Veneto

Dalla Meditazione Alle Pagine Immortali Dei Grandi Scrittori

di Il Merlo Parlante
Gen. 19, 2013

Amarone, Valpolicella, Verona

Con il fratello Valpolicella soddisfa ogni palato

In uno dei suoi romanzi più celebri, “Addio alle armi”, Ernest Hemingway che scoprì l'Amarone alla locanda Cipriani, lo immortalò fra le righe del celeberrimo romanzo. Stessa sorte la riservò al Valpolicella in "Di là dal fiume e tra gli alberi", trovando parole come "secco, rosso e cordiale come la casa di un fratello con cui si va d'accordo". Particolare inclinazione e sensibilità nei confronti di due campioni dell'enologia italiana del grande romanziere che più tardi è stato emulato da Jonathan Franzen considerato tra i venti autori più importanti del XX secolo che nel suo “Libertà”, sceglie l'Amarone per la cena di rancori e tensioni che riunisce le famiglie dei protagonisti Walter e Patty in un ristorante chic di Soho. Altra penna, il connazionale Jay McInerney, nel recente "I piaceri della cantina", nel suo giro del mondo attraverso i vini più pregiati e chi li produce non risparmia elogi all’Amarone della Valpolicella, ritenendolo vino di rango superiore.

Con il fratello Valpolicella soddisfa ogni palato

A Verona l'appuntamento con l'anteprima

In precedenza, in "Io e Bacco. Le mie avventure in una cantina di vini" aveva definito il Valpolicella: "Un vino che andrebbe aperto solo alla presenza di Dio e dei formaggi puzzolenti." Forse, per descrivere in poche parole l'infinta gamma dei palati che può soddisfare come quelli del perverso e inquietante personaggio Hannibal Lecter, protagonista inquietante del thriller “Il silenzio degli innocenti” che pr mano di Thomas Harris si lascia leggere in “ Una volta un addetto al censimento cercò di quantificarmi. Mi mangiai il fegato con contorno di fave e una bottiglia importante di Amarone”. Sconquassante, come recensione, ma palese emblema di quanto l'Amarone abbia saputo insinuarsi con la sua unicità anche nelle circonvoluzioni cerebrali di così inimitabili maestri del racconto, in tempi diversi e diverse latituidini. Diventando vino fenomenale. Più propenso ad accordare la sua presenza nei momenti meditativi ma ottimo anche per stupire nelle occasioni particolari, che non mancano solo a tavola ma quando si vuole e se si vuole. Come hanno recitato queste righe, ispirate dal comunicato inviatoci dal Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella nell'annunciare l'edizione del decennale di Anteprima Amarone, il 26 e 27 gennaio nel Palazzo della Gran Guardia di Verona dove, oltre alla presentazione dell'annata 2009, in via eccezionale i produttori avranno la possibilità di mettere in degustazione quella che ritengono la loro migliore annata di Amarone dell'ultimo decennio. Ingresso a pagamento su invito, da richiedere a info@consorziovalpolicella.it Sede operativa: via Valpolicella, 57 37029 San Pietro in Cariano (VR) tel 045.7703194 - Fax 045.7703167 ---Nella foto sopra: Ernest Hemingway tra le botti di vino, dopo una degustazione di Valpolicella e Amarone. (Ernest Hemingway Collection / John F. Kennedy Presidential Library and Museum, Boston - Le Journal de la Photographie )