Campania

Da Sei Botti Una Sola Filosofia

di Mario Stramazzo
Marzo 8, 2017

Cantina di Lisandro

La vocazione del luogo

Camminare tra i filari, sentire la terra e la sua grana, i profumi della cantina, ascoltare la voce del vino nel silenzio della bottaia prima di apprezzarne la beva. Come acini dello stesso grappolo, sono elementi indissolubili la cui essenza narra di territori, uomini, storie antiche e future prospettive. Per Cantina di Lisandro, l’azienda vitivinicola caiatina di Amerigo Bosco, è fondamentale coinvolgere i degustatori e gli enoturisti in un’esperienza culturale di territorio, oltre che enoica. La cordiale accoglienza comincia dalla struttura di Caiazzo con le eleganti camere che guardano il vigneto sulla collina, cucina e sala degustazione per saggiare anche tipicità gastronomiche, godendo dell’incantevole paesaggio. La grande vigna, che si estende su dieci ettari di terra disboscata nel 2004 e poi vitata a Pallagrello e Casavecchia, nel rispetto della naturale vocazione del luogo.

La vocazione del luogo

La cantina nel tufo di Casolla

Continua l’ospitalità con la visita alla storica cantina nel tufo a Casolla, sorta da oltre cento anni lungo l’antica mulattiera che portava a Caserta Vecchia; infine allo showroom dove si può approfondire la conoscenza dei vini aziendali e di prodotti tipici. Quattro etichette, per quattro tipologie di vino, un unico marchio che riporta in etichetta sei botti, quelle che nonno Lisandro nei primi anni del 1900, ebbe in dote per il suo matrimonio e da cui affonda le radici Cantina di Lisandro. “Terzarulo” blend Pallagrello Nero e Casavecchia, “Cimmarino” da uve Casavecchia in purezza, “Alabranno” da Fiano e infine “Lancella” da Pallagrello Bianco, vino corroborante che invoglia a rivelare ogni suo aspetto.

La cantina nel tufo di Casolla

Da uve migliori, vini migliori

IGT Terre del Volturno 2015 - 13,5% in degustazione si presenta cristallino, giallo paglierino vivace, piacevole alla vista e di buona consistenza. Al naso giustamente intenso e complesso, si palesano note riconducibili al vitigno; fine all’olfatto, delicato floreale, fruttato di mela e pera, erbaceo e minerale. Dall’ingresso intenso, avvolge la bocca, equilibrato tra morbidezze e durezze, buona struttura, palato coerente con il naso, piacevole sapidità finale e buona persistenza gustativa. Cantina di Lisandro, esprime ad ogni calice la filosofia ereditata da nonno Lisandro: “Dalle uve migliori nascerà il miglior vino”.

www.cantinadilisandro.com

Da uve migliori, vini migliori