Trentino-Alto-Adige

E' Hofstatter Signori

di Orfeo Meneghetti
Aprile 16, 2013

Hofstatter , Trentino alto Adige

Vino da gustare senza fretta

Il Pinot, principessa delle uve della valle dell’Adige, matura ad altezze variabili tra i 250 e 800 metri. Una zona benedetta per il vitigno che gode di particolari condizioni di sviluppo, secondo l’ora del giorno dove ventilate brezze provenienti dalla montagna si contrappone il tepore dei venti che arrivano da sud. . All’inizio del diciannovesimo secolo il Pinot fu introdotto in questa terra e ben presto si ebbe la conferma che i dolci declivi e il microclima di Mazon offrivano le condizioni ideali per la produzione del vitigno. L’uva sui tralci si lascia coccolare lasciando che tempo e natura trasformino i suoi chicchi in tesori pronti a essere vinificati. Alla tenuta Hofstatter la vinificazione in nero, produce un vino rosso molto delicato, che varia considerevolmente di annata in annata persino nelle posizioni a esso più adatte. L’operazione è complessa e rappresenta forse la sfida maggiore per un enologo, che in genere riesce a ottenere in media una buona annata su cinque. E' il modo più serio e ambizioso per contendere il primato ai grandi vini italiani. L’ambrosia vellutata e potente risente poco della crisi economica e continua a far propendere le scelte vinicole dei consumatori in chiave autarchica. L’emozione è scoprire che alla tenuta Hofstatter domina una filosofia: gli appezzamenti devono mantenere il loro nome primitivo, perché tale deve rimanere la tradizione e l’inconfondibile carattere del vino. Del resto basta assaggiare un bicchiere di Barthenau vigna S. Urbano per capire come le scorciatoie enologiche non abbiano spazio nel mondo della viticoltura d’autore. Vigoroso, strutturato e nitido, il Pinot bianco diventa avvolgente senza neppure un guizzo smodato. E’ l’abbinamento ideale per il pesce e crudité. Nel caso si voglia gustare anche il Pinot nero, allora tenetevi per il dopo cena una bottiglia di riserva Mazon, magari accoccolati sulla poltrona più comoda, ringraziando che ha inventato i vini da meditazione.