Piemonte

Dolcetto Di Ovada, Testimone Ideale Per Scamone Al Tardivo Di Treviso

di Il Merlo Parlante
Dic. 15, 2012

Dolcetto di Ovada, testimone ideale per scamone al tardivo di Treviso

Dolcetto di Ovada, testimone ideale per scamone al tardivo di Treviso

Dell'azienda di Raffaele Tacchino vi avevamo già parlato a suo tempo quando eravamo rimasti impressionati della cortese e genuina spontaneità di questo produttore piemontese che ripeschiamo molto volentieri per paralrvi del suo Dolcetto di Ovada, che altrettanto volentieri abbiamo degustato accompagnandolo con una fettina di scamone. Taglio che noi preferiamo al filetto che in molte parti d'Italia viene chiamato controfiletto proprio per la nobiltà del gusto che lo contraddistingue. Ancora più nobile se cotto in un'antiaderente  con una salsa di radicchio rosso tardivo di Treviso. Tornando al dolcetto di Raffaele, che per i profani e senza voler essere supponenti spieghiamo che non si chiama dolcetto perchè è un vino dolce, va più che bene la descrizone che  da lo stesso Tacchino nelle sie pagine web: vino rosso prodotto da uve dolcetto in purezza al 100% , dal sapore asciutto e dal retrogusto mandorlato, tipico delle nostre zone, che accompagna piatti a base di carne, ma anche salumi, formaggi e cacciagione. Da servire a 16-18 gradi. Poche parole direte voi e per giunta copiate e incollate ma non siate frettolosi. All'asciutta descrizione del piemontese Raffaele, non  aggiungiamo che il rosso rubino di questo Doc, allevato nel terriotrio alessandrino di cui fanno parte due sole dozzine di comuni, vale la pena di essere osservato per i suoi riflessi granati che in una grigia e nevosa serata, riscaldano tanto quanto una stufa accesa. Il suo odore vinoso poi non è da meno per ricordare proprio quelle stufe che c'erano dai nonni e ora, ahinoi, sostituite da anonimi termosifoni. Non da meno è la sua identità amaragnola che lo avvicina al gusto che lasciano in bocca le mandorle ma anche il rosso radicchio trevigiano. Che con perfetto equilibrio, gli lascia il testimone per completare l'armonico concerto con lo scamone che potete avere sul piatto. Se poi considerate che una bottiglia non vi costa più di 7 euro, esclusa la spedizione che non per volontà dei produttori , è sempre nota dolente, stappare un Dolcetto di Ovada di Raffaele Tacchino è proprio un piacere.