Relais Russiz Superiore di Roberto Felluga, storica famiglia di vignaioli friulani. Un bed and breakfast dotato di sette stanze (2 suite) elegantemente arredate e curate in ogni minimo dettaglio. Un angolo di paradiso in cima ad un colle, tra i vigneti e gli uliveti della tenuta di Russiz Superiore (100 ettari, di cui 50 coltivati a vigneto eccezionalmente vocati alla produzione di vini bianchi, tra cui il Collio Bianco Col Disòre, il Sauvignon e il Friulano). Un resort ricavato da alcuni antichi edifici che la famiglia Felluga ha restaurato e adibito a foresteria, al quale si accede dalla scenografica cantina interrata di invecchiamento dei vini rossi.

Russiz un angolo di paradiso

Tra i vigneti del Collio Goriziano

Splendido il panorama che spazia dalle dolci colline del Collio goriziano ai colli della Brda slovena e poi giù giù fino al mare. Un angolo di paradiso tra i vigneti. Le stanze, ampie e soleggiate, tutte con terrazzo e giardino privato, portano il nome di alcuni dei vini più prestigiosi della casa: al piano terra la stanza singola Picolit (dotata di facilities per diversamente abili), stanza che comunica con la suite Sauvignon, stanza che può essere affittata anche singolarmente. Ad uso matrimoniale ci sono poi le sofisticate Molamatta e Rosso Riserva degli Orzoni, mentre al piano superiore si trovano le stanze Carantan e Mongris assieme alla suite Col Disorè. Al comfort del Relais si affianca una serie di proposte per gli ospiti: dalle visite guidate in cantina alle degustazioni a tema, dalle passeggiate tra le vigne alle raffinate cene durante le quali vengono abbinate le più prestigiose etichette della  Tenuta Russiz Superiore e della  Tenuta Marco Felluga di Gradisca d'Isonzo. Personale gentilissimo e quanto mai ricca la prima colazione a base dei genuini prodotti del territorio. Insomma un posto ideale dove rilassarsi al cospetto di un paesaggio straordinario e di una natura incontaminata senza tralasciare i piaceri della tavola.

Tra i vigneti del Collio Goriziano

La Tavernetta di Spessa a due passi

Un consiglio gourmand. A due passi dal Relais di Roberto Felluga, al Castello di Spessa, Antonino Venica, chef della «Tavernetta», prende per la gola i buongustai con le sue proposte di carne e di pesce. Gettonatissimi i ravioli alle ortiche, gli ziti con intingolo d'agnello, le lumache di bosco, la Cecina di Leon con zucchine in scapece, il petto d'anatra all'Asperum balsamico con i cipollotti.

La Tavernetta di Spessa a due passi